Stati d’animo

Vorrei imparare dal vento a respirare,
dalla pioggia a cadere,
dalla corrente a portare le cose
dove non vogliono andare
e avere la pazienza delle onde
di andare e venire, ricominciare a fluire.

Un aereo passa veloce
e io mi fermo a pensare
a tutti quelli che partono,
scappano o sono sospesi
per giorni, mesi, anni
in cui ti senti come uno
che si è perso tra obbiettivi
ogni volta più grandi.

Succede perché, in un instante
tutto il resto diventa invisibile,
privo di senso e irraggiungibile per me,
succede perché fingo
che va sempre tutto bene
ma non lo penso in fondo.

Torneremo ad avere più tempo
e a camminare per le strade che abbiamo scelto,
che a volte fanno male,
per avere la pazienza delle onde
di andare e venire, e non riesci a capire .

Succede perché, in un instante,
tutto il resto diventa invisibile,
privo di senso e irraggiungibile per me,
succede anche se il vento
porta tutto via con se, vivendo,
e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire…
ricominciare a fluire…
ricominciare a fluire…

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25 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. (**{AkirA}**)
    Set 07, 2011 @ 15:42:38

    Ciao Deby… sono passata x un salutino.. Barby!

    Rispondi

    • Deborath
      Set 07, 2011 @ 17:45:31

      Ciao Barbara, bentornata!!!
      Sono contenta di rivederti da queste parti di tanto in tanto…
      Ti abbraccio forte forte e torna pure quando vuoi… 🙂
      Buon pomeriggio…

      Rispondi

  2. angelonocent
    Set 06, 2011 @ 23:14:35

    “…andare e venire, e non riesci a capire …”

    La diagnosi è chiara. Necessiterebbe una terapia d’urto. Che non ci sia un Prof. Di Bella in circolazione, con qualche farmaco sperimentale, visto che quelli tradizionali risultano acqua fresca?

    Ma sei proprio certa che la tua situazione sia così catastrofica ed abbia raggiunto gli allarmanti livelli di guardia? Io non ne sarei così sicuro. Da quello che vado leggendo, la tua mi sembra una situazione perfettamente nella norma.

    Rispondi

    • Deborath
      Set 07, 2011 @ 17:44:05

      Papiii, certo che non ce la fai proprio a non farmi le diagnosi, eh????
      Perchè non provi a volermi bene anche senza diagnosticarmi nulla????
      Non so se la mia situazione sia così catastrofica, non so se sia normale stare come sto io, ma comunque, non importa, a me basta sapere che mi vuoi bene anche in queste condizioni, anche quando non riesco ad essere una buona globulina, perchè sono io a necessitare i globuli rossi…
      Ti abbraccio e ti aspetto sempre… ♥

      Rispondi

      • angelonocent
        Set 07, 2011 @ 22:18:41

        “…certo che non ce la fai proprio a non farmi le diagnosi, eh????”

        Deborath, dopo il recente più bel commento del blog mi dispiace proprio di averti questa volta amareggiata. Ma, a scanso di equivoci, guarda che non sono io a farti le diagnosi. Forse non te ne rendi conto ma ad elencare dettagliatamente la sintomatologia che ti affligge, a radiografare i tuoi stati d’animo, sei proprio tu. E sei anche spietatamente sincera con te stessa. Fino al punto, forse, di farti del male con le tue stesse mani. Così che noi accorriamo al tuo capezzale ma poi ci rendiamo conto che possiamo offrirti soltanto delle tisane affettuose. Meglio che niente. Ma è solo acqua zuccherata.

        Quando scrivi: ” Ora faccio davvero fatica a riprendere il cammino, sento di non averne la forza… Sono bloccata da più punti di vista e così mi sento spesso soffocare…”. E quando aggiungi: “è questa la mia sensazione, ma che dura ormai da mesi, purtroppo…”, non stai dicendo cose ovvie, banalità. O mi sbaglio?

