Le stagioni dei ricordi

Le buone, vecchie, care stagioni non ci sono più!!!
No, non è assolutamente un luogo comune, è proprio così, purtroppo…
Oggi qui c’è un vento gelido tremendo, sembra che ci voglia sradicare da questa terra una volta per tutte, eppure siamo al 30 di aprile, il che significa primavera inoltrata!!!!
Primavera che non abbiamo praticamente visto: abbiamo avuto solo una settimana di caldo che più che primavera era una parvenza d’estate e poi????
Di nuovo la pioggia, di nuovo il vento, di nuovo il freddo!!!!
Che tristezza!!! Questo tempo mi mette proprio l’angoscia, per non parlare poi del fatto che a Pasquetta, un altro po’, (sempre grazie a questo odiosissimo vento), abbiamo davvero rischiato di farci male: mentre passavamo con la macchina si è staccata l’intera copertura di un tetto, fatta di guaina, imbevuta di catrame e si è scagliata per strada, solo per un pelo non ci ha beccato in pieno, perché, di sicuro, qualcuno dall’alto ha steso la sua mano per proteggerci ancora una volta….
Ricordo che quando ero bambina tutto era diverso…

La finestra dell’aula della mia scuola elementare era posizionata proprio davanti ad un albero grande e maestoso ed io ricordo come se fosse ieri che la maestra, di volta in volta, ci faceva vedere i diversi “vestiti” che questo meraviglioso albero indossava a seconda delle stagioni…
Lei non perdeva mai l’occasione per richiamare la nostra attenzione sulle prime gemme verdi che il nostro “amico” ci regalava in primavera e queste, via via, si ingrossavano sempre di più, diventando delle vere e proprie foglie che ci donavano il fresco e coloravano il panorama…
In estate, per forza di cose, godevamo poco della presenza dell’albero e non notavamo il “cambio d’abito”, però, in questo modo, il vestito autunnale risaltava ancora di più davanti ai nostri occhi: le foglie, ormai ingiallite, iniziavano, pian piano, a venire giù…
Ricordo che era sempre una visione triste quella delle foglie che cadevano, ma la maestra sottolineava sempre che esse andavano ad adagiarsi ai piedi della “loro madre” per creare uno splendido tappeto giallo intorno a lei…
Poi arrivava l’inverno ed il nostro albero sembrava morto, tutto spoglio e brullo (ho imparato questo vocabolo proprio nella circostanza dell’abito invernale dell’albero). Mi chiedevo sempre se fosse morto per davvero, ma non lo era; la maestra aveva sempre ragione: “Non era morto, dormiva solamente”, si riposava, per ritornare bello pieno, verde e splendente nella prossima primavera.

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39 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. lasko
    Ott 07, 2011 @ 21:16:39

    Il vento dà le mani alle foglie di settembre
    dolcemente fra quei rami si consuma un altro addio
    mentre l’uva si prepara per i tini di ottobre
    io cerco di imparare a memoria il nome dio
    fiori rossi e crisantemi su tombe sconosciute
    ombre scure di parenti in fila a ricordare
    persone che in vita sono state un po’ scordate
    novembre è l’occasione per farsi perdonare

    la neve scende piano nell’inverno freddo e scuro
    mi consuma le speranze e le serra dentro al buio
    le colline appesantite nell’aria di gennaio
    dormono in silenzio sotto lastre di ghiacciai
    passeggiano nella mente queste nuvole così grigie
    non mi fanno più vedere la bellezza della gente
    mentre io mi nascondo dentro tutte queste sere
    con gli occhi un po’ bagnati per potere ancora bere

    una dopo l’altra
    vanno le stagioni
    quella più sincera
    mi dona le emozioni

    la primavera bussa forte e si scioglie già la neve
    mentre i fiumi addormentati si risvegliano col sole
    vedo rondini tornare fanno il cerchio al campanile
    mi donano l’amore che ritrovo in quest’aprile
    con il sole dentro gli occhi non vedo più le notti
    c’è la luce alla finestra che posa nella stanza
    ora tutto sembra chiaro non ho più la faccia stanca
    la vita è meno amara se l’anima è più bianca

    una dopo l’altra
    vanno le stagioni
    quella più sincera
    mi dona le emozioni

    giorni al sole sulla spiaggia ad attendere tramonti
    mentre vola la mia rabbia nell’azzurro sopra i monti
    ami sciolti sulle rive reti scure sulla sabbia
    pescatori d’ombre chiare fra le onde in mezzo al mare

