Numeri numeri numeri….


Certo che è proprio difficile far quadrare i conti in questo paese!!!!!
Poveri noi, è proprio vero che di matematica non ci capisce proprio niente nessuno (senza offesa per la mia amica Annamaria, ovviamente, la quale riuscirebbe, senza ombra di dubbio, a risolvere l’equazione in meno di 2 secondi e mezzo!!!!)
Ma io dico, sono mesi che si stanno maciullando la testa per cercare di risolvere tutti i problemi dell’Italia con queste “supermanovre”, degne dei migliori istruttori di scuola guida…
Io la soluzione ce l’avrei, pur non essendo un’istruttrice e pur non essendo neanche una guidatrice provetta e mi chiedo come facciano loro a non rendersi conto che l’unico modo per “salvare” questo nostro paese dal totale fallimento è questo:
Dimezzare (almeno) il numero di tutti questi incapaci che ci governano, tagliare TUTTI i privilegi dei parlamentari e, soprattutto, stabilire il tetto massimo del loro stipendio a non più di 2000 euro al mese!!!!
Vi sembrano pochi????
Beh, per esperienza vi dico che non lo sono!!!!
Mia mamma, con la sua pensione da insegnante (nemmeno 2000 euro al mese), manda avanti la nostra famiglia da anni…
Certo, non abbiamo mai fatto un viaggio di piacere, non possediamo una barca, nè una casa al Colosseo, non vestiamo abiti firmati e non mangiamo in ristoranti extralusso, però, vi posso assicurare che non ci è mai mancato niente: abbiamo sempre avuto un tetto sulla testa, DI PROPRIETA’, abbiamo di che mangiare e di che vestirci e non siamo mai stati privi del necessario…
Abbiamo, persino, potuto studiare, sia io che mio fratello, ci siamo laureati e tutto con il solo stipendio di mia mamma, visto che la reversibilità di mio papà è praticamente nulla!!!!
Quindi…
Perchè fare tutte queste strane manovre per impoverire chi povero lo è già????
Imparassero un pò tutti a sacrificarsi e a gestire la loro vita con soli 2000 euro al mese e saneremmo il debito italiano per i prossimi 7 secoli e mezzo!!!!!
In più, in questo modo saremmo certi (noi elettori) che chi va al governo ci va per vera vocazione al bene comune e non solo per rimpinguarsi le tasche alla faccia nostra!!!!
Quando ci saremo svegliati sarà ormai troppo tardi e, purtroppo, credo che già lo sia…

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39 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Nov 04, 2011 @ 15:54:22

    Certo mia cara, a questa soluzione ci siamo arrivati in molti…
    peccato… chi dovrebbe capirlo non lo capisce o fa finta di non capire…
    Mah… Con tutti sti soldi che diamo per far vivere questi nostri ladri… sai quante cose si potrebbero fare?
    Eh… già che lo sai…
    Ma… a loro che interessa di noi? Ci vorrebbe una bella ghigliottina come quella usata in Francia…
    Noi lavoriamo… abbiamo anche meno di 2000 euro, eppure paghiamo un affitto, mangiamo ci vestiamo e ci compriamo gli stivali per la pioggia… ( piove=governo ladro!)

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 05, 2011 @ 15:04:00

      Cara Ele, cosa ti rispondo a fare? Ho già detto tutto in questo post, ma, purtroppo, come dici tu, chi potrebbe fare qualcosa finge di non sentire e di non vedere…
      Pazienza!!!!
      Prima o poi qualcosa dovrà pur cambiare, per tutti!!!!
      Un bacio e grazie dei tuoi commenti anche a questi post più vecchi… 🙂

      Rispondi

  2. lisaguagnano
    Set 17, 2011 @ 10:33:06

    Hai pienamente ragione …e con tante tasse che paghiamo, mi chiedo dove vadano a finire tutti i soldi.Questa settimana mia figlia ha cominciato le elementari…vedessi in che condizioni è la scuola!
    Ci vorrebbe una rivoluzione…ma come popolo siamo una massa di “caproni”…guarda i francesi…all’occorrenza scioperano ad oltranza, tutti uniti.E noi?
    Un abbraccio.
    Annalisa,

    Rispondi

    • Deborath
      Set 18, 2011 @ 07:53:13

      Ma Annalisa!!!!! Ma che domande fai?????
      Ma come “dove vanno a finire i nostri soldi delle tasse?”
      Ovvio, no? A rimpiguare le tasche dei nostri poveri politici morti di fame… 😦
      Per quanto riguarda le scuole, guarda, meglio lasciar perdere: ti pare possibile che siano iniziate il 12 settembre ed i ragazzi delle classi 4 e 5 dello Scientifico si siano trovati senza aule? Molti altri senza banchi, altri senza sedie????
      Ti pare possibile????
      E poi che fanno? “Stiamo puntando sulla scuola”, “La scuola pubblica migliora”, “Ci sono più insegnanti”…. Bla bla bla…. bla bla bla…. bla bla bla….
      La verità, mia cara, l’hai detta tu: siamo solo un popolo di caproni, altrimenti bisognerebbe andare lì e prenderli tutti a calci nel sedere…. Sta massa di incapaci!!!!
      Un abbraccio forte, Annalisa e grazie mille di essere passata ancora una volta…
      Buona domenica…

      Rispondi

  3. angelonocent
    Set 16, 2011 @ 13:28:19

    Caro Sergio, apprezzo la tua discrezione: “…cose da fare e non dire troppo forte…”.

    E’ la pura e dolorosa verità quella che tu denunci:” Vedi, tanti che si lamentano per le ingiustizie, hanno il maggior rammarico nel non poter essere loro al posto delle persone che accusano, perchè finirebbero per fare così e peggio, l’ho visto spesso! “.

