Zio Ciccio

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Io non ho mai conosciuto di persona zio Ciccio, ma ne conosco la storia e voglio condividerla con voi…
Ogni anno, in occasione del giorno dei morti, io e la mia famiglia ci troviamo a girare ben 5 cimiteri a far visita ai parenti e agli amici che, fisicamente, non sono più con noi e, come ogni anno, l’anno scorso siamo andati sulla tomba di zio Ciccio, a portargli un fiore e porgere un saluto, ma non lo abbiamo trovato e così, con tristezza, abbiamo recitato comunque una preghiera per lui, ovunque lo avessero messo…
Quest’anno, andando nello stesso cimitero, un pensiero è volato a lui, accompagnato dalla tristezza di non sapere dove fosse… ad un tratto, però, incontriamo il figlio di zio Ciccio e suo genero, li salutiamo e mi dico: “Loro, di certo sapranno dov’è!!!!”. Gliel’ho chiesto e mi ci hanno portato, permettendomi, così, di compiere quei semplici gesti per me così importanti…
E sì, perché, nonostante io non abbia mai conosciuto questo grande uomo, mia mamma mi ha raccontato che quando lei e i miei zii erano ragazzini, i miei nonni avevano avuto problemi al lavoro, li avevano denunciati e loro, ingiustamente, erano stati sospesi dall’incarico, il che ha creato non pochi problemi a tutta la famiglia: avevano 4 figli e, a volte, non sapevano di che mangiare…
Lo zio Ciccio aveva un negozio di alimentari e mia mamma racconta che lui ha detto a mio nonno di andare lì tutte le volte che aveva bisogno e di non preoccuparsi di nulla, così, grazie al suo aiuto i miei nonni sono riusciti a portare avanti la loro famiglia con dignità…
Mia mamma non ha mai dimenticato il bene fatto a tutti loro e, a distanza di tempo, non lo dimentico neanche io: finchè ne avrò le forze, sempre andrò a trovare zio Ciccio al cimitero e pregherò per lui…
Ci vorrebbero anche oggi persone come lui, i nostri santi, quelli che non sono elevati agli onori degli altari, ma che ci hanno fatto del bene e continuano a farcene pregando per noi…
Io sono certa che lui ci vede ancora e ancora ci ama, e ancora ci vuole bene e ci accompagna… Continua ancora a farci del bene, dovunque sia e quest’anno ha voluto che noi potessimo onorarlo con una visita, è per questo che ci ha fatto incontrare il figlio e si è fatto ritrovare…
Il Vangelo oggi parlava chiaro: “Venite, benedetti dal Padre mio, entrate nel Regno preparato per voi fin dall’inizio del mondo. Perché avevo fame e voi mi avete dato da mangiare, avevo sete e mi avete dato dell’acqua, ero straniero e mi avete ospitato nella vostra casa, ero nudo e mi avete dato dei vestiti, ero malato e in prigione e siete venuti a trovarmi!”.
Zio Ciccio ha fatto questo per noi ed ora è al cospetto di Dio…

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32 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Francesco Coppola
    Apr 23, 2014 @ 05:05:03

    Bella storia. Dove è accaduta?

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  2. Rita
    Mar 31, 2014 @ 23:59:54

    Deborathhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ….. Dove sei? 🙂

    Rispondi

  3. Donatella
    Feb 21, 2014 @ 17:59:08

    Si sente la tua mancanza dolce Debby… TVB ♥ torna presto

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  4. skayrose59
    Gen 05, 2014 @ 18:22:11

    Ciao Deborath buon anno nuovo e buon compleanno anche se un pò in ritardo ma ti aspettiamo appena puoi 🙂

    Rispondi

  5. Rebecca Antolini
    Dic 31, 2013 @ 13:28:11

    Ciao Debora
    Ti auguro un felice 2♥14, tanta salute, un lavoro sicuro, una vita colmo d’amore.. e tutto quello che desideri… sia il 2♥14 il tuo anno migliore .. 😉 Pif ♥

    Rispondi

  6. arthur
    Dic 23, 2013 @ 19:17:16

    Buon Natale cara Deborath, sereno e pieno di gioia con le persone a te più care.

    Un bacione e un abbraccio. 🙂

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 10, 2014 @ 12:17:51

      Caro Arthur, mi sembra assurdo trovarmi oggi a rispondere ai vostri auguri di Natale, lo so, lascio molto a desiderare, ultimamente, non sono più in tempo per ricambiare quegli auguri, ma ti lascio quelli per una Santa Pasqua a te e famiglia…
      Un caro abbraccio…

      Rispondi

  7. Rebecca Antolini
    Dic 23, 2013 @ 08:16:18

    Ciao cara Debora… ti auguro un sereno Natale colmo d’amore… ci sentiamo dopo le feste con amicizia Rebecca

    Rispondi

  8. Rita
    Dic 22, 2013 @ 15:48:25

    Buon Natale, Deborath …. Perchè hai abbandonato il tuo blogguzzo? Un bacio a te e famiglia.

