Gli indifferenti? Li vomito!


“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
(A. Gramsci, “La città futura”)

Beh, non c’è che dire: fa un certo effetto iniziare la giornata in questo modo… Leggere questo scritto nel blog di un caro amico, mi ha fatto venire i brividi, oltre a farmi tornare in mente quanto c’è scritto nell’Apocalisse: “Così parla l’Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca.”
Sempre di più abbiamo la prova che le cose di Dio non sono mai staccate dalla vita e dalle scelte dell’uomo… Essere buoni cittadini significa essere bravi cristiani ed essere bravi cristiani significa essere buoni cittadini…
Del resto, Gesù non è venuto a portare la pace su questa terra, ma la guerra, la spada il fuoco… E penso intendesse proprio questo: la Sua pace non è quella che ti permette di dormire su 7 cuscini, infischiandotene altamente di ciò che succede intorno a te. La Sua pace è una pace che ti fa essere sempre in guerra, sempre irrequieto, che non ti fa dormire la notte per le troppe ingiustizie che ci sono al mondo….

I veri costruttori di pace sono sempre in guerra, lottano, lottano per assicurare pace, benessere e tranquillità a chi è oppresso, sfruttato, martoriato!!!!
Ecco chi sono i costruttori di pace, ecco la pace di Dio, che è ben lontana dall’indifferenza e dal fatalismo!!!!!

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63 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Angela
    Dic 05, 2011 @ 19:53:28

    Questo post mi ha davvero fatto riflettere e incavolare ulteriormente. Penso che la parte cosciente e responsabile del nostro Paese abbia maturato la stessa coscienza che l’indifferenza è frutto di coloro che hanno contribuito a mandare tutto a rotoli non curandosi del domani e vivendo lascivamente il loro presente. Bello il testo di Gramsci purtroppo molto attuale. Un abbraccio amica mia.

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 05, 2011 @ 20:06:04

      E’ davvero uno schifo, mia cara Angela… Ci stanno riducendo sul lastrico questi maledetti…
      Faremo la fine dell’Argentina, della Grecia…
      Ormai l’indifferenza ha fatto i suoi danni e dovremo pagare per questo a caro prezzo… Non so se ne verremo fuori e come…
      So solo che questa situazione mi spaventa e che l’indifferenza su tutti i fronti mi sconcerta, quasi quanto l’invadenza nei campi privati…
      Ti abbraccio, Angela, e sono felice di rileggerti, finalmente…
      A presto e che il tuo lavoro possa migliorare ed aumentare sempre di più… 🙂

      Rispondi

  2. zebachetti
    Dic 03, 2011 @ 11:16:32

    Ciao Debby buonsabato e perchè no….. anche un baciotto.

    Rispondi

  3. Rebecca o semplicemente Pif
    Dic 02, 2011 @ 19:34:53

    Namastè Deby, scusa della mia assenza in questi giorni, avevo un sacco di cose da fare. In tanto ti auguro un sereno fine settimana. Mitakuye Oyasin, ti abbraccio con sincera amicizia Rebecca

    Tornerò a leggere questo Post

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 02, 2011 @ 19:48:08

      Ciao Rebecca, passa pure quando vuoi, per me è sempre un piacere averti qui…
      In che lingua mi hai salutato? Giapponese????
      Un abbraccio e a presto… 🙂

      Rispondi

  4. Yomo ...
    Dic 02, 2011 @ 13:52:11

    Deborinaaaaaaaaaaaaaaa miuuuu :-))) ..quanto tempo è passato! io è dal mese di maggio che ho abbandonato il blog e purtroppo anche gli amici un pò più stretti. In questo periodo ho solo fatto un pò di lavoro in campagna, e la cosa bella è che ho perso una decina di kili :-). Poi il giorno dopo mi telefona il capo e mi dice che ho dimenticato 10 kili di ciccia nel prato …e così sono ritornato al peso di prima :-P.

    spero di ritornare al blog il prima possibile, ma non me la sento più credimi …è più facile che salterò fuori solo come commentatore e per i saluti.

    sto provando a fare un tentativo di cambiamento, cioè finire di leggere la Bibbia, e qualche altro libricino sulla religione. Chissà che anche a me non mi cambi la vita, infondo fino adesso non ho avuto risultati soddisfacenti per la mia depressione …e siccome sono tantissime le persone che ne sono uscite grazie alla fede …voglio provarci anch’io. Un giorno mi vedrai affacciato a San Pietro …Yomo il Papa Miciolino :-)))))))))))))))).

    un abbraccio affettuosissimo …e chiedo scusa a chi mi conosce per questa mia improvvisa sparizione, senza aver avvertito nessuno.

    bacioneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee …miuuuuuuuuuuuuuuuu :-)))

    ariapurastereo@hotmail.it

    Rispondi

    • ゚・❤ EleOnora ❤・゚
      Dic 02, 2011 @ 14:49:37

      NOoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo………………………………………………
      noooooooooooooooooooooooooooooo, carrambaaaaaaaaaa che miagolata 😛
      è tornato il nostro Yomo
      Debbbbbbbyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy……… visto cosa ho fatto per te 😉

      Rispondi

      • Deborath
        Dic 02, 2011 @ 18:46:40

        Oh, Ele, lo dico io che tu riesci a fare miracoli!!!! 🙂
        Hai persino resuscitato Yomo!!!!!
        ihihihih….
        Magica magica Ele, magica magica Ele…
        Gira e spera, spera e gira:
        quel che vuoi si avvererà….
        Magia magia magia di Ele…..
        Magia magia magia di Ele…..
        Magia di Eleeeeee……
        Ahahahahah….
        Sì, lo so, era Emy la protagonista di quel cartone, ma sai che mi piace cambiare…. (vedi Bartolini-Bertolini)…
        Ahahahah… 😛
        Sono sempre la solita!!!! 😀

        Rispondi

    • Deborath
      Dic 02, 2011 @ 18:44:00

      Noooooo!!!!!
      Non ci posso credere!!!!!
      YOMOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Sei proprio tu???????????????
      Che meraviglia!!!!! 😀
      Da quanto tempo!!!!!
      Ho visto che eri sparito da un bel pò, però, siccome tu, di solito, vai e vieni, non mi ero preoccupata più di tanto, ma adesso era davvero troppo tempo che non ti facevi più vivo, così ho chiesto ad Ele ed ora: eccoti qui!!!!!
      Carramba, che sorpresa!!!!!!
      Spero davvero di rileggerti presto e, soprattutto, spero che tu riesca davvero a trovare la tua strada!!!!
      Ti aspetto sempre come commentatore, eh!!! Mi raccomando, non sparire di nuovo!!!!! 🙂
      Un abbraccio forte forte e a presto…. 🙂