    VOGLIAMO LASCIARE A TOTO’ LA MORALE DELLA FAVOLA?

    ECCOLA:

    Rispondi

    • Deborath
      Set 16, 2011 @ 19:21:16

      Una favola dal finale fin troppo amaro, miei cari… 😦
      Mai niente è stato così tanto attinente attinente alla realtà, purtroppo…
      Mi chiedo perchè il lieto fine che si vede nei film, invece, nella realtà, non si realizzi prorpio mai, mentre le cose più becere, sporche e delinquenziali fanno parte integrante delle nostre vite… 😦
      In che brutto mondo viviamo…
      Un abbraccio forte, Papi…

      Rispondi

  4. Rita
    Set 10, 2011 @ 20:36:08

    Ciao Deborath, sono pienamente d’accordo con te;, anche a me fa rabbia vedere quello che combinano i nostri uomini politici, ma mi fanno rabbia tantissime altre cose: lo studente che preferisce copiare piuttosto che impegnarsi a svolgere un tema, l’impiegato che timbra il cartellino e se ne va chissà dove, lo sportivo che è tutt’altro che sportivo quando distrugge auto e vetrine, il prete che confonde il sacro col profano e potrei continuare… mi fermo qui e da semplice idealista mi impegno a cambiare il mondo nel mio piccolo, sperando che tu ti impegni a cambiarlo nel tuo e così tutti quelli che desiderano un mondo migliore. Ti abbraccio e ti auguro una buona domenica.

    Rispondi

    • Deborath
      Set 11, 2011 @ 08:31:51

      Cara Rita, sono d’accordo con te: è l’intero sistema che non va!!!!
      Io, ti assicuro, che non ho mai copiato niente in vita mia e, purtroppo, non ho mai avuto un cartellino da timbrare, ma ti assicuro che se un giorno avrò la fortuna di averlo, non lo timbrerò per uscirmene dal lavoro 3 secondi dopo per fare i miei comodi!!!!
      Non è da me!!!!
      Sai, in tutto il mio ciclo di studi sono sempre stata seduta al primo banco ed ho sempre cercato il primo banco anche agli esami: credo che quella di copiare sia un’arte, ma che non mi appartiene…. Ho sempre preferito studiare ed andare preparata a sostenere gli esami, scritti o orali che fossero!!!!
      Una cosa è certa: è più che evidente la differenza di preparazione tra chi studia e chi copia, il problema poi, però, è che spesso, i posti di lavoro sono occupati da chi ha copiato e non da chi ha studiato davvero, perchè in questo paese del cavolo il simile attira il suo simile, per cui vanno avanti sempre e solo i più furbi e non i più preparati…
      Ma, comunque, verranno tempi migliori!!!!
      Si speraaaaaaa….
      Un abbraccio e buona domenica…
      Grazie di essere passata… 🙂

      Rispondi

  5. silvianovabellatrix
    Set 10, 2011 @ 20:35:03

    Carissima, non sai che in questo paese del cavolo le cose più semplici ed immediate vengono tacciate di populismo e demagogia ?? Hai letto come è finita la tassazione dei redditi oltre i 90.000 euro che, guarda caso, coinvolge i nostri parlamentari? Sostanzialmente, con l’aumento dell’ IVA che colpisce tutti, ma, ovviamente, di più chi ha un potere d’acquisto ridotto che si troverà sempre più povero. Cara mia, il gatto e la volpe di Pinocchio erano due sprovveduti…noi siamo governati da 900 LADRONI!!!
    ( molti di più, se aggiungiamo ministri, sottosegretari, consiglieri regionali, provinciali, presidenti di regione e province, ecc ecc…)

    Rispondi

    • Deborath
      Set 11, 2011 @ 08:26:10

      E già, Silvia, è un vero schifo!!!!
      E poi, con quale faccia del cavolo si presentano in tv e ti comunicano queste “grandiose scoperte” per risistemare l’economia del Paese!!!!
      E noi, poveri deficienti, ci crediamo, ci speriamo e non ci rendiamo conto che, con il sorriso, ficcano il cetriolo sempre nel sedere dell’ortolano… (e perdona, ti prego, il francesismo…. 😦 )
      Ci vuole proprio coraggio… Ma questa gente non ha scrupoli, crede di avere in mano le sorti del mondo, crede che tutto dipenda da loro, ma sai, io credo in Dio e mi affido alla Sua misericordia…
      Io sono convinta che prima o poi risponderanno di tutti i loro ladrocinii e di tutte le nostre esistenze rovinate, dell’uccisione delle nostre speranze….
      Sono cattiva????
      Forse sì, ma io mi definirei solo “Giusta”…. (Presuntuosa??? Forse…)
      Ho una rabbia dentro, amica mia, che tu non puoi neanche immaginare….
      Io non capisco come fanno a non rendersi conto (non vogliono rendersi conto) che uno Stato che non punta sui giovani è destinato a morire lentamente!!!!
      Eppure a me sembra così chiaro!!!!
      Per me è un circolo vizioso!!!!
      Noi giovani continuiamo a vivere sulle spalle dei nostri genitori, senza alcuna speranza di avere un reddito nostro, per cui il potere d’acquisto è naturalmente ridotto!!!!
      Non possiamo sposarci ed avere una famiglia nostra, non possiamo permetterci di avere dei figli, perchè non possiamo mantenerli, così la popolazione invecchia inesorabilmente, l’economia non gira, le scuole si spopolano, la gente rimane senza lavaro….
      Non so in che altro modo poter spiegare tutto questo e poi….
      Immagina la scena della maestra d’asilo ottantenne che muore sulla cattedra davanti ai bambini perchè troppo vecchia per andare al lavoro, ma sempre troppo giovane per la pensione!!!!
      Ma mi vuoi dire tu come può stare dietro a dei “diavoletti” di 3 anni, una persona che ormai di anni na ha 70?????
      Ma tu hai la minima idea di che cosa significhi gestire una classe di bambini?????
      Mah…
      Silvia, è meglio che mi fermi qui, altrimenti mi sale il sangue alla testa e non vorrei rovinarmi la domenica…
      Ti abbraccio forte forte….
      Buona giornata e grazie per la tua presenza qui… .-)

