Sono tornata!!!!

 
Cari Amici eccomi di ritorno dalla mia “vacanza romana”!!!
Sono tornata per la vostra gioia… Ahahah…
E, come vedete, più simpatica di prima…. Ahahah…
Vi lascio un saluto e un sorriso, perchè immagino che, per via della mia assenza, siate diventati tutti tristi e con il muso lungo…
Ahahah…
Un bacio a tutti e buona domenica…
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“Professori regionali”

Ebbene sì, avete letto bene, è questa l’ultima e fenomenale trovata del nostro ministro dell’istruzione: “pescare i professori negli albi regionali”, ossia, devono essere tutti residenti in quella regione per poter essere nominati…
E’ questa la meravigliosa notizia che mi ha svegliato stamattina e che, naturalmente, mi ha subito fatto montare su tutte le furie!!!
Ma dico io: ma stiamo scherzandoooooooo????????
E noi che cosa cavolo siamo diventati? degli stupidi burattini inutili????
Io ne ho davvero le tasche piene di tutte queste trovate razziste e discriminatorie!!!!!
Ma davvero quei geni del nord credono di poterci usare e gettar via a loro uso e consumo?
Ma davvero pensano che noi non abbiamo alcuna dignità? Nè di lavoratori, nè di esseri umani?
Ma davvero ritengono di essere così superiori a noi del sud?
Ma davvero si illudono che il loro meraviglioso, splendido, perfetto ed organizzatissimo nord possa andare avanti senza l’enorme contributo dei cervelli provenienti dal meridione?????
Io proporrei a tutti i miei conterranei e “conterroni” di rinunciare ad un anno di stipendio e lasciare i loro posti di lavoro al nord per tornarsene nella loro amata terra e per vedere come se la cavano poi loro senza i rompipalle terroni inutili e parassiti del sud…
Inviterei tutti gli insegnanti a non accettare le nomine per un anno, i medici a lasciare gli ospedali (fiore all’occhiello della sanità, mentre noi qui moriamo come i cani), gli ingegnieri a lasciare i cantieri, i fisici, i chimici, gli architetti, gli stilisti, e tutti quanti a tornarsene per un anno, un solo anno, da dove sono venuti, per vedere se il nord va ancora avanti in maniera così perfetta o se si ferma perchè gli “schiavi negri terroni maledetti e puzzolenti” li hanno lasciati al loro destino!!!!
Il nostro dramma è proprio questo: ci ammazziamo di studio, ci specializziamo per poi essere costretti a lasciare la nostra amata terra, la nostra famiglia, i nostri amici, le nostre case o, meglio, i nostri castelli di proprietà, in cambio di claustrofobici tuguri a prezzi esorbitanti, i nostri panorami, il nostro splendido sole per che cosa?????
Per sentirci sempre di troppo, emarginati, additati, come se dovessimo sempre inchinarci e adorare chi, gentilmente e per grazia, ci concede di lavorare…
Come se poi il lavoro non fosse un diritto di tutti!!!!! Come se la nostra Repubblica non fosse fondata sul lavoro!!!!!
Ma andatevene tutti a quel paese!!!
Recuperiamo le nostre terre, viviamo di ciò che la natura sarà ancora in grado di darci e ritorniamo a fare ciò che l’uomo ha fatto da sempre: lavorare i campi, allevare il bestiame e pregare e ringraziare Dio di averci creati liberi e uguali!!!!!!
Non se ne può davvero più di questo schifo!!!!!
Sarebbe davvero ora di dire basta, ma sul serio, però!!!!!!

E’ arrivato!

     
E’ arrivato!!! Finalmente, siamo stati esauditi!!!
Il piccolo gregge, da ieri, non è più senza pastore: avremo ancora qualcuno che si occuperà di noi, qualcuno con la volontà ed il coraggio di prenderci per mano ed aiutarci a risalire dal baratro in cui siamo miseramente precipitati…
Sono trascorsi molti molti mesi di buio totale, di sconforto, di sfiducia, di senso di abbandono, ma ora quel tempo è finito: una nuova luce brilla su di noi, anche se, purtroppo, le tenebre ed il male sono sempre in agguato…
La luce, però, sarà in grado di fugare le ombre e piano piano inizierà la scalata che ci porterà su alte vette…
Benvenuto, don Oreste e buon lavoro!!!

Piccola confessione

              
Ebbene sì, lo devo confessare: ho passato 2 settimane, ben 15 lunghissimi giorni, a mangiare di tutto e di più, approfittando delle vacanze di Pasqua e di varie feste di parenti, tipo lauree e prime promesse, senza neppure fare il tappeto….
Vi chiedete se mi sentivo in colpa???
Noooooo!!!!!
Ihihih…
Certo, però, che quando lunedì dovevo pesarmi per riprendere la dieta, non ho affrontato molto bene il confronto con la mia amica bilancia… Ho iniziato a parlarle da lontano, raccomandandomi in tutti i modi possibili ed immaginabili: avevo paura che mi prendesse di peso e mi scaraventasse dalla finestra, ma dovevo pur rischiare….
E così, con in mente in famoso bikini rosso, ho deciso di fare il grande passo: mi avvicino, l’accendo, salgo, attendo, guardo…
riscendo, risalgo, riattendo, riguardo e…
e, in 15 giorni di abbuffate, avevo preso solo 100 gr dall’ultima volta che mi ero pesata!!!!!!!!
Ahahah…
Non ci potevo credere!!!!!
Così riprendo la dieta, come se non l’avessi mai lasciata, ma con tutte le soddisfazioni che mi sono tolta in questo periodo di “pausa”!!!!
Ihihih…
Un bacio a tutti e non sgridatemi….

