A*rivederci…


Tu sei tra quelli che è stato tanto amato; sei stato il mio migliore amico per 17 lunghi anni ed oggi, qui, con un dolore immenso devo salutarti per sempre…
Per morire hai scelto il terrazzino che dà sulla finestra dello studio, la stanza dove io dò ripetizione ai bimbi, chissà perchè, forse ti sentivi meno solo…
Oh, mio dolce Mozart, quanto fa male doverti dire “Addio”…
Mi ritornano in mente le parole di Angelo che, un anno fa, quando sei stato male la prima volta, mi disse: “Purtroppo, a questa età può succedere da un momento all’altro: lui ti guarderà per l’ultima volta con i suoi occhi dolci e ti saluterà…” E così è stato: ieri sera, dopo 3 lunghi giorni di agonia, mi hai guardato per l’ultima volta, quando sono uscita a farti la puntura, per aiutarti a respirare meglio…
E stamattina? Più nulla, neanche un respiro, sebbene il vento agitasse il tuo pelo, illudendomi che tu fossi ancora vivo…
Sai come ti ricorderò? Come in quella foto che avevo sulla mia scrivania a Roma, una foto di 13 anni fa, quando tu eri solo un meraviglioso cucciolo di 4 anni ed io una ragazza, non ancora provata dal dolore… Tu non avevi dolori fisici ed io non ne avevo di morali….
Tu ti sollevavi facilmente sulle tue zampe posteriori per abbracciarmi ed il mio cuore ed i miei occhi erano ancora liberi dai veli del dolore…
Ci rincontreremo, sai? Ci rincontreremo e saremo in quel modo: tu senza acciacchi ed io senza lacrime che rigano il volto e l’anima…
Ci rincontreremo e staremo di nuovo insieme, questa volta per sempre: tu non mi lascerai più ed io ti accarezzerò tra le orecchie, come piaceva tanto a te, al punto che arrivavi a farmi “le fusa”…
Ciao Mozart mio, mi mancherai da morire…
A*rivederci… 😦

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40 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Dic 01, 2011 @ 10:11:19

    😦

    Rispondi

  2. silvianovabellatrix
    Nov 29, 2011 @ 21:35:23

    O mia cara Deborath…leggo solo adesso 😦
    La perdita di un animale è un lutto immenso….ad Aprile è morto di un’insufficienza renale Paco, il mio adorabile, prepotente, dolcissimo micione rosso. E, dopo quest’ennesimo dolore ( ovviamente prima di lui ho avuto altri gatti) ho detto basta. Mi manca terribilmente l’affetto e la presenza di un animale, ma ho deciso che la sofferenza che si prova nel vederli soffrire e morire è troppa. Ti abbraccio strettissima…ed idealmente accarezzo Mozart, come facevo e faccio tuttora con Paco, nei miei sogni….

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 29, 2011 @ 22:10:06

      Ciao Silvia, non sai quanto mi conforti il fatto che ci sia qualcuno che comprende il mio dolore…
      Mi sono sentita dire, anche da chi mi aspettavo comprensione, che dovevo smetterla di piangere, che ormai era vecchio, che ero preparata…
      E allora????
      Non si è mai pronti per un distacco del genere, poi proprio perchè era vecchio io gli volevo ancora più bene, in più per me lui era sempre il mio cucciolo, è stato con me sempre, mi aspettava sempre, tutte le sere ed io, prima di chiudere la porta me lo coccolavo sempre un pò per augurargli una buona notte, mi teneva compagnia durante le lezioni private, mi coccolava quando tornavo a casa, dopo aver litigato con Pietro…
      Lui era lì, capiva i miei stati d’animo e mi dava tutto il suo amore, SEMPRE!!!!
      Ma chi non ha avuto un animale per amico non può capire quanto essi siano, molto molto spesso, migliori degli uomini, non lo si può comprendere se non si vive un rapporto così intenso e speciale…
      Anche io, come te, non vorrò più avere altri animali, proprio perchè fa estremamente male vederli andar via…
      Ti abbraccio Silvia e ti ringrazio per le belle parole che hai avuto per me…
      A presto… 🙂

      Rispondi

  3. ili6
    Nov 28, 2011 @ 15:23:33

    ciao Mozart
    hai vissuto 13 anni bellissimi con Deb, dando e ricevendo amore. Siete stati entrambi molto fortunati per questo percorso insieme.
    Ora è il momento del dispiacere per il distacco, domani, e per sempre, sarà il momento del dolce e sereno ricordo.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 19:58:53

      Già, Marirò, io e Mozart siamo stati davvero molto fortunati ad aver avuto questa splendida occasione di percorrere un tratto di strada insieme… Diciamo che la sua di strada è stata tutta con me (17 lunghi, meravigliosi ed indimenticabili anni), la mia è iniziata senza di lui e senza di lui deve ora continuare, ma farà sempre parte di me se è vero che l’amore è eterno, che l’amore non muore, che l’amore ti accompagna per sempre ovunque tu vada… 🙂
      Sì, ora è il tempo del dolore, della tristezza, del senso di vuoto, ma lui sarà con me, per sempre…

      Rispondi

  4. Gabriele
    Nov 28, 2011 @ 11:43:59

    E’ un dolore immenso e incomprensibile. Lo capisco troppo bene..
    E non passa.. non passa con il tempo. Continui a sentire la mancanza di chi è stato ben più di un animale da compagnia..
    Un abbraccio..

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 28, 2011 @ 12:32:40

      Ciao Gabriele, so che nessuno mi capisce come te…
      Ricordo ancora l’articolo che hai postato quando è morta la tua di “amica” e, credo che nel tuo caso sia stato ancora peggio: dover prendere la decisione dell’eutanasia…
      Dio mio…
      Sai, ne avevo parlato anch’io con il veterinario quando vedevo che il mio Mozart non riusciva più ad alzarsi in piedi, ma lui, con estrema sensibilità mi ha detto di continuare la cura che mi aveva prescritto almeno per tre giorni e che, se poi, non reagiva, eventualmente avremmo pensato all’eutanasia, ma ha aggiunto anche che era una decisione MOLTO delicata e che avrei dovuto pensarci molto bene…
      Poi Mozart, comunque, non ce l’ha fatta, ma credimi io ce l’ho messa tutta per curarlo ed aiutarlo…
      Mi manca immensamente e mi mancherà sempre…
      Ciao Gabriele e grazie per il passaggio e per le tue parole…

      Rispondi

  5. Rebecca o semplicemente Pif
    Nov 27, 2011 @ 08:43:57

    ♥ …Buona prima domenica d’Avvento… ♥
    con sincera amicizia Rebecca ♥

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 27, 2011 @ 17:43:54

      Ciao Rebecca, benvenuta!!!!
      E’ la prima volta che passi di qui, ti ho vista più volte su diversi blog che entrambe frequentiamo, ma non eri mai passata qui da me…
      Ti ringrazio infinitamente per la visita e ti ringrazio per il video…
      Buon cammino d’avvento anche a te…
      Un abbraccio e torna presto, se ti va… 🙂

      Rispondi

  6. Angela
    Nov 24, 2011 @ 11:52:32

    Ciao Debby, mi spiace tanto, anche a noi è successo di perdere diversi cuccioli, un cane bellissimo e un gattone affettuoso, mia madre disse… basta non voglio più provare questo dolore niente cuccioli !!! … Dopo svariati mesi è arrivata “fiocchina” e lei quasi quasi si convinse…adesso ha la sua poltrona preferita e tanto affetto. Vedi non si può dimenticare ma se ti dovesse capitare che ci sia un cucciolo che cerca affetto potrai riprovare senza che tu lo voglia se è destino, arriverà da solo. Un abbraccione.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 24, 2011 @ 11:59:22

      Ciao Angela, mi dite tutti la stessa cosa, probabilmente avete ragione voi, ma non lo so, non mi convince più di tanto…
      Per ora non voglio un altro cucciolo, non lo cerco, non ho nessuna intenzione di prenderlo, ma di certo non posso sapere cosa accadrà fino alla fine della mia vita, magari ce ne sarà un altro, magari no…
      Per ora mi vivo solo il mio dolore, cercando di levarmi dagli occhi le immagini del mio Mozart sofferente e poi morto…
      Vorrei avere negli occhi e nel cuore solo le immagini di quando stava bene, che correva qua e là per tutto il giardino… Ma non ci riesco: ho solo davanti la terribile immagine dei suoi ultimi giorni e spero che vadano via in fretta per lasciare posto al ricordo della gioia che aveva negli occhi tutte le volte che ci stava vicino…
      Ti abbraccio e grazie per essere passata…
      Un bacio e a presto…

