Siamo soli

Da sempre ho paura della solitudine.
Sin da bambina avevo il terrore di rimanere sola al modo. Ricordo che quando rimanevo a casa con la nonna ed i miei genitori erano andati da qualche parte, se vedevo che si faceva troppo tardi e non tornavano, iniziavo a diventare agitata, ansiosa, preoccupata, fino ad essere terrorizzata dal fatto che avessero avuto un incidente stradale e che non li avrei mai più rivisti ed iniziavo a piangere disperatamente, calmandomi solo nel momento in cui varcavano la soglia di casa…
Crescendo, poi, ho sperimentato il senso di abbandono legato alla morte di mio padre, il senso di un vuoto incolmabile che rimarrà per sempre… Un’assenza che, giorno dopo giorno, sempre di più si fa presenza…
Quel senso di vuoto, di smarrimento, di solitudine mi accompagna sempre e mi rende terribilmente triste, insicura, timorosa…
Tendo a riempire quei vuoti sempre in ogni istante della mia giornata, sia esso cosciente o meno: li riempio di parole, di immagini, di impegni e, lì per lì, mi illudo che sia tutto a posto, che vada tutto bene, salvo poi accorgermi a distanza di giorni o anche solo di ore che quel mio modo di fare è solo una panacea e che, forse, il modo migliore per vincere questa paura, sarebbe affrontarla una volta per tutte!!!
Dovrei vivere completamente da sola, in un posto sconosciuto per non so quanto tempo, almeno, in quel modo sarei costretta a mettermi di fronte a me stessa, dovrei imparare a conoscermi meglio, a scandagliare ogni singola parte di me, a contare solo su di me, smettendola di appoggiarmi agli altri…
Solo così eviterò tante delusioni: più hai aspettative, più rimani delusa, funziona sempre così, perché quando tu conti su qualcuno e chiedi qualcosa, quasi implorando e quel qualcosa ti viene negato, allora capisci che solo tu puoi fare per te ciò che desideri e nessun altro…
Ti accorgi che solo i tuoi genitori desiderano per te ciò che desideri tu e che solo loro faranno di tutto per aiutarti a realizzare i tuoi desideri e che al di fuori di loro nessun altro si impegnerà così tanto per te, sia esso il tuo ragazzo, tuo marito, i tuoi amici più cari, i tuoi parenti…
E ti ritrovi con un pugno di mosche e con il fermo proposito di non chiedere mai più niente a nessuno, perché ti accorgi che, tante volte, chiedendo si ottiene solo che qualcuno ti faccia contenta per concessione e solo per non sentirti più frignare…
Invece io vorrei che le cose venissero da sé, che fossero spontanee e che venissero fatte con gioia, perché è bello stare insieme a te, perché è bello stare dove ci sei tu, perché è bello vederti sorridere, invece no!!!
E va beh!!!
Devo solo trovare la chiave giusta per apprezzare la solitudine e l’indipendenza totale che da essa ti deriva, devo trovare la chiave per godermi il tempo in compagnia di me stessa, perché è bello stare con me, perché è bello stare dove ci sono io, perché è bello vedermi sorridere ed è bello sorridere, sempre, nonostante tutto!!!!

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58 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 03, 2013 @ 09:07:21

    Siamo soli o siamo sole?
    Meglio sole che male accompagnate 😀
    sempre detto io 😀 😀 😀
    anche questo è un commento serio… che riprende il titolo di questo post 😉
    sto migliorando vero?

    Rispondi

  2. marymaya
    Lug 21, 2012 @ 04:14:35

    ti rispondo cosi: http://mmarysworld.wordpress.com/2012/07/21/cercando-la-luce/
    in ritardissimo,avevo perso la pass!! insieme a molte altre cose…..
    periodaccio,lo so!