1 anno…

Oggi il mio piccolo blog compie 1 anno e, come tutti i bambini, sta imparando, piano piano, a parlare e camminare…
Se torno col pensiero a quella sera dell’anno scorso, a quello che provavo, sento ancora dentro tutte le emozioni contrastanti: vergogna, paura di essere letta e giudicata, mancanza di voglia e di ispirazione, scarsa fiducia in me stessa e in quello che avrei scritto (cosa poteva importare alla gente di quello che avevo da dire io?), però, allo stesso tempo, tanta curiosità, tanta voglia di novità, tanto desiderio di conoscere persone nuove, di darmi agli altri, di poter essere utile in qualche modo… Insomma, un mix esplosivo!!!
In più avevo la mia cara Amica Annamaria che mi diceva: “Dai, crealo anche tu il tuo blog: scusa, hai a disposizione uno spazio che puoi riempire anzichè lasciarlo bianco, è brutto tutto bianco! Dai, dai, crealo!!!!”…
E così è partita questa avventura: il giorno di Pasqua, sotto la guida attenta di Anna che, passo passo, via msn, mi guidava in tutto: “Scegli il layout, scegli il tema, pubblica il primo intervento, gli altri verranno da sè, piano piano: quando avrai voglia di scrivere lo farai, quando no, rimarrai in silenzio!!!”
E’ merito di Anna se tutto ciò esiste, è stata lei a volerlo più di me, è stata lei la prima a commentarmi fedelmente, è stata lei la sua madrina, perciò: GRAZIE ANNA!!!!!
Per il resto che dire? Io non sono brava nei calcoli come lei, posso riportare solo quello visibile dalle statistiche (perchè io ed excell non andiamo molto d’accordo… ihihih)
Dunque, in un anno ho ricevuto 7159 visite, ho scritto 135 interventi, ho riceuto una miriade di commenti, che mi perderei a contare, ed ho conosciuto tantissime persone splendide che ringrazio di cuore, una per una, senza nominarle… 
Grazie miei cari blog-amici, siete davvero essenziali per la vita della mia piccola creatura, non avrebbe molto senso senza di voi, fate di questo angolo, un posto davvero interessante, un bel salotto virtuale in cui conoscersi, confrontarsi, scontrarsi e crescere insieme… Grazie mille a tutti voi!!!!!
Buon compleanno, piccolo blog: ti auguro che tu possa essere uno strumento del bene ed un aiuto per tutti coloro che giungeranno qui… 

La vita è bella, Signore

      
La vita è bella Signore,
e voglio coglierla
come si colgono i fiori in un mattino di primavera.
Ma so, mio Signore,
che il fiore nasce
solo alla fine di un lungo inverno,
in cui la morte ha infierito.Perdonami Signore, se a volte,
non credo abbastanza nella primavera della vita,
perché, troppo spesso,
mi sembra un lungo inverno
che non finisce mai di rimpiangere
le sue foglie morte
o i suoi fiori scomparsi.

Eppure con tutte le mie forze
credo in Te, Signore,
ma urto contro il tuo sepolcro e lo scorgo vuoto.

E quando gli apostoli d’oggi mi dicono
che ti hanno visto vivente
sono come San Tommaso,
ho bisogno di vedere e di toccare.
Dammi abbastanza fede,
ti supplico, Signore,
per aspettare la Primavera,
e nel momento più duro dell’inverno,
per credere alla Pasqua trionfante
oltre il Venerdì di passione. (…)

Signore tu sei risorto!
Dal sepolcro, grazie a Te,
la Vita è uscita trionfante.

La sorgente d’ora in poi non si prosciugherà mai,
Vita nuova, offerta a tutti,
per ricrearci per sempre
figli di un Dio che ci attende,
per le Pasque di ogni giorno
e di una gioia eterna.

Era Pasqua ieri, Signore,
ma è Pasqua anche oggi
ogni volta che accettando di morire in noi stessi,
con Te apriamo una breccia
nella tomba dei nostri cuori,
perché zampilli la Fonte
e scorra la Tua Vita.

E se tanti uomini,
nel loro sforzo umano
purtroppo, non sanno che sei già lì,
lo scopriranno più tardi
alla tua luce.

Era Pasqua ieri,
ma è Pasqua anche oggi,
quando un bambino divide le sue caramelle,
dopo avere in segreto lottato
per non tenersele tutte lui.

Quando marito e moglie si abbracciano di nuovo
dopo una discussione o una penosa rottura.
Quando i ricercatori scoprono
il rimedio che guarisce
e il medico riaccende la vita
che senza di lui si spegneva.

Quando la porte della prigione si aprono,
perché la pena è terminata,
e quando già nella sua cella
il carcerato divide le sigarette con i compagni.
Quando l’uomo dopo un lungo sforzo
trova lavoro
e porta a casa un po’ di denaro guadagnato. (…)

Sì, Signore, la vita è bella,
poiché è tuo Padre che l’ha donata.
La vita è bella,
poiché sei Tu che ce l’hai ridata
quando l’avevamo perduta.
La vita è bella,
perché è la tua stessa Vita offerta per noi…
ma dobbiamo farla fiorire.
E per offrirtela ogni sera
devo raccoglierla
sulle strade degli uomini
come quel bimbo che passeggiando,
raccoglie i fiori dei campi
per farne un mazzo
da offrire ai suoi genitori.
Oh sì Signore,
fammi scoprire ogni giorno, sempre di più,
che la vita è bella!

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