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    • Deborath
      Apr 10, 2014 @ 12:16:03

      E anche per te, cara Rita, sono nettamente in ritardo…
      Come ho appena scritto a Donatella, ti lascio gli auguri per Pasqua, se non dovessi ripassare fino ad allora…
      Ti abbraccio forte e lo so che ci sei…
      Grazie infinite…

      Rispondi

      • Rita
        Apr 10, 2014 @ 12:28:14

        Ma perchè, Deborath, non scrivi più niente? Era così bello leggere le tue considerazioni, le tue osservazioni, le tue meditazioni … Ricambio gli auguri di Pasqua e ogni tanto mi affaccerò da zio Cicco per vedere se finalmente ti sei decisa a tornare! Baci e tanti auguri anche alla tua mamma.

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        • Deborath
          Apr 10, 2014 @ 13:00:46

          Cara Rita, il mio ultimo post, forse, può aiutarti a capire il mio stato d’animo attuale…
          che dura, ahimè, da troppo tempo ormai…
          Non ho voglia neanche di pensare e, dunque, come potrei riuscire a scrivere qualcosa??? 😦
          Ti abbraccio e grazie di tutto… ♥

          Rispondi

  9. Donatella
    Dic 20, 2013 @ 22:03:55

    Buon Natale dolce Debby… un abbraccio ♥

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 10, 2014 @ 12:15:06

      Mi sa che sono un po’ in ritardo per rispondere a questo augurio, per cui ti faccio anticipatamente gli auguri per Pasqua, mia cara Dony… visto come butta, dovessi non ripassare fino ad allora… 😦

      Rispondi

      • Donatella
        Apr 10, 2014 @ 17:29:00

        Grazie tesoro, anche a te e a chi ami tantissimi auguri di Buona Pasqua e un abbraccio grandissimo… spero che possa portarti serenità e gioia a piene mani ♥

        Rispondi

  10. Donatella
    Nov 04, 2013 @ 19:55:54

    Si può voler bene una persona defunta anche se non la si è mai conosciuta attraverso i racconti dei suoi cari. Io ad esempio porto sempre i fiori sulla tomba dei miei bisnonni e mi sembra di conoscerli da sempre, anche se sono morti prima che io nascessi: mi sono sempre stati vicini nei racconti di mio padre. Così tuo zio Ciccio, vivo e presente nella memoria, nell’affetto e nella gratitudine di chi lo ha conosciuto. Buona settimana tesorina, ti voglio bene ♥

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2013 @ 18:35:29

      Sì, è vero, Dony…
      Anche io orto sempre i fiori a mio nonno, il papà di mio padre che non ho mai conosciuto e spero che i miei figli, se un giorno ci saranno, li porteranno a mio papà…
      Impareranno a conoscerlo attraverso i miei racconti, i miei ricordi, il mio stesso modo di essere… come lui…
      Ti abbraccio, tesorina mia…
      A presto…

      Rispondi

  11. Diemme
    Nov 03, 2013 @ 15:07:29

    Il mondo intero si regge sulle spalle di persone come zio Ciccio, sempre troppo rare, ma proprio per questo ancora più speciali.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2013 @ 18:32:24

      Ciao mia cara Diemme…
      Tu credi che ci siano ancora persone così???
      Sono così tanto rare, m a come dici tu, proprio per questo sono così tanto speciali…
      Grazie di esser passata… 🙂

      Rispondi

  12. lella
    Nov 02, 2013 @ 22:53:56

    Rispondi

  13. Rita
    Nov 02, 2013 @ 17:03:00

    La santità è proprio a portata di tutti e ognuno di noi è chiamato ad essere santo. Zio Ciccio ci è riuscito perchè ha saputo mettere in pratica quelle opere di misericordia che sono il vademecum del buon cristiano e tu fai bene a ricordarlo e a trasmettere il suo insegnamento. Ti abbraccio Deborath!

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2013 @ 18:28:22

      Sai Rita, lo dico sempre anch’io ai miei ragazzi che tutti siamo chiamati alla santità e che ognuno di noi la raggiunge per la sua strada: non dobbiamo mai scoraggiarci, anche e pecchiamo, ma dobbiamo sempre confidare nella misericordia di Dio che ha pensato per noi cose grandi…
      Un bacio, amica mia…

      Rispondi

  14. lucetta
    Nov 02, 2013 @ 14:17:58

    Che bello sentirsi uniti alle persone che ci hanno fatto del bene direttamente ed indirettamente. Zio Ciccio era “un santo” cioè camminava nella vita con lo sguardo rivolto verso le necessità del suo prossimo e TU hai fai benissimo a non dimenticarlo mai. Un abbraccio forte.

    Rispondi

    • Deborath
      Nov 20, 2013 @ 18:23:52

      Mia cara Lucetta, grazie per le tue parole, sì, è bello sentirsi vicini ai nostri cari che non ci sono più, almeno non fisicamente…
      Io sono sicura che loro ci accompagnano sempre e ci sostengono con le loro preghiere.
      Un forte abbraccio, amica mia…

      Rispondi

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