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 21, 2012 @ 11:10:09

      Ciao Mary mia, ti ringrazio, è un bel regalo, come dicevo da te, mi piace molto questo salmo e, in genere, mi piace cantarlo… 🙂
      Ti abbraccio e, al solito, la mia vita è sempre un alternarsi di periodi e periodacci… 😦

      Rispondi

  3. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Lug 18, 2012 @ 16:37:35

    Eccola…. Lunatica 😀
    Dopo commenterò seriamente, ho già il commento serio da qualche giorno…
    Ma, una parte di me si rifiuta a scriverlo :p

    Rispondi

  4. aquilanonvedente
    Lug 10, 2012 @ 17:02:04

    Capito qui dal blog di Diemme per leggere questo post.
    Lo definirei “controverso”, nel senso letterale del termine: va nel verso diverso dal resto del mondo.
    Nelle pause dei miei studi di “solitudinologia”, ho scritto un racconto sull’argomento.
    http://aquilanonvedente.wordpress.com/2010/10/09/luomo-senza-amici/
    Saluti

    Rispondi

  5. Donatella
    Lug 10, 2012 @ 16:07:00

    Una paura che condivido…la solitudine, l’abbandono, mi terrorizzano. Forse perchè da bambina, per non farmi soffrire a causa della morte di mia nonna, che adoravo, mi dissero che era partita. E io soffrii ancora di più perchè pensai che mi avesse abbandonato senza neanche salutarmi…per ben 5 anni continuai a chiedere di lei, sempre convinta che fosse dove mi avevano detto ( da sua sorella a Milano), perchè la speranza di rivederla era sempre viva in me…finchè si decisero finalmente a dirmi la verità…
    A volte gli adulti nel timore di fare un danno ne combinano di peggiori!!
    Un abbraccio♥TVB

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 12, 2012 @ 20:59:53

      Sai, Donatella, io forse questa paura non la supererò mai…
      Mi dispiace per l’esperienza vissuta per la morte della tua nonna, immagino quanto tu abbia sofferto, anche a scoprire in ritardo la verità… 😦
      Ti stringo forte forte, amica mia… 🙂

      Rispondi

  6. Trackback: Cara Deborath… « Diemme
  7. Sergio Baldin
    Lug 09, 2012 @ 11:45:26

    Debby carissima, come non essere d’accordo che è bello vederti sorridere!
    Ma qui, in questo nostro piccolo mondo virtuale, non puoi pensare di isolarti, ti vogliamo tutti presente per trasmetterti un bene immenso e vorremmo sempre vederti felice!
    Poi ad ognuno capitano i momenti nei quali si può sentire incompreso, con le aspettative deluse e per questo pieno di amarezza e di voglia di isolamento.
    Starsere un pò soli ed in disparte può anche far bene, ma se si ha un’indole coma la tua, che spirizza socievolezza e piacere di condivisione, la solitudine non può andare avanti tanto.
    Infatti ora sei in nostra compagnia e noi ti coccoliamo, apprezziamo tutte le belle doti che ci sono in te, augurandoti che tornino anche a tuo vantaggio, perchè è anche giusto così, almeno per tutto quel che ti meriti col tuo altruismo!
    Ti stringo forte amica dolcissima, che possa sorgere sempre un sole benigno anche per te, nelle mie preghiere non manchi mai!

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 09, 2012 @ 17:34:13

      Grazie infinite, Sergio, per le tue parole…
      Io odio la solitudine ed è vero che non potrei stare sola a lungo, ne morirei, lentamente e con grandi sofferenze, però, devo imparare ad affrontarla in maniera diversa, a vederla sotto altri aspetti e sotto altre luci…
      Altrimenti soffrirò sempre in attesa che qualcuno colmi il vuoto che sento… 😦
      Ti abbraccio forte, Sergio e grazie per le tue preghiere, mi sono di grande consolazione…
      E’ bello, sai, abitare nei tuoi pensieri…
      Un bacio grande, amico mio… ♥

      Rispondi

  8. fabiana
    Lug 08, 2012 @ 20:29:22

    Solitudine?
    Ma, sai Debby, a me piace al 70% … il 30% invece è il tempo più in compagnia dei fratelli…
    e ho imparato a non riempire tutto il tempo.
    Forse angoscia meno.
    Per me, almeno. 🙂
    Un abbraccione

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 09, 2012 @ 09:40:19

      Ciao Faby, a me, invece, non piace neanche al 30%, ma io sono un caso patologico, come sempre… ,
      Fai bene a seguire ciò che ti permette di stare meglio, io, invece, se ho spazi vuoti, mi logoro ed i pensieri partono senza fermarsi mai… 😦
      Un abbraccio e grazie di esser passata… 🙂

      Rispondi

  9. lucetta
    Lug 08, 2012 @ 17:05:24

    Ho imparato con il tempo a non temere più la solitudine ed a non far dipendere la mia serenità dalla presenza delle persone, siano esse amicizie, familiari, ecc.ecc.a non aspettarmi nulla dagli altri…. e così mi sono risparmiata tante delusioni. Ma io sono “GRANDE” rispetto a te che devi mangiare ancora tanta” pastasciutta” per arrivare a raggiungere questo stato di “grazia”…..e ci arriverai. Però dopo il tuo bel viso non sarà più liscio come adesso, ci saranno le rughette…..ma dentro proverai una contentezza che nessuno potrà toglierti. Ciao bella mia, sì sono al mare, e domenica prossima tornerò a casa.

