Tutti i miti, prima o poi, crollano

2003-04-09-caduta-saddam-husayn
Nel corso della nostra vita abbiamo incontrato innumerevoli persone: alcune di esse le abbiamo solo sfiorate per un istante, altre frequentate per breve tempo, altre per un periodo più lungo.
Tra di esse ve ne sono alcune che hanno lasciato un segno profondo dentro di noi e che, probabilmente, non dimenticheremo mai per quello che ci hanno dato, per ciò che hanno significato per noi, per quello che sono state e per il posto che hanno occupato nel nostro cuore.
Con alcune ci si perde di vista, ma se esse appartengono alla categoria descritta sopra, rimangono per noi indelebili e costruiamo, volontariamente o meno, un’immagine di esse magnifica, stupenda, irraggiungibile e che non può essere scalfita da niente e da nessuno.
Iniziamo a fantasticarci su, a rivivere determinati momenti trascorsi insieme, a ripensare a tante frasi, a tante battute, a tante risate, a scambi anche, a volte, intensi e profondi di emozioni belle e brutte che siano, ma pur sempre condivise.
Si finisce che, custodendo questi ricordi per noi preziosi, abbiamo una percezione diversa del tempo e dello spazio: è come se le cose si siano fermate lì dove le abbiamo lasciate, così come le abbiamo lasciate e non consideriamo che la vita va avanti, che si fanno nuove esperienze, che si cambiano i posti e le persone frequentate, che le persone stesse, che ci sembrava di conoscere così bene e che credevamo appartenessero alla nostra vita così come noi speravamo di appartenere alla loro, in realtà, sono cambiate, non sono più le stesse, non hanno più di noi lo stesso concetto, la stessa stima e non vogliono più avere con noi neppure lo stesso rapporto…
E’ qui che qualcosa comincia, inevitabilmente, a scricchiolare, perché mentre noi le cerchiamo come il pane, ci accorgiamo di una freddezza assurda che non riusciamo a spiegarci, ci rendiamo conto della loro finta cortesia, dei loro sorrisi di circostanza, del loro cercare di essere carini con noi, solo per l’imbarazzo di dirci che siamo di troppo nella loro vita ormai, che non siamo più graditi, che sì, ci sarà pur stato un bel rapporto in passato, ma che, ora, il passato è passato e li offendiamo e ci comportiamo male se cerchiamo di capire il perché veniamo trattati con distacco, se cerchiamo di farci dire chiaramente che stiamo disturbando.
Ed è qui che crolla il mito!!!
Allora ci accorgiamo che la verità, detta in modo schietto e, forse, anche brusco, fa male e le persone da noi idealizzate si sentono in dovere di rimettere le cose a posto, dividendole perfettamente con dei paletti che segnano un confine netto: noi di qua, al nostro posto, loro di là, al loro, redarguendoci anche, come si fa con i bambini piccoli beccati a disubbidire.
In quello stesso istante scopriamo la loro vera natura, ci scontriamo con la realtà che farà pur male, che distruggerà pure l’immagine idilliaca e perfetta di chi credevamo di conoscere a fondo, che ci fa sentire una gran tranvata in piena faccia, ma che ci fa svegliare dal torpore, ci fa uscire da un gorgo che ci imprigionava, che incatenava i nostri pensieri e i nostri sensi ad un’immagine che solo – e dico solo – la nostra mente aveva creato, ma che, in realtà, non è mai esistita…
Viene fuori quel qualcuno che avevamo idealizzato e che, inevitabilmente, in quanto ideale era sempre migliore di qualunque essere reale, avendo quest’ultimo un corpo e non essendo privo di difetti.
Allora ringrazi Dio per averti aperto gli occhi e liberato da quel senso d’angoscia che ti procurava l’aspettare che, prima o poi, ci fosse un messaggio, una mail, un incontro, una conversazione, un caffè insieme…
Ringrazi di vivere la tua vita, che anche se non è idilliaca, come la desideri, è la tua vita vera, fatta di persone vere, vive e presenti. Persone che ami e che ti amano, che ti danno il calore necessario per affrontare tutte le tempeste della vita…
I miti????
Beh, sfatiamoli lì dov’è possibile proprio per riuscire a riflettere di più sul valore della nostra persona, sull’importanza del nostro tempo e sul fatto che non bisogna sprecarlo rincorrendo stupide ed inutili chimere.

