Voglia di pace


Le voci dei bimbi il vento raccoglie
e poi le sparpaglia tra i rami e le foglie
di alberi antichi, con grosse radici
che sanno ascoltare le cose che dici
per poi raccontarle, giù… giù… nel profondo
al Cuore che batte al centro del mondo.
Se un bimbo sorride, sorride anche il Cuore
ed ecco spuntare in un prato un bel fiore.
Se un bimbo è felice, il Cuore è contento
e nascon farfalle che danzan col vento.
Ma, a volte, le risa diventano pianti:
le lacrime scendono, calde e pesanti,
colpiscon la Terra che trema, impaurita,
vedendo la morte mischiarsi alla vita.
Ossezia, Israele, Iraq, Palestina
tra bombe e fucili la morte cammina,
portando con sé ceceni, afghani
e tanti, tantissimi bimbi africani.

Bombardano, sparano e parlan di pace,
al Cuore del mondo ‘sta cosa non piace:
“Se di odio e violenza riempite la Terra,
non siate bugiardi: chiamatela guerra!
La pace è sorridere, darsi la mano,
dormire tranquilli, guardare lontano
e in fondo vedere, nel cielo sereno,
i sette colori dell’arcobaleno.
Soltanto se spargi la voglia di amare
il vento sorride e può allora portare
agli alberi antichi e alle loro radici
le voci ed i sogni di bimbi felici!”
(Elio Giacone)

Annunci

50 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Maria
    Gen 18, 2016 @ 12:57:09

    commento alla poesia
    la poesia affronta un tema assai profondo: la pace nel mondo.
    si riferisce in particolar modo ai bambini che vivono in condizioni disperate in paesi consumati dalle guerre dove la voce dei bambini non viene ascoltata, dove la terra trema soltanto al suono dei fucili, dove la morte si mischia alla vita, dove gioia e spensieratezia si traducono in pianti, fame, disperazione e morte.La speranza per una vita migliore non deve però lasciare il posto allo scoramento. soltanto se impari ad amare il mondo potrà essere più libero e sorridente.

    Rispondi

  2. Mario
    Gen 18, 2012 @ 18:27:53

    Ciao Deborath, scusa se non è pertinente al’argomento trattato ma non so dove altro poterti scrivere. Ho trovato una vecchia poesia che ho ascoltato per la prima volta da Vittorio e che mi è subito piaciuta. Oggi parlando sul pullman con un’amica ho avuto modo di ricordarla e così le ho promesso di pubblicarla su facebook. Visto l’argomento pensavo di scriverla anche qui sul tuo blog, probabilmente la conosci già, ma delle belle parole non ci si annoia. Ecco il testo:

    Che cosa è Dio?

    Nell’ora che nel bruno firmamento
    comincia un tremolio
    di punti d’oro, d’atomi d’argento,
    guardo e domando: – Dite, o luci belle,
    ditemi, cosa è Dio?
    “Ordine”, mi rispondono le stelle.

    Quando all’april la valle, il monte, il prato,
    i margini del rio,
    ogni campo dai fiori è festeggiato,
    guardo e domando: – Dite, o bei colori,
    ditemi, cosa è Dio?
    “Bellezza”, mi rispondono quei fiori.

    Quando il tuo sguardo innanzi a me scintilla,
    amabilmente pio,
    io chiedo al lume della tua pupilla:
    – Dimmi, se il sai, bel messagger del core,
    dimmi, che cosa è Dio?
    E la pupilla mi risponde: “Amore!”

