Il fluire del tempo

human-aging

E ti voglio ricordare com’eri: sempre bella, a modo tuo curata, sempre con i tacchi, senza i quali dicevi di sentirti cadere all’indietro…

Quanti sacrifici che hai fatto: tirar su 5 figli, quasi da sola… quanti lavori, quanti chilometri a piedi hai percorso, su e giù, tra casa e campagna… quanta legna hai trasportato sulla tua testa, protetta solo da un po’ di stoffa attorcigliata su se stessa…

Eppure i tuoi capelli erano sempre brillanti, i tuoi occhi sereni, il tuo cuore leggero ed il tuo sorriso sempre pronto, così come una parola buona…

Quante volte ti ho visto salire da noi, quando ancora abitavamo vicini, a portarci un po’ di ortaggi e legumi, prodotti con il sudore della tua fronte…

Quanti pranzi hai preparato e che buone le tue polpette…

Non hai avuto una vita facile, zia: una bimba morta da piccola e della quale tu parlavi sempre con un velo di tristezza nello sguardo; un altro figlio morto da poco e che era così importante e così speciale per tutti noi…

Quanto dolore può provare una madre?

Quanto dolore può provare una donna?

Oggi sono venuta a trovarti e, forse, era meglio se non venivo…

Mi ha fatto male, zia, vederti così, in un letto, piccola, indifesa, senza più forze, neppure per parlare…

Quanto male mi ha fatto sentirti pronunciare le parole: “E’ dura!!!”

Cosa pensi?

Cosa sente il tuo cuore di madre?

Non ho avuto il coraggio di chiedertelo e, forse, è stato meglio così, perché mi pare di sentire profondamente ciò che provi ed è davvero dura, zia, davvero dura…

Sei una parte importante della mia infanzia, che va, sempre più, pian piano, sgretolandosi…

Tutto svanisce come un’immagine in dissolvenza, lasciando dietro sé solo fumo e nebbia fitta…

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24 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Trackback: I luoghi del cuore | I colori dell'anima
  2. skayrose59
    Mag 10, 2015 @ 18:18:30

    Passo a salutarti oggi che è la festa della mamma …….e quello che hai scritto a febbrai è un piccolo grande omaggio per una mamma straordinaria che ci hai fatto conoscere…

    Rispondi

  3. angelonocent
    Mar 27, 2015 @ 17:01:49

    Ho letto e non so commentare.

    Se il Signore è il mio Pastore, il Papa è il segno della Sua presenza.
    Se non facciamo RIAFFIORARE la Parola Eterna che è dentro di noi,
    il deserto c’inghiottisce…

    Passa questo mondo,
    passano i secoli,
    solo chi ama non passerà mai.

    Forza, ragazzi, cantiamo insieme…

    Rispondi

  4. ili6
    Feb 20, 2015 @ 23:44:05

    Quanto affetto nelle tue parole! Anche se rattrista, torna più spesso a trovare questa zia tanto cara. Finchè si può. E’ dura per lei e anche per chi sta vicino, impotente.
    Ciao Deborath,
    Marirò

    Rispondi

    • Deborath
      Feb 22, 2015 @ 09:32:43

      Cara Marirò, hai ragione, è molto dura per tutti… Per quanto ci provi e mi faccia forza, non ci riesco proprio a guardare la sofferenza… Mia mamma mi dice sempre che io non potrei mai lavorare in un ospedale o in una casa di cura o dove c’è sofferenza… Che ci posso fare? Lo so, sono fatta male, ma mi sento proprio morire… 😦

      Rispondi

  5. mario
    Feb 20, 2015 @ 15:50:43

    Ciao cara Deborath, nella commovente descrizione che hai fatto della tua dolce zia, ho rivisto il volto e i gesti di persone a me care che ora non ci sono più. La loro storia parla continuamente, al cuore di chi come te ha la sensibilità di sentire la brezza leggera di una vita al tramonto. Il miglior modo per voler loro bene è quello di riuscire a sorridere anche nei nostri momenti di difficoltà, consci che il loro amore nn verrà mai, dovunque essi si trovino. Un abbraccio, a presto. Mario

    Rispondi

    • Deborath
      Feb 22, 2015 @ 09:30:03

      Mariuccio mio, sei sempre così delicato che mi commuovi… So che anche tu hai vissuto ciò di cui parlo e so che hai percepito dentro le stesse cose che sento io… La tua sensibilità è molto simile alla mia e se questo da un lato mi rende orgogliosa, dall’altro mi dispiace, perché so quanto possa far male… È una subdola arma a doppio taglio, purtroppo…
      Ti abbraccio amico mio e ti ringrazio per i tuoi commenti che mi arricchiscono sempre tanto…
      Buona domenica

      Rispondi

  6. Rita
    Feb 20, 2015 @ 09:11:23

    Per legge di natura si nasce, si cresce, ci si riproduce e si muore, ma per la legge dell’amore credo che tutto non svanisca. Bentornata Deborath

    Rispondi

    • Deborath
      Feb 22, 2015 @ 09:26:23

      Ciao Rituccia, grazie anche a te di esserci sempre e di fare il tifo per me… La legge di natura è molto dura, ma anche quella dell’amore non scherza…. È vero che non svanisce nulla, ma quanto male fa quell’assenza che si fa presenza…

      Rispondi

  7. enricogarrou
    Feb 19, 2015 @ 17:40:49

    Una grande e dolce descrizione di una persona cara e del tempo che inesorabilmente passa, ma il ricordo di chi ama, no quello rimane. Un caro abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Feb 19, 2015 @ 18:36:48

      Ciao Enrico, ho un po’ abbandonato questo posto magico che è il mio blog e non ricordo se questo è il tuo primo passaggio da qui, se è il primo commento che lasci, in ogni caso, se così fosse, ti lascio il mio più caldo benvenuto… Grazie per il tuo commento, sono i vostri apprezzamenti che mi spingono a non chiudere definitivamente questo canale speciale di comunicazione… Ti saluto, con la speranza di rileggerti presto…

      Rispondi

  8. Diemme
    Feb 19, 2015 @ 14:41:06

    Guardiamo invecchiare gli altri… lo guardiamo con tristezza, fino al momento in cui ci rendiamo conto che è il nostro turno, e gli altri siamo noi…

    Rispondi

  9. DolceNera
    Feb 19, 2015 @ 14:23:08

    Grande cuore e grandi occhi risaltano più del tuo sorriso ♥

    Rispondi

  10. lucetta
    Feb 19, 2015 @ 13:51:46

    Sei sempre attenta a cogliere nelle parole e negli sguardi la fatica del vivere.
    La foto mi ha colpita( un pezzo di gioventù e di vecchiaia) ed in quegli occhi ho letto serena rassegnazione ma anche qualcosa che va oltre.
    E’ vero che tutto svanisce ma……….tua zia lascerà dietro sé una vita fatta di tanto amore dato agli altri. Ti abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Feb 19, 2015 @ 14:30:27

      Mia cara, dolcissima Lucetta… Grazie della tua presenza costante… La foto non è di mia zia, l’ho cercata accuratamente nel web e rende più o meno l’idea di quello che volevo comunicare… Fa male veder scorrere il tempo e vederlo scorrere così… Ti voglio tanto bene, stammi vicina sempre… Non mi lasciare…

      Rispondi

  11. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Feb 19, 2015 @ 13:32:17

    ma…perchè….

    Rispondi

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