      Rispondi

  6. zebachetti
    Set 10, 2011 @ 16:07:45

    si Debby inizia a essere veramente tardi. questi pelandroni stanno curando un tumore con l’ aspirina, continuando a farsi i loro interessi, siamo alla frutta? noooooooo siamo alla ammazza caffè ed anche oltre. ciao con simpatia buon fine settimana Nazzareno

    Rispondi

    • Deborath
      Set 11, 2011 @ 08:14:56

      Già, mio caro Nazzareno, anche io la penso esattamente come te!!!!
      E’ tardi, troppo tardi, lo è per la mia generazione sicuramente!!!! 😦
      Ti auguro una felice domenica e ti ringrazio di cuore di essere passato…
      A presto, spero… 🙂

      Rispondi

  7. sergiobaldin
    Set 09, 2011 @ 09:52:29

    Ciao cara Debby, sicuramente, con la tua proposta, non ti avrebbero mai fatto ministro per l’economia, nonostante da essa di economie ne sarebbero venute!
    E’ difficile, e pure ingiusto, fare un discorso generico che comprenda tutti.
    Mi sembra sia evidente a tutti che era necessario incidere molto, ma molto di più su certi ambiti, ed uno di essi è proprio il numero e l’indennità e tutti gli appannaggi dei nostri rappresentanti in Parlamento, ma pure nelle Regioni, visto che le Province le aboliscono, ed è solo un palliativo.
    Ingiustizie, diseguaglianze ce ne sono troppe, dappertutto e non solo qui in Italia.
    Sono le persone che sono cambiate e sono diventate più egoiste.
    So di tanti che criticano, ma poi quando è il loro turno ed hanno la possibilità, fanno ancora peggio di coloro che criticavano prima.
    Oggi è difficile trovare che si impegnerebbe per spirito di servizio, per senso civico, anche se io ci ho sempre creduto e lo penso tuttora possibile, per penso che non si può nemmeno far un favore senza che ti venga chiesto: cosa ti devo!
    E’ un tema troppo vasto da affrontare qui, ma io sintetizzerei il mio punto di vista complessivo, proprio sull’affermazione fatta da CRISTIANA, che abbiamo i politici e governanti che ci meritiamo.
    Che ci meritiamo per quel che pensiamo realmente, cioè prima di tutto per i nostri interessi, e per voler che siano sempre gli altri ad occuparsi in certi ambiti, perchè noi siamo sempre oberati da altri impegni, ci è sempre più difficile rispondere ad un invito che ci sia scomodo, che ci diventi un onere.
    Spesso nemmeno il ruolo di controllo abbiamo recitato, come giustamente sottolineato da ANGELA, anche se qui ci sarebbero distinzioni da fare, ad esempio qui da noi se un sindaco fa un’opera inutile, lo mandano a casa subito!
    Forse io sono condizionato anche dalle mie esperienze, da vedere questa tematica da ottiche diverse, ma non sono speranzoso su facili ricette risolutive.
    UN abbraccio grande ed auguri per le tue speranze cara amica!

    Rispondi

    • Deborath
      Set 11, 2011 @ 08:13:37

      Caro il mio Sergio, lo so perfettamente che con la mia proposta non mi farebbero mai e poi mai ministro dell’economia e, credo, in realtà, che non mi farebbero proprio ministro!!!! 😉
      Sarei un personaggio veramente scomodo, poichè, a differenza dei politici, penso che senza il bene comune non possa esistere bene personale…
      Da qualche parte, una volta, ho letto che non ci può essere pace senza giustizia e credo che sia assolutamente vero!!!!
      Non avevo dubbi sul fatto che tu mi avresti risposto in questo modo, cioè che il tuo commento sarebbe stato questo: tu fai parte dei politici onesti, ma quanti tuoi “colleghi” lo sono davvero????
      Purtroppo, io ho seri dubbi sulla loro buona fede, sul loro voler andare al governo per mantenere le promesse fatte…
      Proprio l’altro giorno discutevo con un amico che da ragazzo “militava” tra le fila di un partito ed era uno strenuo sostenitore del leader di questo partito, si era impegnato tantissimo nella campagna elettorale e nella “raccolta-voti”, senonchè, vincono le elezioni e lui, povero ingenuo e sprovveduto, va dal leader e gli dice: “allora, da oggi ci mettiamo all’opera per rispettare le promesse elettorali…”
      Sai cosa si è sentito rispondere????
      (Te lo riporto in italiano, perchè il nostro dialetto, probabilmente non lo capiresti)
      “Ma tu sei pazzo????? Ricordati che gli elettori vanno sempre lasciati nel bisogno, altrimenti, la prossima volta come cavolo fai a convincerli che devono votare per te????”
      Questo signore, mio amico, da allora in poi non ne ha più voluto sapere di politica, perchè ha capito che tutti ragionano allo stesso modo!!!! Si è cancellato dal partito ed ha sempre cercato di fare tutto da sè, senza aspettarsi niente da nessuno nella vita, perchè tutte le promesse che fanno sono promesse del lupo e tutti i programmi elettorali sono solo specchietti per le allodole, tanto è vero che non ne viene mai rispettato neanche mezzo… Realizzano sempre e solo quello che è importante per il loro tornaconto, della gente comune non importa niente a nessuno!!!!
      Loro navigano nell’oro: i loro figli hanno case, lavoro, soldi, e famiglia al seguito, sono le NOSTRE famiglie che non hanno nulla di tutto questo e che, ormai, non possono più neanche sognare di averle…
      Ti saluto, caro Sergio, anche se so perfettamente che non sei d’accordo con il mio pensiero, ma questa è l’amara realtà dei fatti!!!!!!