    Un abbraccio, un amico.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 18, 2012 @ 20:20:45

      Ciao mio caro Mario, non preoccuparti se un commento sia pertinente o meno, quando hai voglia di scrivere qualcosa, fallo, così, semplicemente e liberamente, la mia risposta lo renderà subito pertinente… 🙂
      Innanzitutto ti ringrazio infinitamente per essere tornato e poi per questa splendida poesia che non conoscevo e che trovo davvero bellissima…
      Un’ottima conclusione per la giornata di scuola biblica appena vissuta e nella quale abbiamo proprio trattato l’amore di Dio per il suo popolo, attraverso gli occhi del profeta Osea, profeta che amo molto e che sento particolarmente vicino…
      Grazie ancora per tutto e per il pensiero che hai avuto di condividere questi versi con me…
      Ti abbraccio con immenso affetto e a presto, spero… ♥

      Rispondi

  3. Angela
    Gen 17, 2012 @ 20:25:05

    Ciao Debby, ti leggo sempre con piacere, i bambini sono una grande gioia e il motore di questo mondo è grazie al loro sorriso che ci dimentichiamo tante brutture, mi fà rabbia quando purtroppo vengono coinvolti in cose orribili come la guerra e la fame vorrei poterli proteggere tutti evitare che possa accadere ma questa è una cosa un pò di tutti noi. Loro sono il nostro futuro e la nostra speranza. Un caro abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 18, 2012 @ 11:25:51

      Ciao Angela, anche io sono molto contenta quando ti vedo da queste parti…
      Ti ringrazio di essere passata e per il commento che hai lasciato…
      Spero tu stia bene e che i tuoi impegni lavorativi stiano continuando!!!!
      Un forte abbraccio e a presto… 🙂

      Rispondi

  4. Mario
    Gen 14, 2012 @ 18:38:16

    Ciao cara Deborath, vedi ogni tanto torno a fare capolino sul tuo blog. Ti leggo spesso ma non sempre scrivo, preferisco leggere e affrofondire, perchè no, anche dentro di me. La poesia è semplicemente bella! Ti ringrazio per averla postata, il tuo buon gusto e la tua sensibilità si notano anche in questi piccoli gesti. Spero sia d’insegnamento a chi oltre a leggerla sappia ascoltarla dentro di se. La pace vive dei gesti di chi la compie.

    Ps. grazie per i link positivi su fb, sono contento ti siano piaciuti. A presto e buone cose!

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 15, 2012 @ 14:24:26

      Dolcissimo Mario, sono così contenta quando ti leggo: i tuoi modi sempre così gentili, la tua sensibilità, la tua educazione e la tua galanteria mi lasciano sempre senza parole, per quanto rare siano oggi queste qualità…
      Torna pure quando vuoi, leggi e tieni per te, se credi che sia meglio, se poi vuoi scrivere, fallo pure quando ne hai voglia, per me è solo un piacere poterti ospitare in questo mio piccolo angolo di mondo… ♥
      A presto e buona domenica… 🙂

      Rispondi

  5. angelonocent
    Gen 14, 2012 @ 16:20:24

    DECIDITI E DANZA, MIA DEBORATH CARA,
    aspetti che cosa, la pace mondiale?
    Dai! Sciogli le mani e muovi i tuoi piedi;
    vai dietro alla musica a passi di danza …

    La danza è sorriso e intreccio di mani,
    non darsi mai pace, amarsi ed amare…
    Un po’ di coraggio e mettiti in gioco:
    se guardi lo specchio, ti dice: “fai pena!”.

    Ma tu gli vai dietro? Ci credo, ti frega…

    http://grcompany.wordpress.com/2012/01/14/a-scuola-di-danza-apre-la-globuli-rossi-dancing/#comment-2603

    Rispondi

  6. zebachetti
    Gen 14, 2012 @ 01:34:34

    Bellissima questa speranza, un inno alla pace. purtroppo in queste ore si contrappone con lo scempio la mancanza di rispetto portata a visione da un filmato di soli 39 secondi, di quanto spesso gli uomini non sanno cosa fanno ed arrivano a compiere gesti disumani come quello fatto dai 4 militari americani. stendiamo un pietoso velo, pensiamo ad un mondo migliore ma quei gesti sono un onta gravissima per la natura umana tutta. BuonaNotte Cara debby