    Rispondi

  2. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mag 13, 2011 @ 11:05:58

    bene. ieri ho fatto l’eco…
    la nostra Aurora pesa già 2016 gr…
    bella cicciotella m’ha detto la dottoressa… se, arrivassi al termine prenderebbe ancora 1700 gr… 😛
    bacione!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 14, 2011 @ 11:05:49

      Mia dolcissima Ele, ti ringrazio di tenermi sempre aggiornata circa la piccola Aurora…
      E’ vero!!!! E’ bella cicciottella e sono certa che sarà una bimba meravigliosa…
      Perchè non dovresti arrivare al termine, scusa? C’è qualche problema? Spero proprio di no!!!!
      Ormai manca poco ed io non vedo l’ora di vederla… Sono così felice per te….
      Mi raccomando, non ti stancare troppo ora con questo trasloco… Mannaggia a te!!!! Proprio ora dovevi farlo?????
      Mmmmm….
      E poi dici che divento nera!!!!!! Grrrrrr…..
      Un bacio a te e Simone ed una carezza leggera alla piccola Aurora… 🙂

      Rispondi

      • ゚・❤ EleOnora ❤・゚
        Mag 16, 2011 @ 13:39:10

        si, la cas l’ho trovata ora…. quindi x forza ora devo traslocare.
        Non arrivo cmq al termine… perchè faccio il cesareo.
        Quindi, nsacerà una decina di giorni prima!
        baci

        Rispondi

        • Deborath
          Mag 17, 2011 @ 09:53:01

          E trasloco sia, allora…. 😦
          Quindi dovrai fare il cesareo???
          Immagino che anche il piccolo SImone sia nato così, come me e mio fratello…
          Per quando è programmato???
          Spero che vada tutto per il meglio ed aspetto di vedere la mia piccolina… Virtualmente mi sento un pò la sua madrina… 🙂
          Mi piace molto pensare questa cosa… ♥
          Ti voglio bene… 🙂

          Rispondi

  3. silvianovabellatrix
    Mag 08, 2011 @ 21:49:27

    Cara Deborath, cosa mi hai fatto ricordare….sai che ho ancora i miei quaderni delle elementari di taaaaanti anni fa ?? Ed in quelle pagine le “osservazioni naturalistiche” tipo quelle che ti faceva fare la tua maestra la facevano da padone 😉
    Sfogliandoli, riscopro adesso nomi di fiori e di terminologia botanica ormai dimenticati…e il dolcissimo ricordo di quei tempi lontani mi travolge 🙂
    Un abbraccio dolcissima

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 12, 2011 @ 11:28:07

      Ciao Silvia, ti prego umilmente di perdonare il mio imperdonabile ritardo!!!!
      In questo periodo ho davvero pochissima voglia di dedicarmi al blog: mi sento completamente svuotata, nervosa, agitata e sempre sempre in ansia e così, non sentendomi bene con me stessa, credo di avere davvero poco da comunicare agli altri… 😦
      Anche io, comunque, conservo ancora qualche vecchio quaderno delle elementari, con tanto di disegnini, voti in rosso della maestra e tanti ricordi racchiusi di un periodo splendido, di un modo di vivere e di percepire le cose che non tornerà mai più, ahimè… 😦
      Ti abbraccio forte e scusa ancora per il ritardo con cui ti rispondo e per le mie lagne dell’ultimo periodo…

      Rispondi

  4. mario
    Mag 07, 2011 @ 11:25:20

    Ciao Deborath, grazie per l’invito al tuo blog, è davvero carino. Ho letto qualcosa e devo dire che offre diversi spunti di riflessione. Questo articolo ha rievocato anche in me bei ricordi, associati ad un tempo che ormai non ci appartiene più, che vive soltanto nella nostra memoria. Le stagioni della vita sono un po’ come quelle atmosferiche, non sempre rispondono pienamente alle nostre aspettative, ma è l’imprevedibilità di alcuni eventi che suscitano in noi la voglia di capirne il significato prima ancora di andare avanti nel percorso che è stato tracciato per noi. Non vi è secondo me stagione migliore delle altre, ognuna dona qualcosa di unico e diverso, ci insegna a dare il giusto peso alle cose, perchè anche un fiore reciso a primavera, seppur breve nella sua durata ha lasciato qualcosa negli occhi di quanti l’hanno potuto vedere. Prima di chiudere mi piacerebbe consigliarti un libro che ho letto da poco, scritto da Enzo Bianchi dal titolo appunto “Ogni cosa alla sua stagione” che, dato il tuo tatto e la tua sensibilità penso davvero possa piacerti. A presto.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 07, 2011 @ 15:10:58

      Ciao Mariooooo, che bello, sei passato davvero????
      Ci speravo sai???
      Così come spero di averti tra i miei lettori e, soprattutto, “commentatori” fissi!!!!
      Sono contenta che questo mio angolino di mondo ti sia piaciuto e ti ringrazio infinitamente per il tuo commento che condivido in pieno… In quanto al libro, vedrò di procurarmelo: mi hai proprio incuriosito… 🙂
      Ti abbraccio forte forte, sperando di rileggerti presto da queste parti!!!!