      Rispondi

      • fabiana
        Nov 24, 2011 @ 18:37:34

        Ciao!
        Un altro salutino.
        Diciamo tutti le stesse cose in modi diversi,
        ma forse perché sappiamo che hai affetto da dare e…
        ce n’è bisogno!
        Un abbraccio

        Rispondi

        • Deborath
          Nov 24, 2011 @ 19:32:00

          Sul fatto che c’è tanto bisogno d’affetto non posso che darti ragione…
          Anche io ne ho tantissimo bisogno, sai?
          Ma di certo tutti voi amici non me ne fate mancare…
          Ti abbraccio forte forte, mia cara Fabiana…
          A presto e grazie ancora per il tuo passaggio… 🙂

          Rispondi

  7. attilio
    Nov 23, 2011 @ 17:00:41

    Ciao carissima, apprendo con dispiacere la notizia della morte di Mozart; capisco la tua sofferenza dalle tue risposte agli amici che si sforzano di consolarti. Tuttavia ti invito a cercare di dare un pò meno spazio all’emotività, comprensibilissima, e un pò di più alla razionalità che è poi quella che ci aiuta a superare i momenti difficili della vita. Non è il caso che sia io a ricordarti che purtroppo, anche tu, seppur ancora molto giovane, come tutti nella vita, hai già dovuto affrontare momenti ben più tristi e duri; eppure, sebbene a fatica hai dovuto metabolizzarli (come si potrebbe andare avanti altrimenti?). Pensando a tutto ciò ed offrendo il tuo dolore a Gesù che del soffrire ha fatto la sua bandiera, accetta cristianamente la prova cui sei stata chiamata. Con affetto ti abbraccio forte forte. Zio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 23, 2011 @ 20:59:18

      Ciao Zio, che bello!!!!
      Sono sempre contenta quando leggo i tuoi commenti, non mi sembra vero, a volte…
      Mi piacerebbe tanto che commentassi anche altri post, anche quelli più vecchi; mi piacerebbe avere le tue opinioni, i tuoi commenti…
      Per quanto riguarda Mozart, è vero, sto soffrendo tanto: era un amico per me, era uno di famiglia… Sai bene che è stato con noi 17 anni, per cui non è facile cancellare la sua presenza ed il suo ricordo… Sembra poca cosa, ma per me era una sicurezza rientrare a casa e sapere che lui era lì ad aspettarmi…
      Indubbiamente ho vissuto prove ben più dure, ma ciò non toglie che anche questa non sia semplice e non faccia male, purtroppo…
      Ti ringrazio infinitamente per essere passato, per aver lasciato un commento e, ancora di più, per tutto l’affetto che, in ogni momento ed in ogni circostanza, mi dimostri…
      Grazie, davvero…
      Ti voglio tantissimo bene… ♥
      A presto…. 🙂

      Rispondi

  8. fabiana
    Nov 23, 2011 @ 15:44:18

    Ciao,
    ero passata per darti un saluto e guarda che ti trovo desolata! 🙂
    Sai, anch’io non credo al chiodo scaccia chiodo,
    ma penso a quel cucciolo, da qualche parte, che sta aspettando te.
    Meglio amare e soffrire che non aver amato.
    E tu lo sai che hai il cuore grande.
    Un abbraccio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 23, 2011 @ 20:14:40

      Ciao Faby, sì, hai proprio ragione, è meglio aver amato il mio Mozart, anche se ora sto soffrendo tanto perchè mi manca da morire… 😦
      PErò non prenderò un altro cucciolo: Mozart non è un chiodo da scacciare, ma un dolce ricordo da custodire gelosamente..
      Ti abbraccio forte forte e ti ringrazio tanto per essere passata… 🙂

      Rispondi

  9. ross
    Nov 22, 2011 @ 21:38:51

    Ciao Mozart!
    Carissima, ora sei triste e piena di dolore ma, vedrai, che tra qualche tempo ti verrà la voglia di prenderne un altro, e se lo farai, lui ti riempirà di gioia e tu lo amerai.
    Tii abbraccio forte

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 22, 2011 @ 21:49:36

      Ciao Ross, grazie di essere passata…
      Purtroppo non credo che prenderò ancora un altro cane, non lo voglio, fa troppo male, poi, doverlo lasciare andare via…
      Mozart rimarrà per sempre nel mio cuore, l’ho amato tanto, era il mio migliore amico e non lo sostituirò, non si creerebbe mai lo stesso rapporto, non ci sarà mai lo stesso amore…
      Ti abbraccio forte anch’io…
      A presto…