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 15, 2012 @ 14:07:19

      Hai proprio ragione, Nazz, certe scene sono davvero atroci, terribili e crudeli…
      Non capisco fino a che punto l’odio possa arrivare a far degradare l’uomo fino a questo punto…
      Mah…
      Lasciamo perdere che è meglio: più se ne parla, peggio è… 😦
      Un abbraccio forte forte…

      Rispondi

  7. Sergio Baldin
    Gen 13, 2012 @ 10:43:43

    Ciao cara Debby, la foto di quel bimbo vale più di qualsiasi poesia!
    Hai ragione che poi ci siamo assuefatti a tante situazioni di guerra, dove anche i bambini non vengono risparmiati.
    Però ora a me veniva solo in mente la foto del bimbo, al quale ieri hanno fatto il funerale (a Cison di Valmarino proprio in provincia di Treviso), dopo che, per un tragico incidente, è stato travolto ed ucciso proprio dalla mamma, giusto davanti alla scuola, che entrambi frequentavano per diverse ed ovvie ragioni.
    Un bel biondino, ragazzo buono e ben educato, che fa male al cuore vederlo.
    Ma sono andato fuori tema, perchè qui la guerra non c’entrava per nulla, a meno che non parliamo anche della quotidiana guerra sulle strade, col traffico.
    Debby, ieri con Street View di Google Maps ho un pò girato il tuo paese, neanche questo è attinente, ma volevo dirtelo perchè mi sono un pò calato nella tua realtà.
    Un bacione grande ed un sereno fine settimana!

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 13, 2012 @ 16:04:29

      Caro Sergio, hai visto quanto è bello questo bambino, è davvero una meraviglia per gli occhi e per il cuore… 🙂
      La tragedia di cui parli ha toccato molto profondamente anche me…
      La guerra, la guerra, certo, anche quella sulle strade è guerra!!!! Ci sono dei bollettini di morte peggiore di quelli dei conflitti a fuoco, purtroppo…
      Non so se in Google maps o in Google heart ci siamo anche io, mia mamma, Annamaria e sua cugina al quadrivio vicino alla banca… 🙂
      Magari ci hai anche viste in questo tuo viaggio…
      Un bacio Sergio e, non preoccuparti, qui non si va mai fuori tema…
      Buona giornata… 🙂

      Rispondi

      • Sergio Baldin
        Gen 16, 2012 @ 11:25:00

        Debby, dammi l’indirizzo della Banca, che vado a vederti.
        Anche se sfocate nei volti, so che le persone ci sono, e le foto sono sempre le stesse!

        Rispondi

        • Deborath
          Gen 16, 2012 @ 12:29:16

          Dovrebbe essere il quadrivio tra via Milite Ignoto, via Roma e via Regina Margherita… 🙂

          Rispondi

          • Sergio Baldin
            Gen 16, 2012 @ 12:48:20

            Ti vedo, un pò da lontano, sei con la maglietta color ciclamino e le maniche bianche.
            Però se mi avvicino scompari dall’immagine, ma non ci si può sbagliare!
            Che effetto, però, un pò come venirti a trovare per davvero!
            Ma che paese messo per lungo è il tuo?
            Sembra tutto lungo la strada, anche se ci sono delle salite laterali che portano all’interno, me lo guarderò meglio.
            Un bacione dolcissima amica, ciao, spero sia una buona giornata per te!

            Rispondi

            • Deborath
              Gen 16, 2012 @ 13:58:37

              E’ probabile, Sergio, ma non ricordo bene e non credo di aver mai visto quella foto… 🙂
              Il paese è messo per lungo, sì è vero, ma, visto da altre angolazioni potrebbe sembrare anche abbarbicato come un piccolo presepe….
              Le salite ci sono eccome!!!!!
              io abito proprio su una di esse…
              Un abbraccio forte forte forte e grazie mille di esser venuto fin qui a farmi visita…
              A presto… 🙂

              Rispondi

  8. Emilio
    Gen 13, 2012 @ 10:20:58

    La pace, che bella parola, chissà se in questo mondo ci sara davvero la Pace per tutti e di guerre non ci serebbe più traccia! Magari.
    Buona giornata, smack 🙂

    Rispondi

  9. Rita
    Gen 13, 2012 @ 10:14:54

    Ho tanta voglia di spargere voglia di amare … ho tanta voglia di vedere bambini sorridere…. ho tanta voglia di pace. Ti abbraccio, Deborath!