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49 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Apr 03, 2013 @ 09:34:18

    ci prendiamo un caffè?
    io a dire il vero lo sto già bevendo 😀

    Rispondi

  2. Sergio Baldin
    Mar 25, 2013 @ 08:32:13

    Per quel che ti conosco, carissima Debby, ce ne deve esser voluto per costringerti ad uno sfogo come questo, che hai fatto bene a fare, sebbene lasci dello sgomento in chi ti vuol bene, per non saperti essere ora di quell’aiuto che ti servirebbe!
    Io credo che sia necessario comprendere, nelle persone che per noi diventano importanti, cosa in loro sia prevalente, fra il voler bene a se stesse o il maturare una partecipazione alle vicende della persona con la quale si rapportano.
    Partecipazione disinteressata, dal punto di vista del rispetto delle altrui scelte, ma interessata nell’esito di quel che può riguardare l’altro/a.
    Insomma cercare di capire se il volto che ci appare è quello reale, o se si tratta di una persona che in noi cerca solo sostegno, un riflesso per aumentare la propria autostima e la considerazione in se stessa, poco interessata al reale bisogno dell’altra.
    Talvolta è pure il contesto che può trarre in inganno, perché, per certe conoscenze fatte in un momento di fragilità, c’è il rischio che non ci siano state consentite le più opportune valutazioni, ma che si sia caduti nel propendere per ciò che ci occorreva al momento, che era magari un’amicizia, senza comprendere se si trattava della persona giusta.
    Non saprei che altro dirti, se non pensare che si sta male e che mi dispiace ti sia accaduto, ma che, però, è sempre positivo aver smascherato una falsa amicizia, sempre se di amicizia tradita qui tu intendi parlare!
    Ti voglio bene e penso che non si può mai far male ad una come te!

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 25, 2013 @ 11:19:27

      Eh, caro Sergio, ce n’è voluto eccome, se ce n’è voluto…
      Ma non potevo più tenere tutto dentro, rischiavo di esplodere…
      Comunque sono spesso una povera stupida, una sognatrice, una che crea tanti di quei castelli in aria che poi crollano miserabilmente… 😦
      Comunque non importa, come dici tu, è stato meglio così: nella vita non si finisce mai di imparare ed io ne ho ancora di strada da fare…
      Ti abbraccio e grazie della tua Amicizia… ♥

      Rispondi

  3. ili6
    Mar 24, 2013 @ 18:39:57

    Queste cose purtroppo accadono e ogni volta sono dolorose, molto dolorose. Ma pian piano te ne fai una ragione.
    Hai scritto un gran bel pezzo, Deb, che fa riflettere e ricordare “miti” miseramente crollati nelle nostre vite…
    complimenti e buona domenica delle palme. Ciao

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 24, 2013 @ 23:41:44

      Cara Marirò, ti ringrazio infinitamente per i complimenti al post, sono contenta che ti sia piaciuto, anche se, in realtà, avrei preferito non scriverlo, nel senso che avrei preferito constatare che la persona a cui mi riferisco era effettivamente così come io l’avevo sempre percepita, e invece…. 😦
      Pazienza…
      Tanti miti sono crollati anche per me e tanti ancora, ahimè, ne crolleranno!!!!
      Ti abbraccio forte e ti ringrazio di esser passata… 🙂

      Rispondi

  4. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mar 23, 2013 @ 19:08:04

    quando, fai un post nella mia categoria preferita?

    Rispondi

  5. lucetta
    Mar 23, 2013 @ 15:40:07

    Anche a me è capitato da pochissimo di rimanere “delusa” dal comportamento di una persona che stimavo molto e quindi ho capito profondamente quello che hai provato. Per me non esistono più “MITI” anche perchè le persone prima o poi, anche non volendo, deludono sempre. L’unico mito mio è Gesù, non mi ha mai deluso a differenza di quanto ho fatto io con LUI.
    Debby SORRIDI, SORRIDI, SORRIDI e un abbraccioneeeeeeeeee!