      Rispondi

  10. marzia
    Nov 21, 2011 @ 11:55:30

    Mia dolce Debora, ero passata per ringraziarti, ma scopro che un dolore ti sta attraversando …e lo capisco: mio figlio ha avuto due cagnolini, sebbene per un breve periodo e ci abbiamo molto sofferto.
    Ti lascio il mio abbraccio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 21, 2011 @ 15:28:03

      Ciao Marzia, è vero, hai trovato l’espressione più giusta per descrivere il mio stato d’animo di questi giorni: un dolore che mi sta attraversando…
      Passerà, come tutto, però, per ora fa male e tanto…
      Grazie mille di essere passata…
      A presto… 🙂

      Rispondi

  11. Sergio Baldin
    Nov 21, 2011 @ 11:07:55

    Debby carissima, non ho parole da dirti, che ti diano un pò di sollievo!
    La tua descrizione, Mozart me lo fa immaginare, mentre lo posso vedere in una delle tue foto, nella quale sei assieme a lui, bestiola mansueta ed affezionata.
    Io credo che adesso sia prematuro parlarne, ma sono certo che seguirai il consiglio di Vento.
    In fin dei conti sei una che ama tutte le creature e quelle a 4 zampe non sono escluse, per cui non potrai rimanere senza quel tipo di compagnia.
    Purtroppo chi ci lascia, sia persona o animale, ai quali esser stati affezionati, li conosciamo e sappiamo chi non avremo più accanto, mentre chi può arrivare di nuovo, è tutto da conoscere e saranno da sviluppare motivi per affezionarsi.
    Ma sicuramente questo accadrà.
    Che io sappia la terapia più efficace, da sempre usata dall’umanità per compensare una perdita, è stata quella di provvedere ad un rimpiazzo, che inizialmente sarà solamente numerico, ma poi assumerà un valore che può diventare pure superiore, anche se non potrà mai cancellare un ricordo affettuoso.
    Ti abbraccio stretta, mi dispiace tanto per questa tua perdita!

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 21, 2011 @ 15:26:46

      Ciao Sergio, mi dispiace, ma non credo che la “terapia” “chiodo schiaccia chiodo” possa essere afficace: il mio Mozart rimarrà sempre il mio Mozart e non ho intenzione di sostituirlo con un altro cucciolo, non perchè io non li ami, ma perchè non mi piace per niente il modo in cui, poi, la nostra amicizia va a finire…
      Mi ha fatto molto male dover vedere Mozart ridotto in quel modo, mi ha fatto molto male trovarlo lì morto e mi fa male non vedermelo più girare intorno…
      Fa troppo male…
      Conserverò il suo ricordo, le sue foto e custodisco nel cuore la speranza di poterlo un giorno rincontrare per non doverlo lasciare mai più…
      Un abbraccio e grazie per il tuo passaggio…

      Rispondi

  12. skayrose59
    Nov 20, 2011 @ 19:01:46

    Ciao cara, difficile trovare le parole, lo so che ti mancherà tanto, perchè dopo tanti anni era come un componente della famiglia. Sono sicura che non sarai tanto triste perchè convinta che questo è il ciclo della vita e spero arriverà presto un’ altro cucciolo!.
    Un’ abbraccio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 21, 2011 @ 15:23:01

      Ciao Skay, hai ragione, Mozart era proprio un componente della mia famiglia e lo rimarrà sempre…
      Non credo che prenderò un altro cane, fa troppo male, poi, vederli andare via… 😦

      Ma dimmi di te: tu come stai? Ho letto da te delle tue “ferie forzate”… Spero nulla di grave…
      Ti sono vicina con affetto…
      Torna presto, mi raccomando, io sono qui ad aspettarti…
      Un bacio enorme… 🙂

      Rispondi

  13. lucetta
    Nov 20, 2011 @ 18:48:01

    Questa volta mi sento incapace di dire qualsiasi cosa perchè ….non sono mai riuscita a superare la mia paura verso gli animali in genere. Fin da piccola il mio rapporto con loro è stato di timore che non ho mai superato ….purtroppo è così.
    Mi spiace che tu stia male, questo sì e posso capire che per te Mozarth era come uno di famiglia.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 21, 2011 @ 15:21:00

