Da “Le lettere di Berlicche”

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Non so se avete mai letto questo libro di Lewis, Le lettere di Berlicche: sono delle lettere che Berlicche, diavolo-tutor, scrive a suo nipote, Malacoda, diavoletto che sta imparando dallo zio i metodi per tentare la persona che gli è stata assegnata per “strapparla” a Gesù, denominato “Nemico” ed assicurarla per sempre a Satana, chiamato “il Nostro Padre Laggiù”.
E’ un libricino davvero molto interessante: l’ho sentito nominare, per la prima volta, da Mons. Giovanni D’Ercole in un’omelia fatta in occasione della festa di Maria SS. Del Soccorso, nostra patrona.
Mi è stato regalato dalla mia amica Maria Teresa l’anno scorso a Natale e non lo avevo ancora preso in mano, forse perché non era giunto il momento e poiché credo che, spesso, non siamo noi a scegliere i libri, ma sono loro che ci scelgono, ecco che voglio condividere con voi degli estratti che sento direttamente rivolti a me, in questo periodo. Sono certa che Lucetta concorderà pienamente e, leggendo, sorriderà, pensando: “Vedi, piccola mia, te lo dicevo io….”

Per la prima volta nella tua carriera hai assaggiato quel vino che è la ricompensa di tutte le nostre fatiche – l’angoscia e lo smarrimento di un’anima umana – e t’è andato alla testa. (…) L’immediato terrore e la sofferenza immediata degli esseri umani è un ristoro legittimo e piacevole per le miriadi dei nostri affaticati lavoratori. (…) Il Nemico ci permette di scorgere la breve sofferenza dei suoi favoriti soltanto per farci struggere e per tormentarci. (…)

Non v’è nulla che equivalga alla sospensione e all’ansietà per barricare la mente di un essere umano contro il Nemico. Egli vuole uomini che si preoccupino di ciò che fanno: nostro compito è invece di farli pensare sempre a ciò che capiterà loro. (…)

Gli esseri umani sono anfibi – mezzo spirito e mezzo animale. (…) Perciò la cosa che più li avvicina alla costanza è l’ondulazione – cioè il ripetuto ritorno a un livello dal quale ripetutamente si allontanano, una serie di depressioni e di elevazioni. (…) Per decidere quale sia il miglior uso che ne puoi fare, devi chiederti qual è l’uso che desidera farne il Nemico, e poi agire all’opposto. Ora, può essere per te una sorpresa venire a sapere che nei suoi sforzi di impossessarsi per sempre di un’anima, Egli si basa sulle depressioni ancor più che sulle elevazioni. Alcuni dei suoi speciali favoriti sono passati attraverso depressioni più lunghe e più profonde di qualsiasi altro. (…) Egli vuole proprio riempire l’universo di un quantità di nauseanti piccole imitazioni di Se stesso – creature in cui la vita, in miniatura, sarà qualitativamente come la Sua, non perché Egli li assorbirà, ma perché le loro volontà si conformeranno liberamente alla Sua. (…) Le metterà in moto con comunicazioni della Sua presenza che, quantunque deboli, sembrano grandi per esse, con emozioni dolci, e facendole superare facilmente le tentazioni. Ma non permette mai che questo stato di cose duri a lungo. Presto o tardi ritira, non di fatto, ma dalla loro esperienza consapevole, tutti i sostegni e gli incentivi. Lascia che la creatura stia in piedi sulle sue stesse gambe – a compiere puramente con la volontà doveri che hanno perduto ogni gusto. È durante tali periodi di elevazione, che la creatura diventa di quel genere che Egli desidera che sia. Donde le preghiere offerte in uno stato di aridità sono quelle che più gli sono gradite. (…) Egli vuole che essi imparino a camminare, e perciò deve tirar via la mano; e purchè ci sia veramente la volontà di camminare, Egli sembra gradire perfino il loro inciampare. (…)“.

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36 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Sergio Baldin
    Gen 28, 2013 @ 16:46:25

    Ciao Debby, questo libro non mi giunge nuovo, anche se non ricordo da parte di chi sia stato precedentemente proposto o ne sia stata fatta una presentazione.
    Spero ti sia servito per capire, e non farti troppo impressionare, da quel che non va come vorresti, magari anche da certi momenti di sconforto, che prendono senza che tu ne comprenda le ragioni.
    Stai sicura che le persone tiepide vengono lasciate abbastanza in pace, mentre diventano obiettivo primario proprio coloro che, come te, si affidano di più e sanno come meglio imboccare la via giusta.
    Qusto significa anche che sei spesso sulla buona strada, forse di più quando lo scoraggiamento ti fa temere il contrario!
    Di a Ele che i tuoi commentatori vanno anche a messa, magari hanno anche qualche visita da fare, mica se ne stanno sempre al pc!
    Un bacioen dolcissima amica ed un caro saluto a Ele e chi passa da te, è sempre un bell’ambiente il tuo blog!