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 09, 2012 @ 09:37:35

      Grazie mille Lucetta, per le tue parole: sempre di più sento che tu da ragazza eri esattamente come me!!! 🙂
      Se, quindi, tu ci sei riuscita, ci riuscirò anch’io, prima o poi ed aspetto con ansia di assaporare quella contentezza di cui tu parli e che nessuno potrà togliermi…
      Ti voglio bene e rilassati al mare, te lo meriti…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  10. Claudio's
    Lug 08, 2012 @ 04:34:20

    Un abbraccio sincero dal profondo del mio Cuore!
    Ma così grande e stringente fino a vederTi diventare farfalla che sorride!

    C.

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 09, 2012 @ 09:29:24

      Grazie infinite, Claudio, sai anche tu che quell’abbraccio l’ho preso tutto, senza tralasciarne neanche un minimo secondo!!!
      E non puoi immaginare il bene infinito che mi abbia fatto… ♥
      Grazie!!! 🙂

      Rispondi

  11. *Annamaria*
    Lug 07, 2012 @ 21:16:34

    E’ vero. E’ triste quando ti aspetti qualcosa da qualcuno e speri che quel qualcuno la faccia con gioia anche perchè sa che facendola ti renderà felice e invece poi non la fa o peggio ancora, la fa controvoglia o per dovere!
    E’ normale la delusione che ne deriva. 😦
    Una delle mie frasi preferite è “la delusione è figlia dell’illusione”, mi ripeto continuamente che non bisogna illudersi, che non bisogna aspettarsi qualcosa dagli altri, perchè tanto non si riceverà quello che ci si aspetta…
    Io mi sto allenando per riuscirci, mi ripeto continuamente che non devo aspettarmi niente o comunque cerco di prevedere rifiuti o indifferenza. Questa tattica in teoria dovrebbe funzionare, perchè dovrebbe evitare le delusioni (avendo messo in conto il rifiuto) e amplificare la felicità nel caso in cui la risposta dovesse essere positiva e convinta! 😀
    E’ bello anche stare da soli con sè stessi. Ma non per un lungo periodo di tempo. La solitudine prolungata è deleteria e porta all’esaurimento totale!!!! Io trascorro molto tempo sola con me stessa e non mi pesa affatto, anzi, mi piace stare in mia compagnia (nonostante tutto)! E’ bello ritagliarsi dei momenti da dedicare a ciò che ci piace o anche solo starsene con i propri pensieri. Sono momenti in cui si stacca la spina, si raccolgono le idee, ci si ricarica per affrontare poi la vita insieme agli altri.
    Non credo, infatti, che la solitudine totale per un periodo di tempo prolungato sia proficua e nemmeno che solitudine e indipendenza debbano andare per forza insieme. L’indipendenza è un bell’obietttivo, ma non credo sia necessaria la completa solitudine per realizzarlo….
    … forse per acquisirla quando ancora non la si ha, sì, potrebbe anche essere vero…
    In ogni caso mi sembra strano sentire queste parole da te, tu SEI libera e indipendente, non devi diventarlo! Non sembri una persona che si fa condizionare dagli altri o che dipende da qualcuno.
    E sono d’accordo con Rita quando dice che dalla capacità che hai di analizzare le tue emozioni è evidente che ti conosci già abbastanza bene.