      Ciao Lucetta, mi spiace tanto che tu non sia mai riuscita a godere della compagnia e dell’amore di questi tenerissimi amici a 4 zampe…
      Per me Mozart era molto più di un amico: era sempre lì per me e non gli importava nulla se un giorno non lo calcolavo o se gli dicevo che mi dava fastidio se abbaiava e che doveva stare zitto, lui era lì, mi guardava e mi amava, nonostante tutto, lo ha fatto per tutta la sua vita e, credimi, rientrare a casa ieri sera e non trovarlo lì è stata davvero una fitta al cuore: era tutto così vuoto e spoglio, così triste e freddo…
      Mi manca da morire e mi mancherà per sempre…
      Ti abbraccio forte forte e grazie di essere passata…

      Rispondi

  14. Sonja A.
    Nov 20, 2011 @ 13:49:41

    Amore mio, mi hai lasciata senza parole 😦
    Posso solo mandarti un abbraccio di quelli forti, che scaldano il cuore. E se ti può consolare, sarà bello pensare che il tuo Mozart è lassù che scorrazza felice con il mio Mocky e il mio Baron, e farà giocare e divertire Ivan, il fratellino della mia Bab.
    Non è un addio, ma un arrivederci. :*

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2011 @ 15:49:37

      Ciao Sò, anche tu mi sei stata molto vicina l’anno scorso, quando il mio Mozart è stato male, me lo ricordo, sai?
      Non si dimentica mai chi ti ha fatto del bene, nè il bene stesso che hai ricevuto…
      Spero davvero che lui possa coccolare il tuo Ivan così come ha sempre coccolato me, che gli possa stare accanto e giocare con lui: gli piacevano i bimbi, non è mai stato aggressivo e si faceva toccare e accarezzare volentieri, lo farà anche con Ivan e si divertiranno insieme, felici ormai e liberi di correre e scorazzare, senza il fardello, a volte davvero troppo troppo pesante, del nostro corpo mortale…
      Ora loro sono liberi, leggeri, senza più sofferenza…
      Mi consola?
      Sì, mi consola…
      Ti voglio bene, tanto tanto tanto… ♥

      Rispondi

  15. angelonocent
    Nov 20, 2011 @ 12:32:40

    Ho provato con il mio FIX e so cosa vuol dire.

    La musica – e quella di Mozart in particolare – è terapeutica.

    Sdraiati e ascolta. Ti verrà in mente, lo rivedrai come l’hai descritto.
    Ma sarà proprio lui a non volerti vedere autodistruttiva.

    Sono andato a rileggermi iL prim0 capitolo della Genesi perché anche da questi eventi che ci toccano, dobbiamo ricavare un senso.

    La terra è presentata come una pianura spoglia, senza erbe o alberi e senza animali. Solo quando fu plasmato l’uomo col fango di questa pianura, in essere vivente, solo allora Dio piantò per l’uomo un “giardino” e dopo che l’uomo fu trasportato nel giardino, Dio modellò dal fango gli animali della terra e gli uccelli del cielo: tutto viene fatto esclusivamente per l’uomo al quale ha dato il potere di chiamare le cose per nome.

    Tu un giorno, quel batufolo vivente hai voluto chiamarlo Mozart. Quella volta eri come una pianura spoglia, proprio perché il dolore non era ancora passato.

    “In verità, in verità vi dico: Se il grano di frumento, caduto per terra, non muore, resta esso solo… ” (Gv 12,24-26).

    Lui è venuto in previsione di quelle sofferenze che poi ti hanno toccata, segnata.
    Adesso sei cresciuta, ha pianto più d’una volta, mescolando il tuo con il dolore del Crocifiss-Risorto.

    Mozart ha fatto la sua parte fino in fondo, sempre accanto a te nella dura stagione della maturità, Ma più di così non poteva darti.

    Resti nel tuo ricordo come un “dono di consolazione” venuto al momento giusto.
    Soffrirebbe se capisse che da lui pretendevi di più, di più…

    …Dio modellò dal fango gli animali della terra e gli uccelli del cielo: tutto è stato fatto SAPIENTEMENTE esclusivamente per l’uomo.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2011 @ 15:44:07

      Ciao Papi, grazie per le tue parole e la tua vicinanza: sai quanto io stia male in questo momento, ricorderai di certo tutte le lacrime che ho versato l’anno scorso, quando è stato male la prima volta…
      Di certo ricordi quella telefonata con me in lacrime, disperata….
      Allora si è ripreso, ora, invece, non lo rivedrò più… 😦
      Tu mi parli del libro della Genesi, a me, invece, viene solo in mente la lettera di S. Paolo Apostolo ai Romani (8,19-23): “La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo.”
      E’ questo che mi risuona nella mente e nel cuore oggi: questa speranza che tutta l’intera creazione sarà liberata dalla schiavitù della morte, cosicchè anche il mio Mozart possa risorgere nell’ultimo giorno…
      Un abbraccio forte e buona domenica…