      Rispondi

  5. Chris
    Dic 01, 2011 @ 14:41:36

    Ciao, l’indifferenza la odio con tutto il cuore, a volte e’ sinonimo di ignoranza. Per fortuna ho avuto la possibilta’ di viaggiare nella mia vita, esplorando un po’ il mondo; questo mi ha aperto il cuore sul fatto che l’indifferenza per alcuni conviene e che preoccuparsi del prossimo rende felici( almeno a me).Per molte persone “conviene” non pensare alle persone che stanno peggio, conviene ignorare molte situazioni e nascondersi dietro un dito. Devo dire comunque che gli italiani hanno un grande cuore, quando vivevo a Londra, i drogati ed i senza tetto (per esempio) sono molti e con mia gioia vedevo che gli italiani erano coloro che cercavano sempre di aiutarli.

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 01, 2011 @ 16:38:25

      Ciao Chris!!!! 🙂
      Benvenuto nel mio blog, ti ringrazio molto di essere passato e di averne lasciato traccia…
      E’ bello conoscere della gente che si impegna per il prossimo; non so se hai fatto un giro nel mio piccolo mondo, ma se vorrai farlo, ti accorgerai che anche io amo mettermi al servizio degli altri e sento, così, che la mia vita ha un senso…
      Spero di rileggerti presto…
      Farò anch’io un salto da te…
      Grazie ancora per la visita… 🙂

      Rispondi

  6. Deborath
    Dic 01, 2011 @ 14:20:20

    Sììì????
    Mi fa piacere…
    Ma su che cosa ti avrei chiarito le idee??? 🙂
    Benvenuto, comunque, nella mia casina… 🙂

    Rispondi

  7. Emilio
    Dic 01, 2011 @ 12:25:56

    Anch’io non sopporto l’indifferenza della gente che magari poi si interessa di cose inutili come il gossip. Se tutti ci prendessimo le nostre responsabilità questo in cui viviamo sarebbe un mondo ben diverso, ma aimè non è così.
    Un abbraccio Debby, buona giornata 🙂

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 01, 2011 @ 14:19:32

      Sono assolutamente d’accordo con te, Emilio: ad ognuno basterebbe fare quel poco che è in suo potere e, magicamente, il poco si trasformerebbe in moltissimo ed il mondo sarebbe un meraviglioso giardino, bello ed accogliente per tutti…
      Buona giornata anche a te, amico mio… 🙂

      Rispondi

  8. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Dic 01, 2011 @ 09:46:16

    anch’io , ho subito pensato a quel passo dell’Apocalisse…
    🙂

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 01, 2011 @ 14:05:56

      Ciao, Eleeeee….
      Eccola qui la “supercommentanteerivitalizzante” del mio blog!!!!
      Non c’è che dire: quando arrivi tu, le visite schizzano ed i commenti fioccano, anche nei post più vecchi!!!!! 🙂
      … e questo mi fa mooooooolto felice…
      Grazie!!!! ♥
      Per quanto riguarda il commento a questo post: viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda….
      Un bacio enorme e ben tornata!!!!!! 🙂

      Rispondi

  9. angelonocent
    Dic 01, 2011 @ 08:16:09

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 01, 2011 @ 08:37:13

      Già fatto, Papi, ma è a tre piani, dici che va bene comunque?
      Basterà????
      In caso contrario, fammi sapere che provvedo immediatamente!!!!! 😉
      Ti voglio bene…. ♥

      Rispondi

  10. silvianovabellatrix
    Nov 29, 2011 @ 21:37:30

    Non prendere una posizione per convenienza e quindi non “compromettersi” mai squalificano la persona…qualunque essa sia.
    Un abbraccio dolcissima

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 29, 2011 @ 22:02:52

      E’ vero, Silvia, sono assolutamente d’accordo con te!!!!
      Grazie infinite per essere passata…
      Ti abbraccio forte forte e ti auguro una felice serata… 🙂

      Rispondi

  11. lucetta
    Nov 29, 2011 @ 18:04:50

    Ho perso la voglia di commentare per cui riesco a farlo solo così con le parole di don Tonino Bello:
    “Alzatevi e levate il capo” sono i due verbi dell’Avvento.
    Sono le due luci che ci devono accompagnare nel cammino che porta al Natale.
    ‘Alzati’ significa credere che il Signore è venuto sulla terra duemila anni fa
    per aiutarci a vincere la rassegnazione.
    “Alzarsi” significa riconoscere che se le nostre braccia si sono fatte troppo
    corte per abbracciare tutta intera la speranza del mondo, il Signore ci dona le sue.
    “Alzarsi”, allargare lo spessore della speranza, puntando lo sguardo verso il futuro,
    da dove un giorno il Signore verrà nella gloria per portare a compimento
    la sua opera di salvezza.
    E levare il capo cosa significa? Fare un colpo di testa. Reagire. Muoversi.
    Essere convinti che il Signore viene ogni giorno, ogni momento, della nostra storia.
    Viene come ospite velato, e quindi bisogna saperlo riconoscere nei poveri, nei sofferenti,
    negli ultimi. Significa, in definitiva, allargare lo spessore della carità.”
    Don Tonino Bello

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 29, 2011 @ 22:01:27

      Ciao Lucetta mia, sei un pò giù di tono in questo periodo o siamo proprio noi che ti abbiamo stufato?
      Mi dispiace molto in entrambi i casi e spero tanto che tu ritorni ad essere presente ed energica nei nostri blog…
      Noi abbiamo bisogno di te, della tua amicizia, delle tue tirate d’orecchie, delle tue parole buone, capaci di ridarci la speranza, indicandoci una via diversa da quella che noi riusciamo a vedere…
      Le parole di don Tonino Bello sono splendide, come sempre ed anche io sto leggendo alcuni dei sui scritti in questo periodo….
      Li trovo meravigliosi e capaci di toccare le corde profonde della mia anima e di emozionarmi…
      SPero di rileggerti presto e, soprattutto, spero che tu stia bene…
      Ti voglio bene, tanto… ♥

      Rispondi

      • lucetta
        Nov 30, 2011 @ 21:33:06

        Deborath non mi sono stufata di nessuno e mi spiace se ti ho dato questa impressione negativa. A volte arrivano momenti in cui ci si sente dilaniati ed impotenti e non ci sono parole che tengano per cui preferisco far parlare coloro che
        nella vita hanno saputo trovare le parole GIUSTE per ogni situazione. Uno di questi è proprio don TONINO BELLO .
        Ciao dolcissima, ti voglio tanto bene anch’io.