    Rispondi

  10. Donatella
    Gen 12, 2012 @ 14:46:26

    Se un bimbo sorride sorride anche il Cuore…verissimo Debby. Dovremmo tutti restare bambini nel nostro cuore per donarci amore l’un l’altro con semplicità Per cercare semplicemente le cose buone, quelle che ci rendono felici e rendono felici gli altri.
    Bellissima poesia, leggerla è stata come respirare aria pura.
    Mi ha colpito molto anche la storia raccontata da Lucetta, fa riflettere.
    Un abbraccio…TVB

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 12, 2012 @ 14:57:43

      Rimanere bambini…. sììììì, mi piace molto questa idea…
      Io credo che la mia di bimba non sia mai morta: è dentro di me e tante volte fa i capricci, ha voglia di coccole, di esser presa in braccio, di avere le pernacchie sulla pancia ed il solletico sotto i piedi….
      L’aspetto cambia e l’anima?
      Forse anche quella, ma la mia è ancora troppo bambina e, come tale, fragile…
      Ti abbraccio forte… 🙂

      Rispondi

  11. lucetta
    Gen 12, 2012 @ 14:38:44

    A questa poesia molto bella aggiungo una storiella di Martin Luther King.

    “Un vecchio rabbino domandò una volta ai suoi allievi da che cosa si potesse riconoscere il momento preciso in cui finiva la notte e cominciava il giorno. “Forse
    da quando si può distinguere con facilità un cane da una pecora?”. “No”, disse il rabbino. “Quando si distingue un albero di datteri da un albero di fichi?”. “No”, ripeté il rabbino. “Ma quand’è, allora?”, domandarono gli allievi. Il rabbino rispose: “E’ quando guardando il volto di una persona qualunque, tu riconosci un fratello o una sorella. Fino a quel punto è ancora notte nel tuo cuore”. “Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l’arte di vivere come fratelli”

    (Martin Luther King).
    Deborath, quando avremo imparato l’arte di vivere come fratelli, la pace sarà piena.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 12, 2012 @ 14:53:36

      Ciao Lucetta, molto bella la storia di Martin Luther King…
      Tante volte, però, neppure i fratelli veri sanno vivere come fratelli, ahimè… 😦
      Comunque, dai, non demordiamo: dovrà pur realizzarsi questo sogno prima o poi…
      Se tutti lo vogliamo, sarà più facile,,,
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  12. claudiopsy
    Gen 12, 2012 @ 13:01:13

    Nobile aspirazione di un Valore grande che richiama Amore per tutti gli uomini di buona volontà!
    Un abbraccio nella piena condivisione !!
    Claudio

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 12, 2012 @ 13:55:08

      Già, Claudio: quando ho letto questa poesia su fb, mi si è aperto il cuore, mi è piaciuta tanto e, per questo, ci ho tenuto a riportarla qui…
      Sono contenta che anche tu l’abbia apprezzata…
      Un abbraccio forte forte… 🙂

      Rispondi

  13. Rebecca o semplicemente Pif
    Gen 12, 2012 @ 12:49:41

    Questo mondo ha bisogno di pace.. altrimenti come possano cresere bambini felici?

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 12, 2012 @ 13:53:31

      Vero, Rebecca: i bambini e non solo, hanno bisogno di un mondo di pace, di un mondo giusto, perchè senza giustizia non ci può essere pace…
      Un caro abbraccio…

      Rispondi

  14. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Gen 12, 2012 @ 12:07:54

    per stare in pace, devi allontantarti da me….
    ghghgh
    leggo poi con calma e commento seriamente ^-^

    baci….
    biondina alle volte nera… 😉

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: