Anniversari

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Sono stata a letto tutto il pomeriggio ed ancora adesso non ho né la forza né la voglia di alzarmi…
Sono triste oggi, è tutto il giorno che va così: una lacrima scende, lentamente, un’altra la ricaccio indietro, un’altra ancora viene, avidamente, assorbita dal cuscino…
Sento le voci dei bambini sotto la mia finestra, le loro risa, i loro schiamazzi: giocano a pallone e mi riportano un’eco lontana di un’allegria perduta, ormai, nel tempo, quando anch’io, come loro, giocavo per strada, davanti casa, insieme ai miei amici di scuola…
Non c’è spazio, però, oggi per l’allegria nel mio cuore…
Quando ho scritto la data sul quaderno del tirocinio, ho visto che era il 19 aprile 2013…
E sì, sono passati ormai 14 anni da quando il mio papà se n’è andato…
14 anni!!!!
Gli anni dei ragazzi di quella scuola… Una vita, una vita intera…
Anche durante il ricevimento dei genitori non sono riuscita a trattenere le lacrime, quando una mamma parlava del dolore della figlia per la perdita prematura del padre…
Lei descriveva sua figlia ed io ci vedevo me stessa: le stesse sensazioni, gli stessi desideri, lo stesso dolore!!!!
Gente per me estranea, completamente sconosciuta, provava le stesse cose mie: è proprio vero che se c’è una cosa che ci accomuna tutti, indistintamente, è proprio il dolore!!!!
Quel dolore che ci portiamo dentro ormai, come se fosse la coperta di Linus, quel dolore che fa parte di noi, che ci caratterizza, che ci fa essere così come siamo: fragili e sensibili, sensibili al sentire degli altri, delle persone che ci circondano, che incrociano il nostro cammino, senza che neppure, a volte, ce ne rendiamo conto…
Eppure quel dolore è uguale per tutti ed anche le reazioni di una figlia che perde il proprio padre sono uguali per tutti: quel senso di vuoto, di solitudine, di smarrimento, di vita che ti sfugge tra le dita, quel male che ti lacera l’anima rendendola un misero brandello, quella ferita che sanguinerà per sempre…
A differenza degli altri anni, stavolta non mi sono ricordata di questa data appena sveglia, eppure nel tragitto che ho fatto da casa a scuola, per quei 30 minuti, ho pregato per te, papà… Senza neanche sapere perché, eppure si vede che tu avevi bisogno delle mie preghiere, sebbene non avessi ancora realizzato che giorno era oggi…
Ti penso e più ti penso più mi manchi…
Mi manca l’aria oggi…
Non posso essere contenta oggi, non posso stare bene: ho solo voglia di continuare a stare qui, a letto, a godermi il silenzio di un’assenza, ad assaporare anche questa tristezza, fino in fondo…
Del resto, anche lei fa parte di me…

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22 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. keypaxx
    Apr 26, 2013 @ 09:01:07

    Il mio è venuto a mancare il giorno dopo. Seppur di anno diverso.
    Un abbraccio.

    Rispondi

  2. giselzitrone
    Apr 22, 2013 @ 12:47:14

    Schöner und nachdenklicher Text ich wünsche einen schönen Tag und eine gute glückliche Woche.Gruß Gislinde

    Rispondi

  3. Sergio Baldin
    Apr 22, 2013 @ 08:22:36

    Vista la mia poca tempestività, immagino che il momento di maggior afflizione sia passato e magari sarà stata la simpatica e buona Serena ad aiutarti in questo!
    Si pensa sempre che col passar degli anni, con l’allontanarsi nel tempo dell’evento doloroso, ma pure con il diventare più adulti ci si possa sentire un po’ più vaccinati al dolore, ed invece non funziona proprio così!
    In particolare per persone dal cuore sempre caldo, come devi essere tu, questa immunità non ci sarà mai, ma è anche positivo, perché potrai godere più pienamente delle gioie che la vita ti darà assieme alle tristezze.
    Altrimenti, diventando impassibili, il cuore sarebbe più freddo e duro, sarebbe una buona autodifesa, però, sai che malinconia nella vita!
    Allora sfogati, rievoca i bei ricordi, ma poi riprendi il percorso che la vita ti sta indicando, con al certezza che, col cuore tenero come il tuo sarà sempre più facile sentirsi anche amati!
    Ti stringo forte, ti voglio bene e ti auguro di ritornare a sorridere!