        Rispondi

        • Deborath
          Dic 01, 2011 @ 08:34:47

          Mia dolcissima Lucetta, capisco perfettamente il tuo stato d’animo, anch’io, credimi, mi sento spesso dilaniata ed impotente, ancor di più se penso alla mia vita al mio futuro: mi ritrovo a 33 anni, quasi 34 ormai, e, come già ben sai, non ho combinato granchè nella vita, nè ho così tanta speranza di riuscire a combinare qualcosa nel mio prossimo futuro, ahimè…
          Ma pazienza, sono convinta che, prima o poi, qualcosa dovrà pur cambiare…
          Ti abbraccio con immenso affetto e ti faccio tantissimi auguri per il tuo compleanno, con tutto l’affetto di cui sono capace… ♥

          Rispondi

        • Rita
          Dic 01, 2011 @ 13:01:31

          Ciao, Lucetta. Anch’io ti faccio tanti auguri per il tuo compleanno. Ti abbraccio forte forte e ti invio un bacione.

          Rispondi

  12. innamorata di Gesu'
    Nov 29, 2011 @ 16:35:43

    ammetto piccola mia che ora mi sento un pò spaesata ..
    in realtà mal mi sono adattata alle modifiche dal live al wordpress e questo insieme a altri motivi più seri limita molto la mia presenza nei blog ..anche in quelli che più ho apprezzato e seguito come il tuo..
    l’argomento che sollevi è degno di evidenza e riflessione…
    noi viviamo in un tempo caricato da aspettative di vanità e successo..di autoaffermazione.. molto più simile all’homo hominis lupus che al richiamo della carità cristiana dei costruttori di pace…
    ho sentito in questi giorni di un neonato abbandonato vivo e ritrovato ancora vivo ma pieno di morsi di formiche che stavano banchettando con le sue tenere carni..
    non ti dico lo sconcerto..
    ho appreso da poco che hanno scoperto un canile lagher in cui gli animali venivano tenuti in condizioni spietate per poi essere destinati alla sperimentazione e alcuni di loro non avevano mai nemmeno visto la luce del sole…
    ho appreso degli atti di vandalismo e sciacallaggio ai danni delle vittime delle esondazioni messinesi perchè un numero verde per la raccolta dei fondi da destinare al loro soccorso era finto benchè la chiamata venisse regolarmente scalata dal credito di chi la effettuava..
    C’è tanto dolore ..e c’è chi sul dolore danza senza scrupolo..
    L’indifferenza si accresce con la diffidenza…e in questo nostro tempo purtroppo entrambe sono malattie sempre più dilaganti…
    Lungi da me la volontà di assumere toni apocalittici ma davvero dovremmo umanamente riscoprire il valore della fraternità che pare profondamente smarrito…
    Non ci resta che alimentare sempre la speranza e la fede affinchè Dio tocchi i cuori di tutti noi e apra i nostri occhi alle necessità dei più bisognosi..
    e ricordiamoci che Egli è tra i più poveri e quel che a loro facciamo lo facciamo al nostro Signore…
    Dal Vangelo secondo Matteo 25,31-46
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
    Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
    Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?
    Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. Poi dirà anche a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
    Anch’essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l’avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna”.

    Ti abbraccio Deb e mi scuso se mi sono dilungata…shalom

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 29, 2011 @ 21:57:35

      Ciao amica mia!!!!
      Che gioia vederti ancora una volta da queste parti, mi hai fatto un regalo ed una sorpresa bellissimi!!!!! Grazie infinitamente!!!!! 🙂
      Tutto quello che dici è vero, purtroppo, ci sono tante brutture in giro, tante ingiustizie, tanta cattiveria…
      Però non dobbiamo demordere, non dobbiamo scoraggiarci mai, dobbiamo continuare a fare il bene… Anche quel poco che è in nostro potere, ma dobbiamo farlo sempre, costantemente, in maniera perseverante e prima o poi vedremo sbocciare i frutti da ciò che seminiamo…
      Ti abbraccio con immenso affetto e spero di rileggerti presto…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  13. Deborath
    Nov 29, 2011 @ 11:03:14

    Claudio, Sergio, vi prego di non litigare tra di voi, ma di provare a conoscervi e venirvi incontro, infondo, entrambi esprimete gli stessi pensieri a ben vedere…
    Prego te, Sergio, di capire il punto di vista di Claudio e di tutti i cittadini (te compreso) che troppe volte si sono visti presi in giro dai politici di turno che promettono promettono solo per arrivare ad accaparrarsi i voti per poi lasciarci con un pugno di mosche, ridendoci in faccia e non salutandoti neppure se ti incontrano per strada… Tu sai come la penso a riguardo, avendo letto moltissimi miei post sulla politica… Ovvio che, come tu i hai fatto più volta notare, ci sono le eccezioni, come te e come altri (rarissimi) che vivono questo impegno con onestà e cercando in tutti i modi di battersi dalla parte dei cittadini…
    Prego te, Claudio, di non fare di tutta l’erba un fascio ( e questa è una raccomandazione che faccio anche a me stessa)… Io capisco il tuo punto di vista, ma non trovo giusto prendersela, ora, con Sergio che si impegna veramente al servizio dei cittadini e del suo paese… Purtroppo per i troppi ladri e delinquenti che ci sono in giro, alla fine sono sempre gli onesti a farne le spese, a prendersi i rimproveri e le accuse e sai perchè? Perchè le persone oneste sono sempre lì pronte ad ascoltarti (cosa che gli altri non fanno), sono lì ad accogliere i tuoi sfoghi legittimi, ma che non dovrebbero essere rivolti contro di loro…
    E’ un pò come quando si va in Chiesa e certi parroci, nelle omelie non fanno altro che prendersela con chi in Chiesa non ci va, con chi non partecipa alla vita della parrocchia, con chi non frequenta i sacramenti e non partecipa alla Messa… Sì, ok, il parroco ha ragione, ma perchè deve dirlo a chi a messa ci va e ci va per ascoltare la parola di Dio?
    Non sarebbe più saggio commentare il vangelo per chi è presente, piuttosto che prendersela con chi non c’è?????
    Non so se ti è chiaro il parallelismo….
    Noi, mio caro Claudio, abbiamo tutto il diritto di esprimere il nostro parere, di portare le nostre esperienze, così come ho fatto io, di prendercela con i politici CORROTTI, ma non per questo possiamo considerare corrotti TUTTI i politici…
    Vi prego, cercate di conoscervi a vicenda e sono certa che riuscirete anche a capirvi di più… 🙂
    E Claudio, permettimi di chiederti di non dare del Lei a Sergio, è così distaccato, freddo ed informale….. Mentre questa mia casa vuole essere un punto di incontro tra amici, tra buoni amici e tra amici ci si dà del tu…. Spero che anche Sergio sia d’accordo con me in questo….
    Un abbraccio forte forte che possa racchiudervi dentro entrambi… ♥