      Rispondi

  5. sergiobaldin
    Mag 02, 2011 @ 07:51:15

    Ciao Debby, hai proprio ragione che le stagioni sono diventate un’indicazione ormai rimasta solamente nel calendario.
    Mi dispiace del brutto tempo che c’è stato da te, da noi è stato sicuramente meglio, sia a Pasqua che pasquetta.
    Anche questa diversità, rispetto al passato è un aver sovvertito quel che si riteneva consolidato, perchè noi eravamo abituati che al sud il tempo era sempre migliore, sopratutto come temperature, rispetto qui al nord.
    Vorrà dire che chi vuol prendere il sole, in primavera va a nord, ma poi in estate rimarrà sempre il sud, dove ci saranno le mete più adatte, sicuramente i mari più belli, almeno mi dice chi c’è stato.
    Ma ormai siamo in maggio, fra poco cominceremo a sbuffare per il caldo.
    Comunque belle le tue foto, sopratutto il contrasto dei colori!
    Tutto bene per il resto? Spero di si, comunque ti auguro ogni bene! Un bacio!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 02, 2011 @ 12:41:48

      Mio caro Sergio, purtroppo le cose non accennano a cambiare: oggi non piove, ma è tutto grigio e spento!!!!
      Uffaaaa….
      Non ne posso più: Ho bisogno di soleeeee!!!!!
      Ho bisogno di leggere la mia Bibbia sul mio balcone accarezzaa dal calore di Dio che giunge a me attraverso i raggi del sole e attraverso la dolce brezza primaverile che rende tutto più piacevole e che porta con sè l’odore di acacie lontane….
      Ne ho bisogno per poter rigenerare la mia anima….
      Ti abbraccio forte forte e ricambio il tuo caro augurio. 🙂

      Rispondi

  6. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mag 01, 2011 @ 10:57:12

    vero… qui, da noi ha fatto delle belle giornate.
    Solo venerdi, volevo uscire con SImone, prendere il pullman ed andare al paese vicino per fare spese per la nuova casa …
    spese… bè, il secchio e gli stracci x il pavimento ghghgh
    Per fortuna, mezz’ora prima di prepararmi ho visto il cielo grigissimo ed ho pensato : “Qui arriva una tempesta.”
    Così è stato… meno male… che me ne sono accorta… altrimenti x aspettaare il pullamn ci saremmo lavati… ha piovuto fortissimo per 4 ore… ed ha abbassato la temperatura.
    Quando mio marito è tornato da lavoro, gli ho detto : ” Visto che tempesta? ” Lui : ” Da me, non ha piovuto per nulla.. nemmeno 2 gocce ”
    Bacione bella biondina alle v olte nera *.*
    fai la brava… nè????

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 14:01:10

      Sono contenta che da te il tempo sia bello: ti giuro, Ele, io mi sento davvero molto meglio quando c’è il sole… Questo tempo cupo non mi aiuta affatto a venir fuori dal periodo che sto attraversando…
      Meno male che tu e Simone non siete usciti quel giorno, solo un’altra febbre ti mancava, guarda, e poi eri proprio conciata per bene!!!!
      Un bacio e grazie di non farmi mancare mai il tuo commento…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  7. Rita
    Apr 30, 2011 @ 23:10:56

    La scuola di una volta…. tutt’altra cosa. Osservazioni sulla natura che cambia non se ne fanno più; adesso i bambini devono parlare di informatica, devono studiare scienze dell’alimentazione, devono fare progetti e progettini… Sembrano tanti sapientini ambulanti ed hanno solo voglia di crescere presto. Ho nostalgia della scuola di cui parli tu, così come ho nostalgia di quelle stagioni ben definite che non si vedono più. In attesa di tempi migliori in tutti i sensi, ti auguro un sereno primo maggio, affidandoti a San Giuseppe, patrono dei lavoratori, affinchè al più presto si aprano per te nuovi orizzonti. Ti abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 13:49:01

      Grazie, Rita, grazie, grazie, grazie!!!!
      Spero davvero che S. Giuseppe Artigiano (patrono della parrocchia che frequentavo quando ero a Roma a studiare) ti ascolti e mi accolga sotto il suo manto, aiutandomi a trovare un lavoro e realizzarmi come donna…
      Grazie ancora di vero cuore…
      Ti abbraccio forte forte.

      Rispondi

  8. skayrose59
    Apr 30, 2011 @ 23:02:52

    Anche da noi piove e fa un pò freddo, si stanno cambiando le stagioni anche la natura è inquieta ma il ciclo della vita non si lascia intimidire appena uscirà un raggio di sole sarà una meraviglia di colori e chiasso di uccellini.
    A presto e buon primo maggio!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 13:45:10

      Oh Silvia!!!! Non vedo l’ora che avvenga questo tripudio di colori e di odori, credimi: non lo sopporto più tutto questo grigiore!!!!
      Un abbraccio forte forte anche a te… 🙂

      Rispondi

  9. lucetta
    Apr 30, 2011 @ 19:27:45

    E daiiiiiiiiii…vedrai che presto finirà anche questo tempo balordo.
    Mettiti davanti alla finestra e canta questa filastrocca :

    “150 tutto il mondo canta,
    canta il gallo, risponde la gallina
    madama Franceschina che sta alla finestra
    con tre colombe in testa.
    Bella la stella, bella la donzella, bello il parasole,
    NUVOLAAAA fatti in là
    LASCIA BRILLARE IL SOLE”

    Sai? Quando ancora insegnavo e c’erano le brutte giornate ed i bimbi non potevano uscire fuori a giocare, li schieravo davanti ad un’ampia porta finestra che occupava un’intera parete dell’aula e li esortavo a cantare più volte la filastrocca per far spuntare il sole.
    A volte ha funzionato. Ciao Debby e…..fammi un bel sorriso.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 13:43:09

      Ciao Lucetta, sei così tenera e dolce: di sicuro una maestra rimasta profondamente nel cuore dei sui alunni, così come la mia è sempre nel mio… 🙂
      Imparerò questa filastrocca e la reciterò, sperando di riuscire ad ottenere qualcosa di positivo… 🙂
      La mia maestra ci faceva ripetere questa: “Piove piove con il sole, la Madonna coglie il fiore e lo coglie per Gesù e domani non piove più!”
      Però in questo periodo non si può dire perchè non piove mai con il sole; piove e basta!!!!
      Un bacio enorme in questo giorno di festa grande per la Chiesa e per il mondo intero!!!! 🙂

      Rispondi

  10. giusymar
    Apr 30, 2011 @ 17:40:43

    Bello questo post!
    Quì da noi il vento è freddo, ma sono così contenta che mia mamma stia meglio, che tutto mi sembra di colori brillanti e meravigliosi!!!!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 13:38:11

      Ciao Giusy, non sapevo che tua mamma fosse stata poco bene: mi dispiace molto, spero che ora sia tutto ok!!!!!
      Ti auguro ogni bene…
      A presto, cara… 🙂

      Rispondi

  11. ili6
    Apr 30, 2011 @ 15:10:58

    proprio stamattina ho avuto la buona intenzione di fare il cambio di stagione dell’armadio, ma dopo un pò ho rinunciato, magari aspetto un’altra settimana…ed ora piove e tira un vento freddo e fastidioso!! Non se ne può più di questo grigiore e dell’umidità che c’è in giro. So giò che l’estate arriverà tutta in una volta, ma intanto siamo ancora coi maglioni di lana addosso!! uffa!
    I miei alunni ieri ripetevano a memoria una poesia sulla primavera e nel frattempo guardavano fuori la pioggia a catinelle…ma mica potevo assegnarla a giugno!!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 01, 2011 @ 13:37:08

      Ciao Marirò…
      Pure io dovrei fare il cambio di stagione, ma credimi, guardando dalla finestra mi viene proprio la depressione 😦 e mi passa tutta la voglia, anche perchè un giorno sì e l’altro pure dovrei ritirare i maglioni fuori dallo scatolone uno per volta e quindi, che senso ha????
      Ufffff…………
      Ho bisogno di sole, di colori, di odori che mi tirino un pò su il morale in questo periodo in cui proprio non ha intenzione di rialzarsi…. Uffffff….
      TI abbraccioforte forte e grazie mille di esser passata… 🙂

      Rispondi

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