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 25, 2013 @ 08:08:07

      Sai, Sergio, a volte penso che io non mi abituerò mai al dolore e che esso si vada sempre sommando, ahimè…
      Comunque ora sto un po’ meglio rispetto a quel giorno…
      Ci sono dei momenti in cui le cose che hai vissuto e che sono parte di te, si fanno più forti e più presenti, ma poi, grazie a Dio, la vita va avanti sempre e comunque,,,
      Ti confido, però, che non è vero che per me è più facile sentirmi amata, sai che forse non mi sento mai veramente così? E questo mi fa male fin nel profondo del cuore…Ma non ci voglio pensare, non oggi, non voglio rovinarmi la giornata riempiendola di malinconia…. 😦
      Ti abbraccio e ti auguro un buon 25 aprile, con tanto, tanto, tantissimo affetto… 🙂

      Rispondi

  4. *Annamaria*
    Apr 20, 2013 @ 21:00:39

    Mi ha colpito la frase: “non posso essere contenta oggi, non posso stare bene… assaporare la tristezza fino in fondo” e… la condivido.
    Non dovrei dirlo, nel senso che forse dovrei dirti che lui vuole vederti felice e che probabilmente piangere ed essere triste non è il modo in cui vuole che tu pensi a lui.
    Questo è indubbiamente vero, ma hai 364 giorni all’anno per pensare a lui così.
    Un giorno puoi concederlo al dolore, ai ricordi che ti fanno più male, a sentire la sua mancanza in modo più profondo… anche perché se lo hai fatto, evidentemente vuol dire che ne hai un gran bisogno, si vede che il dolore è solo sepolto ma ci vuole poco per farlo tornare a galla e ogni tanto devi farlo riemergere per non scoppiare…
    Ascoltati e fai quello che senti di fare… tanto tu sai benissimo come rimetterti addosso l’armatura del sorriso e rituffarti nella vita quotidiana. Hai dovuto impararlo in questi 14 anni.

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 25, 2013 @ 08:03:46

      Ciao Anna,perdonami se ti rispondo solo ora, ma vado sempre di corsa e, a volte, anche mettere ordine tra i pensieri per “generare” una risposta mi viene estremamente difficile e pesante…
      Sono così stanca!!!!
      Grazie per le tue belle parole, credo anch’io che quando si vivano momenti del genere, sia inutile ignorarli, far finta di niente, non pensarci…
      Credo, invece, che sia più utile viverli, lasciarci attraversare da essi, in modo che, prima o poi, passino, lasciandoci nuovamente liberi…
      Ormai quel giorno è passato da un po’…
      Non ti dico che sono al massimo dell’euforia, ma va un po’ meglio…
      Mi mancate, comunque…
      Ti abbraccio forte forte…

      Rispondi

  5. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 20, 2013 @ 18:24:45

    solo Dio colmerà questa voragine che esiste nella tua vita…

    Rispondi

  6. lella
    Apr 20, 2013 @ 14:57:58

    Rispondi

  7. Emilio
    Apr 20, 2013 @ 14:34:11

    Mi dispiace tanto…un abbraccio grande Debby.

    Rispondi

  8. lucetta
    Apr 20, 2013 @ 12:42:36

    Arrivo solo oggi ….sperando che lo stato d’animo sia leggermente migliore.
    Quando ci si sente così…..non si può fare altro che abbandonarsi nelle braccia di Gesù e aspettare che passi. Piccole frasi di invocazione, di supplica, di aiuto per tutte le tue intenzioni ed aver fiducia di essere ascoltata.
    Un abbraccio forte forte forte.

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 20, 2013 @ 15:24:35

      Sì, infatti, ho fatto così, me ne sono stata a letto, in attesa che passasse, oggi va leggermente leggermente meglio…
      Un abbraccio forte, mia cara Lucetta e grazie di esserci… ♥

      Rispondi

  9. Serena
    Apr 19, 2013 @ 22:51:30

    ❤ hai fatto commuovere anke me ❤ ora capisco…

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 19, 2013 @ 23:10:50


      Sai, Sere, non devi rammaricarti per il fatto di non aver capito perchè ero triste pomeriggio…
      Queste sono cose mie, estremamente mie e non pretendo che vengano per forza capite…
      Sono passati 14 anni ormai, nessuno sa cosa si prova in queste giornate tristemente “particolari”…
      Però, poi, tutto passa, grazie a Dio…
      Domani sarà un altro giorno e si spera che anche l’umore sia un altro… 🙂

      Rispondi

  10. Annadaicapellirossi
    Apr 19, 2013 @ 20:50:42

    amor ti sono vicina!!! ❤ se oggi sei triste, sii triste e piangi le tue lacrime….ma quel sorriso solare che hai fallo sorgere ancora sul tuo viso! un bacio grande :*

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 19, 2013 @ 23:08:21

      Mia dolce Anna, grazie!!!!
      Grazie di essere qui ancora, grazie per le tue belle parole e per l’affetto che ci metti dentro, perchè so che è sincero….
      Grazie davvero di cuore…
      Mi hai fatto commuovere quando ho letto il tuo commento, perchè mi è arrivato dritto dritto all’anima…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

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