      Rispondi

      • sergiobaldin
        Set 12, 2011 @ 08:41:14

        Ciao cara Debby, non pensarmi come un difensore dei politici a prescindere.
        Io cerco solamente di fare delle distinzioni, di chiarire, ad esempio, che le pessime opinioni che ci fanno avere i politici a livello nazionale non le dobbiamo applicare a tutti, magari compresi quelli locali, dei quali possiamo vedere i comportamenti, se mantengono o meno le promesse, come negativamente riscontrato dalla persona che hai citato tu.
        Per me, ormai da esperto da quasi 40 anni di ambiente, dico sempre che la propaganda la fanno le cose che facciamo, e come le facciamo, non le parole ed i bei pieghevoli confezionati per le campagne elettorali.
        Però mi trovo spesso di fronte al muro dell’indifferenza della maggior parte della gente, che sa se hai messo il palo dell’illuminazione davanti casa loro o sistemato il segnale, ma non si accorgono, e, purtroppo, non gliene frega dei programmi, di come sono e di cosa di essi si è realizzato.
        Ma poi, perchè sono solamente certi che si debbono sempre impegnare e quando viene il momento non si trovano coloro che diano la propria disponibilità, ad iniziare dalle donne?
        Questo lo dico perchè tutto nasce dal basso, quelli che arrivano a far danni lassù son sempre partiti dalla scuola di paese, della quale, magari, gli insegnamente si sono persi per strada.
        Quello che mi preme sempre si capisca, come pensiero mio, di uno che nel piccolo si è sempre impegnato e lo fa tuttora, è che ci si deve considerare un pò tutti arruolati, perchè poi è anche colpa nostra se lassù arrivano persone che vediamo di questi tempi cosa combinano, il nostro è un peccato omissione!
        Voglio anche dirti che comprendo bene il tuo sfogo e da che situazione nasca.
        Un abbraccio grande, spero tu possa inizare bene la settimana!

        Rispondi

        • Deborath
          Set 12, 2011 @ 09:02:02

          Sergio, io non ti penso come un difensore dei politici a prescindere, infatti, ho più volte scritto che non si può fare di tutta l’erba un fascio e penso che tu sia parte di quell’erba che non può stare nel fascio, ma non puoi negare che tu e le persone come te, (ribadisco, molto molto poche, secondo me), siate delle mosche bianche se non colorate come l’arcobaleno….
          Purtroppo, probabilmente, qui al sud la situazione è completamente diversa da come è al nord e tu non immagini neanche lo schifo e la corruzione che c’è da noi a tutti i livelli: sarebbe bello anche qui poter scegliere in base alle cose che vengono realmente realizzate e non in base a stupide promesse che, come parole, volano via col vento, però qui, chiunque vada al potere fa peggio di quello che c’era prima. Si bada solo alle scemenze, a fare delle feste o delle serate per divertirsi, e poi le situazioni delle strade fanno pietà, l’erba non viene tagliata se non ad agosto quando arrivano i turisti, l’illuminazione, soprattutto nelle zone periferiche, non esiste, strutture non ce ne sono o sono tenute malissimo, il lavoro è un’utopia e c’è gente inetta ed incapace ovunque, perchè il clientelismo la fa da padrone….
          Mi fermo????
          No, solo un’ultima cosa: anche se i giovani provano a presentarsi in politica, difficilmente riescono ad arrivare da qualche parte, perchè il pesce grande mangia sempre il più piccolo; qui da noi, questa, è ancora una legge di natura…
          Ora basta, mi fermo e ti auguro una buona giornata ed una settimana serena…

          Rispondi

          • sergiobaldin
            Set 12, 2011 @ 10:17:45

            Ti posso credere amica cara, dico solo che, se tu fossi qui da me, facendo anche il talent scout, una come te non me la sarei lasciata perdere di sicuro, sono convinto che avresti già sperimentato, dall’interno, cosa vuol dire amministrare.
            Un bacio e grazie per la mosca bianca…in effetti mi è stato riferito di recente che il comandante della stazione dei carabinieri che conoscevo molto bene, una volta trasferito in altra sede, parlando di me con uno che mi conosceva disse che ero stato uno dei pochi sindaci che non si era fatto anche i propri affari.
            Ciao e a risentirci mio bellissiomo sorriso!

            Rispondi

            • Deborath
              Set 12, 2011 @ 17:26:05

              Nooooo, come non ti saresti lasciato sfuggire una come me????
              Ricordi??? Con le mie idee rivoluzionarie non posso arrivare da nessuna parte!!!!
              I miei “colleghi” mi farebbero fuori in quattro e quattr’otto!!!!!
              Ma fuori nel vero senso della parola: rischierei la pelle!!!!
              Comunque, come vedi, il tuo amico maresciallo la pensava come me riguardo ai politici e a te in particolare!!!!
              Un abbraccio forte forte e a presto… 🙂

              Rispondi

              • sergiobaldin
                Set 13, 2011 @ 08:06:42

                Macché rischi, oltre il brontolare non si va, ma poi avrei fatto da garante per te e avrebbero finito per volerti bene tutti!
                Invece le rivoluzioni, fatte con i giusti mezzi (nella legalità) e per finalità apprezzabili, vanno sempre bene, e tu potresti andare in alto, altro che da nessuna parte!
                Un bacione dolcissima, ciao!