    Rispondi

    • Sergio Baldin
      Nov 29, 2011 @ 13:06:50

      Debby sei una persona dolcissima, hai capito perfettamente e chiarito che meglio non avrei potuto fare io il mio punto di vista.
      Confesso che uno dei tanti difetti che ho è quello di far fatica ad accettare quelli che mi sembrano attacchi che non credo di meritare, ma non per questo di considerare a sproposito tante osservazioni, tanto più se fatte da chi non conosco.
      Hai fatto bene tu a scrivere in maiuscolo certe parole, basta non generalizzare e tutto cambia aspetto.
      Poi vorrei anche aggiungere che una delle prime frasi che avevo detto uan volta eletto, nel discorso di insediamento, che ci tenevo mi venisse dato del tu.
      Mi dispiace per il papà di Claudio, le situazioni si imparano sempre conoscendo, mai nel darle per scontate, vale prima di tutto per me.
      Un’ultima cosa, non mi sento una mosca bianca, forse come rigidità ed integrità potrebbe anche essere, ma credo di aver contribuito nella mia realtà a far crescere più persone, compreso l’attuale sindaco, con lo spirito giusto, di attenzione e servizio, ma credo che ce ne siano più di quanto si creda, vale sempre il discorso dell’albero che cade e della foresta che cresce.
      La foresta che cresce ha un unico grande difetto, quello di essere la maggior parte dei casi poco o per nulla ambiziosa e, pertanto di lasciar spazio anche a chi, poi lo constatiamo, cosa arrivano a combinare!
      Un bacione carissima Debby ed un affettuoso saluto a Claudio, che spero non me ne voglia! Ciao

      Rispondi

      • Deborath
        Nov 29, 2011 @ 13:25:31

        Grazie infinite, Sergio, per la tua apertura e la tua disponibilità…
        Tante volte, quando non ci si conosce, è facile che nascano equivoci, fraintendimenti, dissapori, ma ammiro molto la tua disponibilità e la tua comprensione…
        Sono sicura che Claudio non sarà da meno e riuscirete, finalmente a capirvi e conoscervi meglio…
        Me lo auguro…
        Intanto ti abbraccio forte forte che più forte non si può…
        Grazie ancora e a presto…. 🙂

        Rispondi

      • claudiopsy
        Nov 29, 2011 @ 14:47:18

        Caro Sergio,
        Ti ringrazio e ringrazio Deborath che ci ha permesso di dialogare e confrontarci liberamente!.
        Credo di aver imparato molto anche da questo breve incontro.
        Che Dio Ti benedica e sostenga il Tuo lavoro e di tutti quelli che come Te si prodigano per un mondo più umano, anche in mezzo a tante contrarietà!.
        Un carissimo saluto 🙂
        A presto
        Claudio 🙂

        Rispondi

        • Deborath
          Nov 29, 2011 @ 21:53:57

          Oh, ora sì che sono davvero felice!!!! 😀
          Aspettavo la tua risposta, Claudio, visto che quella di Sergio c’era già stata e sono proprio contenta che anche tu abbia deciso di tendere la tua mano in un segno di pace…
          Sai, quando ci si conosce poco o non ci si conosce affatto, come in questo caso, può succedere che ci siano equivoci, fraintendimenti e dissapori, per cui il mio augurio per entrambi è che decidiate di approfondire la vostra conoscenza, visitando i vostri blog a vicenda, così, magari, vi potrete rendere conto entrambi di chi siete… 🙂
          Ti ringrazio per la disponibilità dimostrata, così come ringrazio infinitamente anche Sergio…
          Mi auguro davvero che possiate diventare amici…
          Un abbraccio grande grande per tutti e due… 🙂

          Rispondi

  14. Donatella
    Nov 29, 2011 @ 10:31:52

    Ciao Debby, che dolce che sei…non ti ringrazierò mai abbastanza per il tuo affetto! Per rispondere alla tua domanda collaboro con la biblioteca del mio paesello in occasione di eventi culturali, tenendo conferenze su vari argomenti storici che riguardano il territorio etneo. Il tutto rigorosamente “pro bono” perchè per la cultura i comuni non investono un euro, preferendo scialacquare in spese futili e assurde come i fastidiosissimi “botti”delle feste patronali. Così vanno le cose!! Mi ripaga comunque la soddisfazione di aver fatto una cosa che mi piace…e resta la speranza che, facendomi conoscere, mi capiti prima o poi qualche buona occasione per remunerare anche economicamente la mia passione per la storia locale.
    Ho letto il post sul tuo adorato Mozart e ci tengo a dirti che ti sono vicina…comprendo il dolore che provi e so che non ci sono parole che possano consolarci in questi casi. Due anni fa se n’è andato Erik, il mio gatto rosso di 6 anni, e la sua morte è una ferita ancora aperta. Anche io ti consiglio di adottare un altro cucciolo non appena ti sentirai pronta, non per sostituire Mozart di cui nessuno potrà mai prendere il posto, ma solo e unicamente per riversare su un altro dolce esserino che ne ha bisogno tutto l’affetto che hai nel cuore e tu ne hai tanto da dare perchè sei una persona buona e sensibile. Lo dimostra ancora una volta questo articolo dove parli di una delle piaghe più brutte del nostro tempo, l’indifferenza. Concordo con te, va assolutamente condannata e combattuta perchè è una forma di crudeltà, e delle più spietate.
    Ti abbraccio forte forte tesorina mia, ti voglio un mondo di bene…

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 29, 2011 @ 11:36:23

      Ciao Donyyyyyy!!!!! Sei tornata!!!! Che bello!!!!! ♥_♥
      Sono così felice quando ti ritrovo qui!!!!!
      Grazie mille per la tua risposta alla mia domanda: che ci vuoi fare? Sono proprio una grandissima curiosona!!!! Ne ho preso dalla mamma!!!! Ihihihihih… 😀
      E’ bello quello che fai e ti auguro di cuore di poter, al più presto, trasformare questa tua immensa passione in un lavoro che sia, però, anche remunerativo, perchè è giusto che sia così!!!! 🙂
      Per quanto riguarda invece il fatto di ringraziarmi per l’affetto che ti dimostro, credimi, non ce n’è affatto bisogno, visto tutto quello che mi dimostri tu, per cui siamo pari: 1-1 palla al centro… 🙂
      Grazie infinite per le bellissime parole che sempre mi riservi…
      Ti voglio u n mondo di bene anch’io anche se, per ora, non seguirò il tuo consiglio di prendere un altro cane… 😦
      Non posso farcela, non ci riesco neanche solo a pensare all’idea di dover vedere andar via anche lui… No, preferisco di no….
      Ti lascio un abbraccio immenso quanto il cielo…
      A presto e ancora grazie mille… 🙂
      Buona giornata, tesorina bella….