    Ok, mi fermo. Anche perchè non so di cosa parli e magari sono andata anche fuori traccia! 😛

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 09, 2012 @ 09:27:54

      Mia cara Anna, grazie infinite per questo tuo bellissimo commento, tranquilla, non sei andata affatto fuori tema e sono contenta di sentirmi dire queste cose, soprattutto da te che i conosci bene e mi conosci da anni ormai…
      Apprezzo molto quello che hai fatto per me, so che non è da te scrivere commenti così lunghi, ma so anche che scrivere questo non ti è costata eccessiva fatica, sono certa che tu lo abbia scritto, così, di getto, sull’onda di quello che il cuore ti suggeriva. E’ per questo che ti ringrazio ancor di più…
      Ti lascio un abbraccio forte e ti dico che è davvero bello avere un’amica come te.
      TVB… ♥

      Rispondi

  12. Rita
    Lug 07, 2012 @ 20:05:37

    Ci risiamo? Dimmi che è la tristezza del DopoGrest! Possibile che tu non riesca a stare un attimo ferma che ti fai prendere dall’angoscia? Non è necessario stare da soli per conoscere se stessi… ti conosci molto bene e lo si vede da come analizzi tutto ciò che ti capita e tutto ciò che pensi… Forza Deborath, reagisci! I momenti di solitudine sono utili ogni tanto ma ora è estate, è tempo di amici, è tempo di giochi, è tempo di vivere a contatto con la natura…. Mandami un bel sorrisino per farmi capire che è già tutto passato … Ti voglio bene e desidero che tu sia felice (ma ricorda: la felicità è fatta di piccole cose!)

    Rispondi

    • Deborath
      Lug 08, 2012 @ 10:13:41

      No, Rita, questa mia riflessione non è legata al dopo-grest, ma a delle cose che succedono ogni giorno, sono anche piccole cose ma che mi fanno rimanere male e che mi fanno percepire sempre più il senso di solitudine che, ahimè, credo aumenti nel momento in cui tu sola non sei, in realtà, ma ti trovi, comunque, a sperimentare questa condizione e questo è ancora più triste e più brutto!!!!
      Va beh, ti regalo comunque un sorriso, 🙂 tanto quell’evento che ha fatto scaturire in me questa riflessione è passato ormai, appartiene ad un tempo che non c’è più… Lascia sempre tutto uno strascico, ma non voglio pensarci più…
      Ti abbraccio e ti chiedo scusa se ti costringo a leggere dei mie alti e bassi…
      E’ per questo che, nel post precedente, dicevo a Carla che non avrei voluto scrivere questa cosa…
      Ma poi, in fondo, questo è il mio spazio, questi sono i colori della mia anima ed essa abbraccia uno spettro molo ampio, fatto anche di colori a tinte forti a tinte sbiadite, a tinte pastello, a tinte scure e vi sono anche delle macchie, purtroppo, ma questa sono io, nel bene e nel male!!!!
      Un bacio e buona domenica…
      TVB… 🙂

      Rispondi

      • Rita
        Lug 08, 2012 @ 10:28:03

        Credo che la vita di tutti sia a colori e sia caratterizzata da colori forti e meno forti, ma tu sei Deborath, una dolce ragazza che vive tutto intensamente e quindi riesce a distinguere le varie tonalità. Quando parlavo di DopoGrest pensavo alla pubblicità della “Costacrociere” … Anche qui è finito e i miei figli sono rimasti entusiasti di questa esperienza. In programma ora c’è il Campo Scuola… ecco, meglio stare in attività,così non si ha tempo di pensare che oggi per voi giovani non ci sono molte possibilità di lavoro. Sarebbe tutto più facile se ci fosse lavoro per tutti! Credimi, penso che per la categoria genitori questo sia un grosso problema: vedere inquieti i propri ragazzi ed essere impotenti, Non voglio angustiarti io adesso, voglio sorridere con te in questo giorno del Signore ed affidare a Lui, te, i miei figli e tutti i ragazzi del mondo. Ti abbraccio.

        Rispondi

        • Deborath
          Lug 09, 2012 @ 09:32:26

          Mia cara rita, credo anch’io che se noi giovani avessimo un impegno fisso, tutto sarebbe un po’ meno complicato, ma va beh…
          Ti capisco quando dici che neanche per voi genitori sia semplice ed anche a questo, purtroppo non ho nulla da aggiungere…
          Ti dirò solo che la liturgia della parola di ieri l’ho sentita molto m ia, era come se il Signore stesso volesse incoraggiarmi nelle mie difficoltà, nelle cose che vivo ogni giorno, così intensamente come dici tu…
          Ti abbraccio e ti ringrazio per tutto…
          A presto… 🙂

          Rispondi

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