                Rispondi

                • angelonocent
                  Set 13, 2011 @ 08:46:45

                  Bravo, sindaco Baldin per essere stato capace – come il servo di Dio GIORGIO LA PIRA – di passare nel fuoco del dio mammona senza scottarti.

                  Vorrei fermarmi qui perché mi rendo conto che, davanti a quelle situazioni che Deborath denuncia, si resta come paralizzati.

                  Ciò nonostante, le parole della fede e della speranza dobbiamo dircele, altrimenti facciamo il “loro gioco” che punta sulla nostra logorante auto-distruzione.

                  DAL CONGRESSO EUCARISTICO DI ANCONA IL FILO ROSSO DELLA SPERANZA
                  “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” (Gv 2,5).

                  Cari fidanzati!

                  Sono lieto di concludere questa itensa giornata, culmine del Congresso Eucaristico Nazionale, incontrando voi, quasi a voler affidare l’eredità di questo evento di grazia alle vostre giovani vite. Del resto, l’Eucaristia, dono di Cristo per la salvezza del mondo, indica e contiene l’orizzonte più vero dell’esperienza che state vivendo: l’amore di Cristo quale pienezza dell’amore umano. Ringrazio l’Arcivescovo di Ancona-Osimo, Mons. Edoardo Menichelli, per il suo cordiale e profondo saluto, e tutti voi per questa vivace partecipazione; grazie anche per le domande che mi avete rivolto e che io accolgo confidando nella presenza in mezzo a noi del Signore Gesù: Lui solo ha parole di vita eterna, parole di vita per voi e per il vostro futuro!

                  Quelli che ponete sono interrogativi che, nell’attuale contesto sociale, assumono un peso ancora maggiore. Vorrei offrirvi solo qualche orientamento per una risposta. Per certi aspetti, il nostro è un tempo non facile, soprattutto per voi giovani. La tavola è imbandita di tante cose prelibate, ma, come nell’episodio evangelico delle nozze di Cana, sembra che sia venuto a mancare il vino della festa.

                  Soprattutto la difficoltà di trovare un lavoro stabile stende un velo di incertezza sull’avvenire.

                  Questa condizione contribuisce a rimandare l’assunzione di decisioni definitive, e incide in modo negativo sulla crescita della società, che non riesce a valorizzare appieno la ricchezza di energie, di competenze e di creatività della vostra generazione.

                  Manca il vino della festa anche a una cultura che tende a prescindere da chiari criteri morali: nel disorientamento, ciascuno è spinto a muoversi in maniera individuale e autonoma, spesso nel solo perimetro del presente.

                  La frammentazione del tessuto comunitario si riflette in un relativismo che intacca i valori essenziali; la consonanza di sensazioni, di stati d’animo e di emozioni sembra più importante della condivisione di un progetto di vita. Anche le scelte di fondo allora diventano fragili, esposte ad una perenne revocabilità, che spesso viene ritenuta espressione di libertà, mentre ne segnala piuttosto la carenza.

                  Appartiene a una cultura priva del vino della festa anche l’apparente esaltazione del corpo, che in realtà banalizza la sessualità e tende a farla vivere al di fuori di un contesto di comunione di vita e d’amore.

                  Cari giovani, non abbiate paura di affrontare queste sfide! Non perdete mai la speranza. Abbiate coraggio, anche nelle difficoltà, rimanendo saldi nella fede. Siate certi che, in ogni circostanza, siete amati e custoditi dall’amore di Dio, che è la nostra forza.

                  Dio è buono. Per questo è importante che l’incontro con Dio, soprattutto nella preghiera personale e comunitaria, sia costante, fedele, proprio come è il cammino del vostro amore: amare Dio e sentire che Lui mi ama. Nulla ci può separare dall’amore di Dio!

                  Siate certi, poi, che anche la Chiesa vi è vicina, vi sostiene, non cessa di guardare a voi con grande fiducia. Essa sa che avete sete di valori, quelli veri, su cui vale la pena di costruire la vostra casa! Il valore della fede, della persona, della famiglia, delle relazioni umane, della giustizia.

                  Non scoraggiatevi davanti alle carenze che sembrano spegnere la gioia sulla mensa della vita.
                  Alle nozze di Cana, quando venne a mancare il vino, Maria invitò i servi a rivolgersi a Gesù e diede loro un’indicazione precisa: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” (Gv 2,5). Fate tesoro di queste parole, le ultime di Maria riportate nei Vangeli, quasi un suo testamento spirituale, e avrete sempre la gioia della festa: Gesù è il vino della festa!

                  Come fidanzati vi trovate a vivere una stagione unica, che apre alla meraviglia dell’incontro e fa scoprire la bellezza di esistere e di essere preziosi per qualcuno, di potervi dire reciprocamente: tu sei importante per me. Vivete con intensità, gradualità e verità questo cammino. Non rinunciate a perseguire un ideale alto di amore, riflesso e testimonianza dell’amore di Dio!

                  Ma come vivere questa fase della vostra vita, testimoniare l’amore nella comunità?

                  Vorrei dirvi anzitutto di evitare di chiudervi in rapporti intimistici, falsamente rassicuranti; fate piuttosto che la vostra relazione diventi lievito di una presenza attiva e responsabile nella comunità.