      Rispondi

  15. Ben
    Nov 28, 2011 @ 20:35:08

    Gl indifferenti sono una brutta bestia. Ne abbiamo parlato martedì scorso alla lezione di teologia. In quel caso l’indifferenza era correlata all’ateismo.
    Arrivammo alla conclusione che con altri tipi di persone si può ragionare, discutere, dialogare ed esprimere ognuno la personale idea.
    Con gli indifferenti questo non succede, perché accada o non accada una cosa, a loro non interessa niente, proprio perché sono e restano indifferenti ed è impossibile fare un ragionamento o dibattere un’idea.
    Anche nella vita purtroppo è così.
    Ma chi crede che sia possibile fare qualcosa, lo faccia, a prescindere dagli indifferenti.
    A presto.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 21:03:11

      Ciao Robertinooooo, che bello vederti per questi lidi!!!!! 😀
      Sono decisamente d’accordo con tutto ciò che hai affermato… 🙂
      Io, infatti, cerco di fare tutto ciò che posso e come meglio posso a prescindere da ciò che facciano o meno gli altri e sono felice così, anche se a volte mi vengono certi nervi… e, come dice la mia amica Eleonora, divento una “biondina alle volte nera”… ahahah…
      Un abbracco forte forte forte…
      Torna presto, ti pregooooooo…. 🙂

      Rispondi

  16. ili6
    Nov 28, 2011 @ 15:15:30

    al primo scioccante commento di Rita,avrei timidamente voglia di aggiungere:

    (Un Uomo- Una Donna)- Una ciotola di riso, una coperta e una carezza non lo aiuteranno per molto, ma lo solleveranno per un attimo: facciamolo , facciamolo comunque e cerchiamo altri Uomini e altre Donne che lo facciano con noi e dopo di noi.

    concordo pienamente con l’importante post e con le riflessioni di voi tutti. E’ una responsabilità di ogni singolo e poichè spesso mi vien difficile da inghiottire l’assioma della cattiveria umana, vorrei esprimere un’altra lettura, tra le tante già dette, sull’indifferenza che si avverte sempre più:spesso.Noi semplici persone diveniamo indifferenti perchè ci arrendiamo facilmente davanti alle ingiustizie o al grande bisogno di aiuto che c’è attorno a noi e riteniamo che il nostro semplice agire o la nostra “goccia nel mare” siano davvero un’azione inutile o una goccia inefficace e superflua. Non è così. Se solo ci convincessimo che non è così…se solo ci abituassimo a non demordere e a non scoraggiarci, se solo avessimo più forza e credo in noi stessi…perchè l’indifferenza può anche essere figlia dello scoramento, azione istintiva verso l’idea del fallimento, rinuncia in partenza di fronte alle grandi difficoltà.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 19:54:49

      Ciao Marirò, sono d’accordo con il tuo ragionamento, tante volte si è portati a pensare che tanto un nostro piccolo gesto non è poi così importante e non può cambiare la situazione, però, come diceva Madre Teresa di Calcutta: “Quello che facciamo è soltanto una goccia nell’oceano. Ma se non ci fosse quella goccia all’oceano mancherebbe.”
      Sai, tante volte basta anche solo un sorriso per migliorare la giornata ad una persona e, se dovesse succedere, di fare del bene a qualcuno anche solo con un piccolissimo nostro gesto, ci renderemmo conto che la nostra vita non sarà stata inutile….
      Mi piace pensarla così… 🙂
      Un abbraccio forte forte ed un sorriso tutto per te… 🙂

      Rispondi

  17. Sergio Baldin
    Nov 28, 2011 @ 13:29:59

    Mia cara Debby, il tuo è un argomento che non facile da affrontare, per come l’hai posto, per la carica che si sente ci hai messo e per come la discussione ne è nata attorno, almeno stando ai commenti che ho letto.
    Per questo da me ti non aspettarti punti di vista particolari, sopratutto argomenti per sostenerli, perchè qui si può dire un pò di tutto, il tema aperto è vasto.
    Ma lasciami dire che mi è molto piaciuto quanto scritto o riportato da RITA.
    Chiaro che si limita all’immagine raccappricciante dei bimbi coperti di mosche, mentre l’indifferenza si può intendere ancora più estesa e qui il riporto di Gramsci risulta parziale, anche se significativo.
    Io credo che ci siano tanti tipi di indifferenza e che poi ognuno possa vedere con rammarico quello che, dal punto di vista del proprio impegno, gli appare più grave.
    Però ora, senza volerne additare una più che un’altra manifestazione, penso che l’indifferenza sia figlia dell’egoismo, della sempre più diffusa tendenza a pensare per se stessi, a farsi i propri affari, a considerare quello che può essere un impegno che non fa distinzioni e che chiama tutti a far la propria parte, come qualcosa che riguarda sempre gli altri, per poi, magari essere in prima fila a criticare a dire come si doveva fare.
    Di questi giorni, ad esempio, è molto d’attualità dirne di tutti i colori dei politici.
    Mica che io voglia difendere l’indifendibile, però tengo, ogni volta che ne ho la possibilità, di sottolineare che chi arriva a certi livelli parte anche lui dal basso.
    Un livello al quale tutti possono accedere, ma dal quale c’è sempre un gran defilarsi, proprio perchè ci sono mille scuse per non sentirsi chiamati in causa.
    Così si da spazio a chi è arrivista, che, quando raggiunge certi vertici è fin troppo facile accorgerci che non ci sarebbe mai dovuto arrivare, ma sempre dopo!
    Va beh, volevo solo fare un esempio, credo ci sia anche di peggio.
    Ecco, solo un mio piccolo pensiero, che nasce anche un pò dalla base comune che ci ritroviamo, e tu sai di che parlo.
    Un grande abbraccio amica cara, buona settimana a te!