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 23, 2013 @ 21:49:34

      Mia cara Lucetta, è bello trovare comprensione quando hai preso una batosta di questo genere, comunque… 😦
      Sorridiamo, dici?
      Continuiamo a sorridere sempre, anche se non è facile, ma dobbiamo farlo, stringere i denti e andare avanti: le delusioni fanno parte della vita, ci fanno crescere e ci fanno capire che non si finisce mai di imparare…
      Ti abbraccio forte amica mia e ti voglio molto bene…
      Lo sai, vero???

      Rispondi

  6. lella
    Mar 23, 2013 @ 12:21:44

    bello, vero, sconvolgente, vissuto…dopo queste botte quando ti rialzi sei forte, perbacco se sei forte…spero solo che tanta forza lasci spazio anche alla consapevolezza di sè e degli altri, e la forza di non fare cmq del male…proprio perchè lo si conosce, lo si è toccato con il cuore…un abbraccio
    Buon fine settimana!

    lella

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 23, 2013 @ 21:34:10

      Cara lella, spero davvero di non dover mai trattare qualcuno in questo modo, qualcuno che conosco da sempre, che mi è stato vicino, che è stato importante per me, che ha percorso una parte della strada della sua vita camminandomi a fianco, ma neppure, onestamente, con chi conosco appena…
      Se è capitato o capiterà chiedo scusa…
      Ma di certo, sono consapevole che da ogni esperienza abbiamo da imparare qualche cosa….
      Un abbraccio e a presto.

      Rispondi

  7. Annadaicapellirossi
    Mar 23, 2013 @ 11:15:07

    dannatamente, maledettamente vero…leggo le tue parole e provo una stretta al cuore e gli occhi si fanno lucidi;perchè ancora una volta, come sempre, ci ho sbattuto la testa. Ci cibiamo di inutili illusioni per un’illogica e perversa voglia di evasione ma lo scontro con la realtà è dietro l’angolo… I Miti crollano ma in fondo non sono mai esisti davvero.

    Rispondi

    • Annadaicapellirossi
      Mar 23, 2013 @ 11:16:04

      * esistiti no esisti 🙂

      Rispondi

    • Deborath
      Mar 23, 2013 @ 11:46:55

      Piccola Anna, ti abbraccerei forte forte, ora…
      Hai detto delle grandi verità, lo so che fa male e anche tanto, perchè le sognatrici come noi non impareranno mai veramente a guardare la realtà per com’è…
      Siamo dei meravigliosi architetti: costruiamo splendidi castelli, così come li vediamo veri e realizzati nei nostri sogni notturni, così come ci troviamo ad abitarli… li trasportiamo anche nei nostri sogni ad occhi aperti, li guardiamo compiaciute, ci danno soddisfazione, finchè non li vediamo miserabilmente crollare…
      E allora capiamo che erano solo fumo, niente più e, come tale, non ci può più ferire…
      Basta non respirare per un attimo, finchè la nuvola acre non sia passata e, una volta fuori, riprendere fiato a pieni polmoni, respirando l’aria pura della primavera, l’odore dell’erba fresca e dei fiori di campo. Basta alzare gli occhi al cielo e vedere che è azzurro, ancora una volta, e non più annerito dal fumo e constatare che il sole è sorto ancora ed accarezza la nostra pelle, portandoci messaggi lontani di qualcuno che ci ama sempre e davvero, per quelli che siamo: con le nostre piccolezze, le nostre debolezze, i nostri errori…
      E’ di nuovo primavera, Anna, ed il nostro cuore deve rinascere, così come spuntano nuovamente i primi germogli sugli alberi!!!!
      Forza, amica mia, ne verremo fuori più forti di prima…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

      • Annadaicapellirossi
        Mar 23, 2013 @ 12:04:38

        Ecco ora piango ❤ … mi ci vogliono queste lacrime per una "ripulita" interiore, piangere è catarsi, è necessario per quanto doloroso. Hai ragione, basta solo aprire gli occhi ora annebbiati e guardarsi attorno per riscoprire la bellezza che ci circonda. Si apprezza di più un sorriso dopo il pianto, come il sole che fa capolino dopo la tempesta. Un abbraccione grande grande, grazie per le tue splendide parole! 🙂