                  Non dimenticate, poi, che, per essere autentico, anche l’amore richiede un cammino di maturazione: a partire dall’attrazione iniziale e dal “sentirsi bene” con l’altro, educatevi a “volere bene” all’altro, a “volere il bene” dell’altro. L’amore vive di gratuità, di sacrificio di sé, di perdono e di rispetto dell’altro.

                  http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/speeches/2011/september/docume..

                  Rispondi

                  • Deborath
                    Set 15, 2011 @ 09:27:28

                    Sai, Papi, le parole del Papa, me le sono sentite dire direttamente dal sacerdote sabato scorso quando sono andata a confessarmi…
                    Mi diceva proprio questo, di non perdere mai la speranza, proprio io che di speranza ora ne ho davvero poca….
                    Speriamo che il Signore non ci abbandoni mai e ci dono sempre la forza di affrontare tutte le situazioni della vita…
                    Ti abbraccio forte forte e ti auguro una serena giornata…
                    Ti voglio bene… ♥

                    Rispondi

                  • sergiobaldin
                    Set 16, 2011 @ 07:59:55

                    Grazie Angelo, per la verità ho sempre pensato che quello di non far i propri interessi, in certi ruoli, sia il minimo.
                    Ci si deve mettere per ultimi, ma anche parenti ed amici ho sempre pensato che venissero dopo di tutti gli altri, un pò il rovescio della scala delle preferenze usata troppo spesso, cose da fare e non dire troppo forte, se no pensano che questo è fuori di testa. Vedi, tanti che si lamentano per le ingiustizie, hanno il maggior rammarico nel non poter essere loro al posto delle persone che accusano, perchè finirebbero per fare così e peggio, l’ho visto spesso!

                    Rispondi

                • Deborath
                  Set 15, 2011 @ 09:24:44

                  Sei proprio sicuro, Sergio?
                  Secondo me mi farebbero fuori, ma se mi proteggi tu, posso stare al sicuro… Ihihih… 🙂
                  Un abbraccio forte e grazie per la fiducia che hai in me… 😉
                  A presto…

                  Rispondi

  8. cristiana
    Set 08, 2011 @ 23:01:20

    Mah…credo che il popolo italiano abbia la classe politica che merita….se pensiamo che a votare vanno quei miliardi di persone che votano al grande fratello o l’isola dei famosi…dove vorremmo andare?Che persone possono salire al potere?
    Tristezza…..

    Rispondi

    • Deborath
      Set 09, 2011 @ 08:15:51

      Sai cosa dovremmo fare, Cri???
      Rifiutarci di andare a votare…
      Rifiutarci tutti, in massa!!!!
      Ma poi, chi lo fa????
      Nessuno, perchè tutti come idioti crediamo alle promesse del lupo che sempre fanno: allora si ricomincia….
      Si va a votare perchè quello mi ha portato la spesa a casa, quell’altro ha sistemato mio figlio, quell’altro ancora mi ha promesso di portarmi la luna a casa, impacchettata con un meraviglioso fiocco rosa e puntinato di stelline argentate!!!!
      Sì, perchè siamo così!!!!!
      E allora, forse hai ragione tu, ce lo meritiamo!!!
      Perchè siamo un popolo di inetti che non sa far valere i propri diritti ed ha paura anche della sua stessa ombra…
      Abbassiamo la testa, come le pecore, con la convinzione che tanto “tiriamo a campare comunque”…
      Sì, ma che razza di vita è questa????
      La mia, la tua????
      Che vita è??????
      Meglio che mi fermi qui, Cri…
      Grazie di leggermi sempre e di essere attiva nelle “discussioni”…
      TVB e salutami tutti… ♥

      Rispondi

    • sergiobaldin
      Set 15, 2011 @ 10:18:50

      Sicurissimo, anche perchè non sono mai riusciti a farmi fuori, sono io quello che si vorrebbe far fuori da solo, ma per le persone, per le quali garantisco, metto sempre in gioco tutta la mia credibilità e le tengo al riparo a lavorare con serenità e diventare ancora più brave di quel che in partenza fanno intuire di essere!
      Un bacione sorriso dolcissimo, ciao!

      Rispondi

  9. lucetta
    Set 08, 2011 @ 22:01:59

    Cosa posso dire che non abbia già detto sul post di ANGELO NOCENT “Fuori i mercanti dal tempio” che, a suo tempo, invitavo ad andare a leggere?
    Vacci Debby….forse la rabbia salirà…..ma alla fine troverai che ci sono stati dei politici che hanno vissuto la politica come un servizio. Attualmente sembra che non ce ne siano ma non perdiamo la speranza !!!!!