    Rispondi

    • claudiopsy
      Nov 28, 2011 @ 13:59:51

      I POLITICI NON PARTONO MAI DAL BASSO!!!!!
      SE PER BASSO SIGNIFICA GAVETTA O DURO LAVORO DEL SUDOR DI FRONTE!
      IL LORO BASSO E’ GIA’ ALTO!
      SI CHIAMA MANIPOLAZIONE!
      IO CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO DI SUPERARE QUESTI FILOSOFISMI QUALUNQUISTICI ! .PER QUANTO MI RIGUARDA SONO PRONTO AD AGIRE!
      L’UMANITA’ DEVE RIAVERE IL RUOLO DI PRIMO PIANO CHE LE E’ STATO TOLTO DA QUESTI SIGNORI DEL POTERE, ARRICCHITISI SULLE SPALLE DEI POVERI CHE A LORO SI SONO AFFIDATI!.
      DI FRONTE ALLA MANCANZA DI UN’ ETICA SOCIALE DI COMPORTAMENTO, DELL’INGIUSTIZIA SOCIALE, DEL MALCOSTUME, DELLA MALEDUCAZIONE, ESPRESSIONE DELLA NOSTRA POLITICA, E’ INIMMAGINABILE POTER PENSARE AI POLITICI COME PERSONE CHE PARTONO DAL BASSO! (FORSE SONO PERSONE CADUTE VERAMENTE IN BASSO!), NE E’ POSSIBILE TENTARE DI COMPRENDERLI.
      FORSE I GRANDI STATISTI DI UN TEMPO AVEVANO TALI NOBILI CARATTERISTICHE! NON CERTO I POLITICI DI OGGI.
      CLAUDIO.

      Rispondi

      • Deborath
        Nov 28, 2011 @ 19:50:07

        Sai Claudio, mi sento di dover spezzare una lancia per i politici come Sergio…
        Anche io, come te, penso che la maggior parte di loro sia gente corrotta e senza scrupoli che pensa solo ai propri interessi, infischiandosene di tutto e tutti, però, credo anche che ci sia qualcuno di onesto, anche se, purtroppo, sono come le mosche bianche…
        Ti prego, cerchiamo di non fare di tutta l’erba un fascio, come spesso capita anche a me, soprattutto quando sono arrabbiata, quando vedo le cose storte sempre e solo per noi, quando mi ritrovo con una laurea e senza lavoro e, quel che è peggio, senza speranza….
        Ripeto, rimbocchiamoci le maniche noi, senza badare a ciò che NON fanno gli altri… Cerchiamo di fare ciò che è in nostro potere per rendere migliore questo mondo e per ridare all’uomo il posto centrale che merita nell’intero universo!!!!
        Ti va, Claudio? Accetti la sfida????
        Un caro abbraccio… 🙂

        Rispondi

        • claudiopsy
          Nov 29, 2011 @ 07:08:55

          Il problema cara Deborath, è che QUEI POLITICI hanno ridotto all’impotenza gli esseri umani e hanno annichlito le loro coscienze!!. Forse non ci accorgiamo di essere incarcerati nelle maglie di un sistema di controllo potente che osserva e conta anche quante volte tu mangi in una giornata, mentre poi allontana da sè qualsiasi intromissione, spacciandola come ingerenza nella propria privacy, ed evitando che vengano toccati i propri privilegi e/o vitalizi di serie (stipendi di lusso (i più alti d’europa), benefici gratuiti, che vanno dalla macchina personale, ai vari gratis di telefoni, ristorazioni, viaggi…., e chi più ne ha più ne metta!.
          Se tu o io o qualcun altro prova ad agire (e siamo in Democrazia?) verrà prontamente messo a tacere!. Forse non è chiaro che noi che veramente siamo in basso, non abbiamo interlocutori!.
          Certo che ci sono (rari!) politici che tentano di mettersi dalla parte della gente!.
          Ma sono pochi!!!.
          Non sono una persona che si mette dal pulpito per dire cosa và o andava fatto, senza poi agire!.
          Protesto, sulla base di quello che vivo quotidianamente nella Vita, per questa impotenza nella quale siamo ormai legati da CHI PER NOI DECIDE: come dobbiamo vivere, con quanti soldi, con quale stile LA POVERTA’,con quali valori ARRANGIATEVI!.
          Io cerco di testimoniare con il mio essere Cristiano, ogni giorno, un modo diverso di vivere, non sull’interesse personale, ma sulla donazione di sè!. E lo faccio con le diverse persone che incontro sul mio cammino!.
          Con stima Claudio

          Rispondi

          • Deborath
            Nov 29, 2011 @ 08:29:57

            Sì, Claudio, capisco perfettamente quello che dici e condivido in pieno il tuo punto di vista.
            Anche io sono molto molto arrabbiata per la condizione in cui ci troviamo per colpa di questi maledetti arrivisti e, a riprova di quanto ti dico, ti invito a leggere un mio post di non tanto tempo fa:

            https://icoloridellanima1978.wordpress.com/2011/09/08/numer-numeri-numeri/

            Come puoi notare qui, diciamo esattamente le stesse cose, in più, tempo fa, per puro caso, guadando “Mistero” ho sentito parlare di un fantomatico “Gruppo Bielderberg” e del “Nuovo Ordine Mondiale”, mi ha incuriosito, ho fatto un giro su internet e sono rimasta sconvolta….
            Ora non so se le notizie su questo “gruppo” siano vere, di certo gli eventi che sono accaduti rispecchiavano perfettamente i loro piani…
            Assurdo!!!!!
            Prova a fare anche tu una ricerca e fammi sapere che ne pensi…
            Un caro abbraccio e buona giornata, amico mio…

            Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 19:44:27

      Ciao Sergio, ognuno guarda sempre tutto dal suo punto di vista, tu essendo un politico (di quelli buoni), leggi questo post come riferito ai politici, io da catechista, da persona impegnata in parrocchia lo guardo dal mio punto di vista ed in relazione a quello che vivo con i ragazzi, a quello di cui parliamo negli incontri…
      Ricollego un pò tutto quello che mi capita, come un filo conduttore…
      Comunque quello che tu dici, anche in riferimento alla politica, è condivisibile: abbiamo parlato più volte con te del fatto che quando bisognerebbe buttarsi in politica, tutti si defilano e poi criticano a cose fatte (dagli altri)…
      Beh, cerchiamo noi, nel nostro piccolo di rendere migliore il mondo… 🙂
      Un bacio, mio caro amico, e grazie di esser passato… 🙂