      Rispondi

  16. claudiopsy
    Nov 20, 2011 @ 09:51:25

    Come per gli esseri umani, così per gli animali : se ne và una parte della nostra Anima con loro, e la sofferenza, senza distinzioni, è indicibile!
    Un abbraccio sincero
    Claudio

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2011 @ 15:36:33

      Già, Claudio, anche questo è un lutto…
      Sai, io non li vivo mai in maniera leggera, non li riesco mai ad affrontare come dovrei, con forza, con coraggio, come se fossero una cosa naturale, che fa parte della vita… 😦
      No, non ci riesco!!!!!
      Un abbraccio…

      Rispondi

  17. Rita
    Nov 20, 2011 @ 09:10:28

    Stamattina, Deborath, mi hai fatto piangere… Proprio l’altro giorno mi hai scritto che ami Mozart ( “ami” e non “amavi” perchè tu lo amerai per sempre). Ha fatto parte della tua vita e ti ha dato più di quanto possa dare un amico… Sai, non avevo mai pensato che un giorno anche Fiocco potrebbe morire.. Che tristezza! 😦 Ti sono vicina e ti abbraccio forte forte.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2011 @ 15:30:50

      Sì, Rita, è vero, lo amo e lo amerò per sempre…
      Ha fatto parte della mia vita, sono stati più gli anni passati con lui che quello passati senza ed ora sarà davvero molto molto difficile…
      Mi ha dato più di quello che può darmi un amico, anche questo è vero…
      Non sai quante volte sono tornata a casa arrabbiata, distratta, nervosa, triste e lui era sempre lì…
      Non gli importava nulla se non lo degnavo di uno sguardo, lui mi guardava comunque e mi amava anche quando stavo così, scodinzolava e nel silenzio mi dimostrava il suo affetto…
      Giocava con me quando ero allegra e se non lo ero non giocava, ma mi veniva vicino e se non lo accarezzavo, era lui a strusciarsi a me e a venirmi dietro dietro….
      Fa male, Rita, fa male, male, male…
      Il piazzale è davvero troppo vuoto ora, il giardino è fin troppo silenzioso ed il non sentire più il suo “ciap ciap” delle unghie sul terrazzino dello studio sarà davvero assordante, così come sarà triste e doloroso non vedere più i suoi occhi sbirciare dalle persiane per cercare i miei e sentirsi meno solo fuori…
      Oggi sono io ad essere un pò più sola su questa terra: ho perso un piccolo grande pezzo di me…
      Lo amo e lo amerò per sempre…

      Rispondi

  18. semprevento
    Nov 20, 2011 @ 08:49:04

    Mi dispiace tantissimo…
    Il consiglio che posso darti è che se ami tanto gli animali…
    prendine un’altro. Non è una sostituzione, Mozart resterà
    sempre unico ed insostituibile…ma sarà un gesto benevolo nei confronti
    di tanti cuccioli abbandonati…
    Ti abbraccio fortissimo…
    vento

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2011 @ 15:24:20

      Ciao Vento: no, non prenderò un altro cane!!!
      Non lo voglio, non ce la posso fare…
      Fa troppo male…
      Non puoi capire quello che ho provato in questi 3 giorni: vederlo lì buttato, che mi seguiva con lo sguardo appena mi avvicinavo o mi allontanavo…
      Immaginavo la sua sofferenza nel non riuscire più ad alzarsi in piedi, lui che nonostante i dolori, la fatica lo faceva sempre quando ci vedeva o ci sentiva!!!!
      Era lì per terra, immobile sempre in una posizione…
      Lo accarezzavo e socchiudeva gli occhi, gli ho fatto le punture, la flebo, ma niente, non ce l’ha fatta…
      Era un cane senza più dignità e ieri sera e stanotte non ha fatto altro che lamentarsi, fino alle 5 più o meno, poi nulla, si è addormentato per non risvegliarsi più…
      Il dolore è davvero troppo forte ed io non posso farcela!!!! 😥
      Perdonami, ma non seguirò il consiglio…
      Un abbraccio forte forte… 😦

      Rispondi

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