    Rispondi

    • Deborath
      Set 09, 2011 @ 08:08:05

      Mia adorata Lucetta, non ho letto il tuo intervento da Angelo, ma non ho dubbi che in passato ci siano state delle persone (troppo poche inverità, secondo me) che abbiano agito per il bene comune e onestamente…
      Sono la prima a dire che, in tutte le cose, non sempre debba farsi di tutta l’erba un fascio, ma di certo, la marmaglia che c’è oggi fa proprio pietà…
      Tu ti senti rappresentata da questa gente? Ti rivedi in qualcuno di loro? Trovi che qualcuno, che sia anche uno solo, si batta per i tuoi diritti o per quelli della gente come te????
      Io no, Lucetta!!!!
      Nessuno di loro mi rappresenta e, a volte, mi vergogno di essere italiana….
      Ma ti rendi conto di quali personaggi ci rappresentino all’estero????
      Sono tutti una massa di ladri e delinquenti!!!!
      Mi fanno schifo e ribrezzo!!!
      E ti giuro che vorrei vedere i loro figli nelle nostre stesse condizioni!!!!
      Con la nostra preparazione e, nonostante ciò, senza un briciolo di speranza per trovare un misero lavoro che sia degno dello studio che hanno fatto, senza la possibilità di crearsi una famiglia per mancanza di fondi ed a vivere solo della pensione della loro madre!!!!
      Sono cattiva????
      Sì, forse lo sono, ma sono anche esasperata da tutte le ingiustizie che siamo costretti a vivere…
      Una bella rivolta, ecco cosa ci vorrebbe!!!!
      E la auspico con tutto il cuore, credimi: una bella rivoluzione che possa ridurli sul lastrico a mendicare per il resto della loro vita, oltre a sperare di vederli marcire per sempre in una prigione, della quale venga persa PER SEMPRE la chiave!!!!!!
      Feccia, e della peggior specie, ecco cosa sono!!!!

      Rispondi

    • angelonocent
      Set 11, 2011 @ 17:53:52

      Vista la citazione, riporto il mio commento all’intervento di Deborath:

      ” Una “chicca dorata” quella di Deborath e amici, che mancava al nostro mosaico per farlo incandescente. Purtroppo si tratta di una “tragedia annunciata” che sembra destinata a non avere mai fine. E il coro di voci che si leva da tutto il Paese, non giunge più di tanto nel PALAZZO INSONORIZZATO, intento a fare quelle “manovre equilibriste” che Deborath descrive con la nota icisività e radicalità della sua penna alla quale è difficile replicare se non per darle ragione.

      Sì, perché il nostri ONOREVOLI (?! che bestemmia!) ogni due per tre, devono
      – ri-unirsi
      – ri-flettere
      – ri-vedere
      – ri-pensare
      – ri-calcolare
      – ri-dimensionare
      – ri-sparmiare
      – ri-distribuire (?!)
      – ri-formare
      – ri-mandare
      – ri-gurgitare (ossia vomitarci addosso dopo che li paghiamo profumatamente)
      – RI- …

      (CE NE SAREBBERO ANCORA MA NON MI VENGONO IN QUESTO MOMENTO).

      Dimenticavo: RI-SORGIMENTARE!

      http://grcompany.wordpress.com/2011/07/29/fuori-i-mercanti-dal-tempio-angelo-nocent/#comment-1604

      Rispondi

      • Deborath
        Set 11, 2011 @ 22:21:25

        Ciao Angelo, non riuscivo a capire il senso del tuo commento, ma, effettivamente, inquadrandolo nel tuo post, assume il senso che hai voluto dargli!!!!
        Non ho molto da aggiungere se non che è difficile, credimi, non avere rancore verso questa gente: verso chi pilota la tua vita, chi ti considera solo un’inutile pedina, chi crede sempre di essere superiore e migliore di te… 😦
        Io una bomba ci metterei in quelle “stanze” come le definisci tu e li farei saltare tutti per aria una volta per tutte… Sono convinta che il mondo sarebbe decisamente migliore!!!!
        Un bacio grande grande…

        Rispondi

        • angelonocent
          Set 12, 2011 @ 16:50:32

          …Epperò, cara Deborath, ho forti dubbi
          – sia che la tua auspicata “rivoluzione, dura, seria, anche violenta ” che hai proposto sul mio blog possa accadere,
          – sia che questa rappresenti la strada giusta ed efficace per debellare il morbo.

          Gli è che non siamo in presenza di un bubbone da incidere con il bisturi ma di una metastasi allo stadio avanzato. La ramificazione è talmente estesa sul territorio nazionale con implicazioni internazionali che non è realistico crederci.

          IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA. Ossia noi.

          Purtroppo, non è solo una battuta riuscita ma una constatazione. Puoi anche spazzarli via questi politici (e si vota per questo) ma ne arrivano subito dei nuovi a fare il vecchio sporco gioco e siamo sempre da capo.

          I cattolici in Parlamento sono presenti e quelli che si ritengono tali non sono pochi. Ma li vedi sfavillare?

          “Voi siete il sale della terra; ora, se il sale diviene insipido, con che lo si salerà? Non è più buono a nulla se non ad esser gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; una città posta sopra un monte non può rimaner nascosta; e non si accende una lampada per metterla sotto il moggio; anzi la si mette sul candeliere ed ella fa lume a tutti quelli che sono in casa”. (Matteo 5:14-15)

          Il Papa nel 2009 ha scritto una stupenda enciclica sul tema: la CARITAS IN VERITATE. Certo, le sue sono bellissime parole ma di nessun effetto se non entrano nel DNA dei cristiani, ossia io, tu, noi…chiamati a fermentare la pasta del mondo.

          Rimando a una bella sintesi trasmessa da Radio Vaticana. Da leggere è lunghetta ma attivando l’audio, la si può ascoltare velocemente.

          Deborath, Caritas in veritate! Altrimenti non abbiamo altra strada se non quella delle arrabbiature che ci lasciano come prima, peggio di prima. E’ sintomatico: l’opposizione parlamentare chiede l’alternanza. Bene! Ma non il taglio dei privilegi. Il cattolico Prodi – tanto per non fare nomi – gode di TRE sudatissime !?! pensioni.
          Mario Giordano su “il Giornale” ci documenta: “Prodi prende oltre 14mila euro di pensione al mese. Anzi: pensioni. Al plurale. Eh sì, perché il Professore di vitalizi ne incassa addirittura tre: uno da 5.283 euro come ex presidente della Commissione europea, uno da 4.725 euro come ex parlamentare e uno da 4.246 come ex professore universitario. Totale 14.254 euro lordi. La somma lo deve imbarazzare non poco“.