    Rispondi

    • ゚・❤ EleOnora ❤・゚
      Gen 28, 2013 @ 17:29:33

      era solo una battuta la mia 😉
      io, infatti ieri ero qui solo perchè ho i bimbi ammalati…
      😉
      so, che indistintamente dal giorno tutti abbiamo impegni 😉
      Buona serata, Sergio

      Rispondi

    • Deborath
      Gen 29, 2013 @ 12:29:27

      Ciao caro Sergio, forse è vero quello che dici, ma forse no, perchè, sai, io non credo di essere poi così avanti nel cammino di fede…
      Se sapessi quante volte cado, rimarresti sconvolto… 😦
      Comunque, cerco di andare avanti a denti stretti, sempre…
      Ti abbraccio e ti ringrazio, anche di aver allungato il tuo commento intessendo una specie di “polemica” bonaria con la mia pazzerella preferita….
      A presto… ♥

      Rispondi

  2. lucetta
    Gen 27, 2013 @ 17:36:39

    Infatti concordo e……sorrido di gioia interiore. Mi ritrovo ad essere confermata in questi pensieri non solo da questi stralci delle “Lettere di Berlicche” ma da tante altre frasi in cui mi sono imbattuta oggi. Spessissimo mi succede di avere bisogno di risposte a domande che mi sono posta e…..nel giro della giornata arrivano sempre. Forza Deborath, anche se la vita è una “lotta continua” mai abbassare la guardia. “Il nemico” non è contento del tuo cammino e si accanisce per farti entrare nello scoraggiamento più nero MA NON DIAMOGLIELA VINTA.
    Ciaoooooooooo, un bacione.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 28, 2013 @ 09:39:41

      Ciao Lucetta: ti ho molto rivista in queste frasi, confermano quello che tu mi dici sempre e a ci io non “ubbidisco” mai…. 😦
      Sono proprio una testona…
      Ma ti voglio bene… 🙂

      Rispondi

      • Rita
        Gen 29, 2013 @ 16:57:21

        Scusa se intervengo, ma un po’ “testina” lo sei! Non ripeterti sempre che non sei avanti nel cammino di fede … tu cammina e non chiederti dove sei, l’importante è che conosci la mèta. Ti voglio bene e ti ho detto una cosa che ripeto sempre pure a mia figlia… Forza e coraggio! Abbiate fede!

        Rispondi

        • Deborath
          Gen 29, 2013 @ 19:28:22

          Cammino cammino, ma, a volte, mi perdo per strada, non vorrei, credimi, ma succede, troppo frequentemente!!!!
          Forza e coraggio sempre…
          Ti abbraccio forte forte…

          Rispondi

  3. skayrose59
    Gen 27, 2013 @ 16:25:41

    Davvero molto interessante perchè sottolinea che il diavolo esiste e anche il tutoraggio affinchè i piccoli adepti s ‘istruiscano nel tenate di far……..inciampare anime ignare.
    Ma Gesù permette le tentazioni affinchè conosciamo i nostri limiti le nostre armi smussate dalla mancanza di fede ed impariamo che senza di Lui il suo Vangelo e l’applicazione attraverso il catechismo della Chiesa Cattolica il demonio ci tenterà fino a portarci in pericolo di dannazione eterna. Un saluto Debby e buona settimana

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 27, 2013 @ 21:38:38

      Sì sì, Silvietta, molto interessante!!!!
      E’ curioso anche vedere come i piccoli adepti vengano isruiti su come svolgere al meglio il loro “compito”….
      Un abbraccio

      Rispondi

      • skayrose59
        Gen 27, 2013 @ 21:48:32

        Infatti Deborath l’inferno esiste, tutti i veggenti che hanno visto la Madonna soprattutto i bambini di Fatima, hanno avuto la visione terrificante dell’Inferno, partendo da Gesù stesso che inizia la sua missione nel deserto tentato da satana il principe del mondo, ma nonostante questo molti anche cattolici tiepidi sostengono che il demonio non esista e che l’inferno è vuoto.

        Rispondi

  4. lella
    Gen 27, 2013 @ 10:08:32

    affascinante e interessante…prendo nota…grazie!
    serena domenica 🙂
    lella

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 27, 2013 @ 13:24:38

      Grazie a te, lella, di essere passata, sono contenta che ti sia piaciuto, pensavo che fosse un post troppo lungo, ma, del resto, non mi andava di accorciare qualcosa che per me era importante…
      Buona domenica anche a te.
      Un abbraccio forte… 🙂

      Rispondi

  5. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Gen 27, 2013 @ 09:57:43

    mai letto 😉

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