        Rispondi

        • Deborath
          Mar 23, 2013 @ 21:30:03

          Mia cara Anna, piangi, piangi pure…
          Ti fa bene!!!
          Ecco cosa penso io delle lacrime: https://icoloridellanima1978.wordpress.com/2012/02/23/lacrime-2/
          Penso anche che il pianto sia un dono dello Spirito Santo: è vero ti svuota, ti purifica, ti fa tirare fuori tutto il brutto che ti è stato fatto, ti prepara ad essere riempita solo di cose belle, di gioia e di speranza!!!!
          Non ti abbattere, mai!!!!
          Non ti sottovalutare, ricordati sempre che tu vali molto di più di quanto vogliono farti credere, che tu sei importante, lo sei per te stessa e per le persone che ti amano e che senza di te troverebbero la vita estremamente grigia e triste…
          Perciò sorridi, guardati allo specchio, riconosciti, impara ad amarti e vedrai che tutto, piano piano, ti sembrerà più facile…
          Se hai bisogno di me, io ci sono, lo sai… ♥

          Rispondi

  8. Diemme
    Mar 23, 2013 @ 08:39:32

    Per me è stato agghiacciante leggere questo tuo post, perché sembra raccontare tale e quale, e con gli stessi sentimenti e lo stesso sgomento da me provato nei confronti una “amica”, all’improvviso diventata “altro”.

    Un’amica nei confronti ho avuto l’unico torto di volerle troppo bene, di credere più al mio affetto che ai miei occhi, di ricercarla a oltranza, attribuendo la sua assenza alla vita che ci travolge, e non a un fatto personale.

    Nel mio post “Duecento passi“, quella che mi riempie la faccia di sganassoni è lei. Ci avrei messo la mano sul fuoco: e me la sarei ritrovata bruciata.

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 23, 2013 @ 11:34:16

      Mia cara Diemme, ti ho risposto in maniera più esauriente da te…
      Riteniamoci fortunate di poter vedere con occhi nuovi la realtà, anche se fa male…
      Ma non possiamo sempre vivere di sogni, ahimè…
      I pesi morti dobbiamo lasciarli cadere, altrimenti intralciano il nostro cammino, diventano un fardello che non ci permetterà mai di volare veramente…
      Ti abbraccio Diemme e forza: siamo forti, più di quanto la gente possa pensare!!!!

      Rispondi

  9. Emilio
    Mar 23, 2013 @ 08:23:38

    Bisogna sempre diffidare di tutto e tutti, le persone vere ce ne son poche in giro…
    Ciao cara un abbraccio grande 🙂

    Rispondi

  10. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mar 23, 2013 @ 08:16:10

    Confessa…hai usato lo stiro e non ammiro per una volta 🙂

    Rispondi

  11. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mar 23, 2013 @ 08:15:29

    Giusto, per una volta il tuo post non fa una piega!
    Solo Uno non ti deluderà mai…
    Il resto cambia con il tempo!
    Ma, dillo come si deve…volevi bere un caffè con me??????
    Io, mai rifiutato il caffè…..quindi, non crollerò mai 🙂
    Poi, mi viene in mente il link che ho ridicolizzato su fb…ricordi?
    Quello sulle impronte….

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 23, 2013 @ 11:13:18

      Non fa una piega!!!!
      Già, è vero: probabilmente, sono situazioni che, in un modo o nell’altro, abbiamo vissuto tutti… 😦
      Che tristezza!!!!
      E, comunque sì, voglio bere un caffè con te!!!!
      Prima o poi verrò a trovarti con Peter, magari per il viaggio di nozze… 😉
      Per quanto riguarda le impronte: ahi ahi ahi… quante ne ho da cancellare… 😦
      Sarà una faticaccia, ma, del resto, le pulizie di primavera andavano pur sempre fatte, o no??? 🙂

      Rispondi

  12. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mar 23, 2013 @ 08:08:20

    Ora buona…devo leggere!

    Rispondi

  13. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Mar 23, 2013 @ 08:07:25

    Io cado, ma , non crollo 😉

    Rispondi

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