      Rispondi

      • Sergio Baldin
        Nov 29, 2011 @ 09:25:18

        Grazie Debby di avermi capito e pure difeso, anche se non mi ritengo il destinatario di attacchi del genere di quello di Claudio che, per sfogare la propria comprensibile rabbia, non si accorge nemmeno che fa male a chi forse non se lo merita e lascia del tutto indifferenti chi vorrebbe colpire, anche perchè non vengono certo a leggere qua!
        Bisogna aver sempre la pazienza, se non l’umiltà, di rispettare le esperienze degli altri e non finire sempre per basarsi sui luoghi comuni, quelli che ci vengono propinati a iosa, specie in questi tempi di “ammazza il politico” come se fossimo in piazza Tahrir al Cairo.
        Solitamente è un atteggiamento che non risolve mai nulla e ben hai fatto tu a metterla sul piano della sfida all’impegno concreto, quello che il proprio ambito consente. Anche il tuo di catechista è un livello di impegno per gli altri, come il mio lo è e lo è stato per più di 30 anni in comune, dal quale non credo propio di averci guadagnato (faccio l’esempio dell’anno 2010, mai assente, totale complessivo meno di 50 euro e le auto blu da noi non esistono), magari solo bei complimenti come quelli del tuo amico!
        Ciao dolcissima, ti abbraccio forte!

        Rispondi

      • Sergio Baldin
        Nov 29, 2011 @ 09:46:24

        Mi sono dimenticato di aggiungere che, rispetto a Claudio, di motivi per indignarmi ne avrei almeno uno in più di lui: quello di sentirmi associato e sporcato dai riprovevoli comportamenti dei politici, oltre che danneggiato ed irriso come cittadino.
        Con me tanti altri, gente qualsiasi, persone come potrebbe essere lui, che, senza clamori, operano in prima linea per la propria comunità e non fanno certo cronaca ed è anche necessario che ci siano.
        In politica ci sarà pure la foresta pietrificata, ma anche qualche albero che cresce!

        Rispondi

        • claudiopsy
          Nov 29, 2011 @ 10:43:37

          Egregio Signor Sindaco Baldin,
          forse Lei fraintende!
          Io non ce l’ho con Lei nè con i Comuni virtuosi!
          Non mi venga però a dire di avere la precedenza su ciò che si deve dire sui politici e il potere, perchè come cittadino vedrei leso il mio diritto ad esprimere il mio pensiero!. (Le faccio presente che non appartengo a nessun partito o ideologia, credo solo nella Giustizia Divina!).
          La pregherei di astenersi da tali giudizi o osservazioni laterali.
          Credo che ognuno abbia il diritto-dovere di affermare ciò che è il suo modo di guardare alla realtà.
          Lei stesso ha detto che non può difendere ciò che è indefendibile! .
          E poi invece difende l’indifendibile!.Se si riferisce al Suo operato, siamo d’accordo, e anche se non La conosco, da quello che lei esprime sinceramente , Le credo!.
          Lei è una mosca bianca!. Venga a trovarci dalle parti del Centro Italia, e si accorgerà di che musica viene suonata!.
          Poi non credo di essere quella persona che parla per luoghi comuni: è da pochi mesi che ho perso mio padre, la cui pensione è stata dimezzata! Rispetto alla piccola casa che si è comprata con i sudori della sua fronte, abbiamo dovuto versare circa 600 euro allo Stato, per riacquisire il diritto di proprietà; presto pagheremo la nuova ICI; e potrei continuare riguardo ai ratei della liquidazione della pensione di invalidità, che ad oggi ancora non abbiamo visto. Questo è ciò che fanno i politici per noi!!!!!!.
          Lei può difendere il Suo operato, ma La prego mi lasci il diritto di esprimere il mio pensiero!
          Claudio

          Rispondi

  18. zebachetti
    Nov 27, 2011 @ 22:28:31

    Ciao debby cosa dire?Null’ altro che l’ indifferenza è una delle forme più ignobili dell’ essere umano che tra le varie brutture esposte è la peggiore, è disarmante. poi gli indifferenti che sono anche fatalisti e piagnucoloni sono essere alquanto ibridi senza midollo e cuore. è vero che non si può arrivare dapperttutto ma stare sempre con le mani in mano è osceno. Buona serata Cara Amica.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 09:08:44

      Ciao Nazz, è vero, hai ragione: credo anch’io che non si possa arrivare dappertutto, però, tutti noi possiamo migliorare intanto noi stessi e cercare di migliorare la realtà che c’è intorno a noi…
      E’ già un piccolo grande passo, non credi anche tu?
      Un caro abbraccio per augurarti una buona giornata ed una felice settimana… 🙂

      Rispondi

  19. angelonocent
    Nov 27, 2011 @ 13:24:49

    Il passo citato si commenta da sè. Mi sovviene la parabola del samaritano. Anche lì ci sono due “indifferenti” uomini di Dio. Provengono dal Tempio. Sono addetti al culto.
    Non, non intendo identificarli con i nostri sacrdoti, ma con me stesso che sono batezzato e cresimato.

    Rispondi

    • Rita
      Nov 27, 2011 @ 14:48:41

      Giusto,Angelo. Vale per ognuno di noi. Ora stiamo vivendo un tempo di grazia, l’Avvento e siamo chiamati a porci ed anche a darci delle risposte. Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

      Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 18:27:55

      Sì, Angelo, hai ragione, ciascuno di noi ha molto da imparare: non puntiamo il dito su nessuno, cerchiamo solo di essere migliori noi, giorno per giorno, con l’aiuto e la luce di Cristo: che sia lo Spirito Santo ad indicarci sempre il giusto cammino e a darci la forza di andare avanti ed il coraggio di non voltarci mai indietro…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  20. claudiopsy
    Nov 27, 2011 @ 11:32:07

    Condivido pienamente!!!!
    Svegliamoci dal sonno dell’Indifferenza…Agiamo!!!…Combattiamo!!!..Riprendiamoci la nostra Vita, schiacciata, oppressa, calpestata dai ricchi potenti di questa Terra!!!!…
    Impediamo che ci rubino anche il nostro cuore…nostra ultima speranza!.