        Col senno di poi, mi rendo conto che avrei fatto meglio a starmene zitto. E limitarmi a pregare. Ma tu conosci il proverbio popolare: “Il medico pietoso rende la piaga purulenta”. E’ grossomodo la traduzione di questo detto biblico: “Chi (gli) risparmia le nerbate odia il proprio figlio (Antico Testamento Proverbi cap. 13 v. 24). Al quale segue quest’altro: “mentre, chi lo ama, lo corregge immediatamente”.

        Epperò, lungi dal voler farti da medico o da genitore, noi possiamo augurarti tutto il bene del mondo. Ma giova?

        TERAPIA. Poiché sono del parere che è meglio non dare consigli non richiesti, mi astengo dal ribadire i buoni suggerimenti che ti piovono addosso da tutte le parti, perché finisce per essere un circolo vizioso. Il “dai, che ce la fai…! “, senza buttargli una corda, dubito che sia il modo più idoneo per sottrarre uno dalla sensazione di sprofondare nelle sabbie mobili. Offrirgli una mano invece, vorrebbe dire essere trascinato nel vortice e sprofondare insieme.

        Il farmaco utilizzato in passato e che hai brevettato, credo sia ancora l’unica terepia efficace: “Di certo, nella mia vita, ho sempre dovuto sudare parecchio, versare sempre lacrime e sangue per qualsiasi cosa…
        Nessuno mi ha mai regalato nulla e tutte le mie “conquiste”, per piccole che siano, sono state frutto di una dura, ripida e tortuosa scalata…”.
        Dunque, vai tranquilla e orgogliosa: medicina sperimentata, efficace, senza effetti collaterali nè scadenze. Solo qualche vertigine passeggera.

        Da parte mia, continuerò a volerti bene, senza diagnosi e prognosi. Ma alleandomi discretamente con Lucetta, la saggia e paziente “globulina rossa”.

        Rispondi

        • Deborath
          Set 08, 2011 @ 09:31:58

          Toh, adesso non vuoi più neanche essere il mio Papi… 😦
          Va beh, me ne farò una ragione….
          (Sto scherzando….)
          Il mio era solo un modo per attirare la tua attenzione, per dirti, tra le righe, che mi sento un pò trascurata, che ti sento un pò lontano, distaccato e distante, ma del resto che cosa posso pretendere??? Non importa, va bene così…
          Metterò in pratica la mia solita strategia, cercando di prendere sempre la stessa “medicina”, che, come ogni farmaco, non è mai piacevole, ma, evidentemente, efficace…
          Sono sempre più convinta di ascoltare il consiglio della mia migliore amica che mi ha detto: “Devi assolutamente confessarti!!! Sono mesi che non fai la comunione!!!”
          Le ho detto che non ne ho voglia e che, quindi, non ha senso e lei, imperterrita, mi ha detto: “Fallo lo stesso, non per forza tutto deve avere un senso: magari non lo ha per te in quel momento, ma DEVI farlo!!!!!”
          Forse lei ha trovato la strada giusta….
          Sai, il fatto di descrivere ciò che sento e di descrivere la mia sintomatologia non è facile per me e neppure piacevole, ma credo che, per una volta che riesco davvero a dire ciò che penso e sento, non devo trattenermi, non qui almeno, non nel mio “diario” virtuale…
          Qualcuno mi ha detto di non aver paura del dolore, di condividerlo, perchè il dolore è puro ed è l’unica cosa che unisce davvero le persone perchè tutti, in un modo o nell’altro, l’hanno provato…
          Beh, io l’ho fatto, lo sto facendo, ci provo, anche se le parole, non sempre riescono a rendere l’idea…
          Però, sai che succede????
          Succede che anche qui, come nella vita reale, la gente ti vuole sempre al massimo, sempre al top, sempre con il sorriso e non importa a nessuno se quel sorriso parte dal cuore o se è solo un’espressione del viso: l’importante è che sia sempre lì, che non manchi mai….
          E questo, sai perchè?????
          Perchè la gente ha già i suoi problemi, cosa vuoi che gliene importi dei tuoi????
          E allora io tendo, per natura, a non caricare gli altri dei miei problemi, dei miei dubbi, delle mie angosce….
          Tendo a non farlo, ad essere sempre la colonna a cui gli altri possano appoggiarsi, ad essere colei che ascolta qualunque sfogo, però, a volte, ho bisogno anch’io di sfogarmi e lo faccio qui, oltre che con Annamaria, l’unica davvero capace di leggermi dentro, di vedere i miei “occhietti tristi” (come li definisce sempre lei) e li vede, nonostante il mio sorriso… Lei è l’unica che non si stanca di me e che è in grado di starmi accanto, di spronarmi e di sostenermi anche quando sono io ad avere più bisogno…
          Lei non si scoccia dei miei sfoghi e mi ascolta con amore ed io so che sente ciò che sento io mentre le parlo, è per questo che è così speciale per me, perché è in grado di leggermi nel profondo del cuore: è in grado di capirmi anche senza che le dica apertamente le cose e sa cosa penso ancora prima che lo esprima…
          Sono fortunata, lo so e, probabilmente, neanche la merito, ma me la tengo stretta, (senza soffocarla, altrimenti poi fugge via lontana)…
          Qualcuno (da notare la Q maiuscola non dovuta al punto) me l’ha fatta incontrare: io non so perché, ma so che non poteva farmi un regalo più bello….
          Lucetta, poi, è così speciale ed importante per me…. E’ una grande amica ed un grande sostegno ed io non la ringrazierò mai abbastanza, è come una madre per me….
          Forse ho parlato troppo????
          Beh, direi….
          Ti saluto, mio caro Angelo, e scusa se la precedente mia risposta ti ha dato fastidio o ti ha urtato in qualsiasi modo, non era mia intenzione, era solo un modo per farmi dire che mi vuoi bene…