          Ma è il solo?

          Qui una carellata di facce toste:
          http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/inps-inps-hurr-il-pio-prodi-incassa-tre-pensioni-al-mese-al-pari-dellleconomista-24152.htm

          A QUESTO PUNTO, CAPISCO CHE DIVENTA DIFFICILE ASCOLTARE LA VOCE DEL PAPA. MA SE NON NOI, CHI?
          http://www.ratzingerbenedettoxvi.com/caritasinveritate.htm

          Rispondi

          • Deborath
            Set 12, 2011 @ 18:26:03

            Prodi è solo uno dei tanti, (o sarebbe meglio dire uno dei quasi tutti????? So che non è italiano, ma rende l’idea…)….
            Se pensi che c’è gente che vive con 400 euro di pensione e devono pagare anche l’assistenza sanitaria, i farmaci e le tasse varie che questi meledetti bastardi caricano, non dovrebbero solo vergognarsi, ma dovrebbero scavarsi da soli u na fossa e da dentro, piano piano e silenziosamente, ricoprirsi per sempre….
            Mah….
            Continuo ad essere cattiva e ad augurare loro cose che non dovrei… 😦
            Il cancro è molto esteso, purtroppo, allo stadio terminale e l’altro giorno ho letto una favola che mi ha fatto pensare alla situazione in cui siamo noi:
            “C’era una volta una vecchietta che incontrò il re del suo paese. Questi era una persona perfida, cattiva, malvagia e profondamente ingiusta, ma la vecchietta lo fermò per strada e gli disse: “Sapete, Maestà, io prego ogni giorno incessantemente per voi, per la vostra vita, perchè possiate vivere mille anni…”
            Lui ci pensò su un pò, cosciente del suo pessimo comportamento, e le dice: “Ma perchè pregate per me ogni giorno se io sono così cattivo, tratto sempre male tutti voi e commetto ingiustizie su ingiustizie?”
            E la donna, nella sua semplicità: “Sapete, Maestà, prego perchè mi ricordo di vostro nonno che era un grande malfattore e ci faceva vivere male; alla sua morte, però è salito sul trono vostro padre che era peggio di lui e stavamo ancora peggio; dopo la morte di vostro padre siete arrivato ed una cosa peggiore di questa non si era mai vista prima, peggio di così non siamo stati mai, per cui, non oso immaginare cosa succederà se dovesse salire al trono qualcuno dei vostri figli, per cui, io prego ogni giorno affinchè voi non dobbiate morire mai!!!!”
            Un abbraccio, Papi, con immenso affetto….

            Rispondi

  10. Angela
    Set 08, 2011 @ 20:10:53

    Carissima la penso esattamente come te! Se siamo in questa condizione è perchè molta gente ha speculato sui soldi che servivano per i servizi destinati a noi, pensa quante opere incompiute, strade, centri sportivi e molto altro su cui hanno buttato i soldi e noi a stavamo a guardare ed è questo il punto stavamo a guardare… Adesso forse ci siamo svegliati…. ma stiamo pagando un contributo altissimo. Che provino loro a vivere con uno stipendio normale e poi vedi cosa fanno! e si, sono un pò arrabbiata eh eh eh, ma chi non lo è non lo sono abbastanza per lasciarti un affettuoso abbraccio con un bacio grande grande.

    Rispondi

    • Deborath
      Set 09, 2011 @ 07:44:49

      E già, cara Angela, hanno non hanno solo mangiato al punto da fare indigestione, ma hanno anche speculato da fare schifo…
      E noi??? Lì a guardare, magari anche con il sorriso….
      E’ una vera vergogna…
      Hai visto, poi, come si è incavolato Fini quando avevano solo accennato e fatto finta di voler tagliare i loro vitalizi?????
      SIA MAI!!!!!!!
      Non è possibile questa cosa????
      Tagliare i vitalizi che loro hanno accumulato con tanta fatica, sangue e sudore della fronte!!!!
      MAI!!!!!
      E le nostre pensioni????
      Beh, di quelle non importa niente a nessuno!!!!!
      Mah… Qui da noi ci sarebbe un’espressione dialettale poco carina per esprimere questo atteggiamento, ma ve la risparmio…
      Ti abbraccio, bella, e a presto… 🙂

      Rispondi

  11. Donatella
    Set 08, 2011 @ 17:31:09

    E’esattamente quello che ho pensato io in questi giorni…però poveretti i nostri governanti, pensa a che fatica si sono sottoposti a furia di lambiccarsi il cervello per trovare il modo di salvaguardare i loro privilegi e gravare su chi già non arriva a fine mese!!!! Questi si che sono lavoratori infaticabili!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ridiamoci su che è meglio…la situazione è veramente tragica.
    In questo caso non riesco proprio ad essere ottimista.
    Non rimane che la dignità delle famiglie che nonostante tutte le difficoltà vanno avanti, come dimostra il tuo caso. E non è poco.
    Ciao tenera, ti abbraccio forte forte…TVB

    Rispondi

    • Deborath
      Set 09, 2011 @ 07:36:56

      Sì, Donatella mia, la situazione è veramente tragica…
      Girano, girano, girano e non sanno come fare… Perchè non vogliono saperlo, non conviene loro saperlo e così non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere…
      Meglio che non continui: potrei diventare davvero cattiva!!!!
      Perciò: “Bocca mia, taci!!!!”
      Ti abbraccio forte forte e a presto…
      Buona giornata… 🙂

      Rispondi

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