    Che la luce di Dio che viene e squarcia il cielo di questo mondo sfondi l’Anima di pietra di chi del potere ha fatto il proprio interesse personale!.
    Le due drammatiche immagini che hai postato dovrebbero imprimersi in modo indelebile nei cuori di questi signori dal sorriso beffardo, sciacalli mangiatori di Vite!!!
    Con un augurio di Buon inizio di Avvento 🙂
    Un caro saluto Claudio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 18:25:54

      Ciao Claudio, purtroppo, quegli “uomini dal sorriso beffardo”, come li chiami tu, non leggeranno mai il mio blog, purtroppo non vedranno mai queste immagini e, purtroppo, anche se dovessero vederle, non farebbero loro alcun effetto…
      Loro sono i classici indifferenti, i classici “tiepidi”: per loro va bene tutto, purchè non vengano toccati loro o lesi i loro interessi…
      Pazienza!!!!
      Ognuno sceglie di vivere la propria vita come meglio crede e di essa dovrà rendere conto un giorno….
      Io preferisco vivere “a modo mio”, pur soffrendo, pur stando male, pur arrabbiandomi, pur lottando contro i mulini a vento, pur con le delusioni e le sconfitte… ma, credimi, non baratterei mai la mia vita con quella di nessun altro…
      Ti abbraccio con affetto e grazie di esser passato…
      Buon cammino d’Avvento anche a te…
      A presto… 🙂

      Rispondi

  21. semprevento
    Nov 27, 2011 @ 11:07:20

    @Rita: disarmente..mette a nudo la crudeltà dell’essere umano.
    Mia figlia , quando affrontiamo queste problematiche , alla fine mi dice sempre;
    “mamma lo sai anche te che l’essere umano è cattivo…”
    E come non darle ragione?

    Rispondi

  22. semprevento
    Nov 27, 2011 @ 11:03:55

    bello questo post…Toccante.
    C’è ben poco da aggiungere…
    L’immagine che hai scelto parla da sola…e la dice tanto lunga su quanto sia “disumano” l’essere umano che ha tra le mani la facoltà di mettere fine a tutto questo….
    Mi domando se chi ha tra le mani tanto potere riesce davvero a dormire la notte su 7 cuscini….forse si…anzi, sicuramente si…
    Non so che altro aggiungere ….le parole diventano davvero superflue…occorre l’azione, una sveglia mondiale che ci tolga questo torpore in cui l’umanità vive.

    Sei sempre intensa mio caro e amato Bel Sorriso.
    un bacio
    vento

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 18:20:51

      Ciao Venticello mio, ti ringrazio per le splendide parole che sempre mi rivolgi…
      Io non so se chi ha in mano il potere riesce a dormire su 7 cuscini: di certo io non ce la faccio, le ingiustizie, le prepotenze, le mancanze di rispetto, la strafottenza, l’egoismo, sono cose che mi fanno ribrezzo e mi spaventano…
      Di certo io, nella mia vita, non ho come obiettivo quello di risollevare le sorti dell’intera umanità: sarei solo una povera illusa a pensare di riuscire a farlo, non è in mio potere, ma quello che posso fare è agire nel mio piccolo, nel mio mondo, nella mia cerchia di conoscenze, nella mia comunità, con i miei ragazzi…
      Perchè io sono qui ed ora, loro domani saranno dove? Io non lo so, ma so che se si riusciranno a formare seguendo sani principi morali, umani e spirituali, potranno anche loro contribuire a rendere migliore la loro realtà e se tutti facessimo così, l’intero mondo migliorerebbe, agendo ognuno nel nostro piccolo…
      Non so se sono riuscita a spiegare ciò che volevo dire, ma questo è quel che penso: dobbiamo diventare come una reazione a catena che trascina tutto il mondo verso il bene comune…
      Io ho 2 mani, devo trascinare con me, verso il bene, 2 persone, ne bastano 2, perchè poi, loro ne trascineranno altre 2 e saranno 4, quei 4 altri 2 e saranno 8 e così via: così facendo abbracceremmo tutti gli uomini, tutti, capisci?????
      E’ questo che vorrei veder realizzato…
      Utopia?
      Forse sì, ma non voglio smettere di sperare!!!!
      Ti abbraccio forte forte… 🙂

      Rispondi

  23. lasko
    Nov 27, 2011 @ 10:59:23

    grande deborath…no comment

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 18:14:08

      Ciao Lasko, spero che il tuo “no comment” sia solo perchè ci sarebbe davvero troppo da parlare e, forse, questo non è nè il tempo nè il luogo più adatto, ma se anche solo questo scritto ti ha fatto riflettere, se ti rimarrà anche solo una frase, l’intero post non sarà stato inutile…
      Un caro abbraccio e grazie di essere passato…
      Un bacio al piccolo Mattia… 🙂

      Rispondi

  24. Rita
    Nov 27, 2011 @ 10:58:11

    Gli indifferenti di P. Ivo Ciccacci
    Su questo bambino così malconcio
    otto uomini hanno espresso un breve parere.
    (Un politico): Portando aiuto a questi infelici, dei loro governi ci accaparreremo la fiducia,
    (Un sociologo): Ci dispiace per lui, ma occorre risolvere una volta per sempre il problema demografico.
    (Un medico): Per meglio studiare su questi esseri gli effetti della fame, offro assistenza gratuita.
    (Un affarista): Imparino anch’essi, come me, a far soldi e più nessuno morrà di fame.
    (Un fotografo):Se marco le ombre di queste costole, dosando meglio la luce, la foto si vende cara.
    (Uomo di sinistra): Eccovi un frutto dell’imperialismo, è ora di abbatterlo.
    (Uomo di destra): Per troppa fretta di essere libera, l’Africa perde le staffe e affama i figli.
    (Un giovane): Facciamo un cartello per protestare contro il lusso e le guerre in faccia al mondo.

    STOP: Riflettiamo!

    Ciao Deborath e grazie per avermi permesso, tu e Angelo, di iniziare l’Avvento con questo tema.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 18:12:01

      Figurati, RIta, è stata una grazia anche per me…
      Proprio l’altro giorno affrontavamo il discorso al catechismo con i ragazzi: non fraintendermi, non gli parlavo certo di Gramsci, ma delle Beatitudini ed in particolar modo della prima: “Beati i poveri in spirito” ed abbiamo parlato delle ricchezze e del modo giusto di amministrarle…
      Devo dire che stiamo facendo un bel percorso e che, se non rimarrà nulla ai ragazzi, di certo avrà dato molto a me, avrà contribuito a formarmi, a farmi riflettere su tante cose e a crescere….
      Ti ringrazio di essere passata…
      Un abbraccio e buon cammino d’Avvento, amica mia dolcissima… 🙂

      Rispondi

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