          Rispondi

          • angelonocent
            Set 08, 2011 @ 12:43:47

            Mamma mia, cosa ho combinato!

            Ecco la mia Deborath:

            un vulcano in eruzione!

            Io ogni tanto qui a Kagoshoma ho la fortuna di assistere allo spettacolo. Ma tu hai superato questo fenomeno della natura.:

            Forse non hai letto la mia replica al tuo intervento sul mio blog a proposito del dolore innocente di cui hai rimandato la lettura a tempi migliori. Forse ti farà bene. O forse no.
            Per male che vada, ci sarà un altro boato!

            Rispondi

          • *Annamaria*
            Set 08, 2011 @ 22:45:51

            Oh mamma!!!! Dee… qui c’è un commento lunghissimo… e per un gran bel pezzettino si parla di me… e io non so che dire… ripeterei le cose che ti dico sempre…
            Siamo amiche e siamo felici di esserci l’una per l’altra! Ci vogliamo bene! Ed entrambe abbiamo timore di non meritare l’affetto dell’altra, perchè ci sembra troppo grande… ma noi stiamo bene così… è bello. Senza farci troppe domande! 😀
            Grazie per tutte queste dimostrazioni d’amicizia e d’affetto che mi fanno sempre commuovere! 🙂
            A questo punto sarebbe carino se ti rispondessi anch’io con un commentino lunghissimo per cercare di far provare anche a te la bella sensazione che danno certe parole, ma io… non lo so fare… almeno credo! 😛
            Dovrai accontentarti di uno striminzito “ti voglio bene anch’io e sono felice di essere tua amica!” 😛
            Notte, notte, De! A domani!!!! 🙂

            Rispondi

            • Deborath
              Set 09, 2011 @ 08:23:38

              Mia dolce Anna, l’espressione “un commentino lunghissimo” è meravigliosa!!!!! 😉
              Non ti preoccupare se non scrivi tutte le parole che scrivo io, tu lo sai, io sono logorroica!!!! Ed anche questo è uno dei miei tanti difetti!!!
              Tu mi fai vedere in altri modi la tua amicizia ed il tuo affetto e forse in modo molto più concreto rispetto a quello che so fare io con te…
              Ma tanto tu mi accetti lo stesso e mi vuoi bene per come sono…
              Con i miei periodi sì e con quelli no!!!!
              Tu non ti perdi d’animo quando mi vedi spenta: ti dispiace, quello sì, ma non ti perdi d’animo, non sbuffi, non mi dici: “Devi vedere di riprenderti che sebri una morta!!!”
              Non lo fai, rispetti i miei tempi e questo è davvero importante per me…
              Ti voglio bene con tutto il cuore!!!!! ♥

              Rispondi

  3. Rita
    Set 06, 2011 @ 18:25:19

    Oggi siamo un po’ tutti disorientati e abbiamo un forte desiderio di normalità; i tuoi dubbi e le tue incertezze sono sensazioni molto diffuse; eppure la natura ci insegna tanto, noi ? … dobbiamo solo imparare da questa brava maestra. Ma abbiamo tempo per guardare il sole che sorge o per osservare come è bello il cielo dopo una pioggerellina primaverile? E abbiamo tempo per ringraziare il Signore di tutto il Creato? Oggi si corre troppo e invece… dovremmo impegnarci per “tornare ad avere più tempo”. Ti abbraccio Deborath. Non temere, tutto volgerà al bene e potrai realizzare tutti i tuoi sogni. Devi solo crederci! Ti abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 18:49:11

      Mia dolcissima Rita,
      le tue osservazioni sono più che giuste: non si ha più tempo per nulla e con i mille pensieri che ci frullano per la testa, non ci ricordiamo neanche più del Signore… 😦
      Spero davvero di riuscire a realizzare i miei sogni un giorno…
      Grazie mille per la tua vicinanza…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  4. Donatella
    Set 06, 2011 @ 14:06:54

    La vita cara Debby è fatta di momenti belli e periodi un pò così…io ne ho avuto uno durato anni, in cui non vedevo via d’uscita…poi il Signore mi ha finalmente esaudito e solo adesso sto ricominciando a vivere…quindi te lo dico per esperienza, non perdere la speranza, come dice Lucetta devi continuare a credere…ed essere orgogliosa di te stessa per tutto ciò che hai guadagnato con le tue forze. Un forte abbraccio tesorina mia…ti voglio bene

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 17:24:25

      Ciao Dony, bentornata anche da queste parti…
      E’ bello riaverti di nuovo qui ed è bello sentire le tue parole, sempre calde, sempre confortanti, sempre di incoraggiamento!!!!
      Grazie immensamente per la tua amicizia….
      Sono contenta che il tuo periodo no sia passato e sono contenta che tu abbia “ricominciato a fluire”….
      Spero che passi presto anche per me, lo spero tanto…
      Con amiche come voi sarà più semplice oalmeno spero…
      Grazie di tutto…
      Un forte abbraccio, cara… 🙂

      Rispondi

  5. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Set 06, 2011 @ 12:14:50

    mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm

    Rispondi

  6. *Annamaria*
    Set 06, 2011 @ 09:39:54

    da ieri sera mi risuona in testa questa frase:
    “succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo”…
    è bella questa canzone… e hai fatto bene a dedicartela!
    Bisogna farsi dei regali e anche dedicarsi una canzone è un piccolo modo per prendersi cura di sè stessi! E’ una cosa piccola, ma è qualcosa!
    Forza, Debby! Siamo tutti con te, dalla tua parte!!!!! 😀

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 17:19:30

      Hai ragione, Anna, anche questo è un modo per coccolarsi un pò: mi ci hai fatto riflettere proprio ieri sera mentre me lo dicevi a cena…
      La frase che hai citato tu mi rispecchia molto, ma è soprattutto la prima strofa che vorrei riuscire a mettere in pratica, che spero che si realizzi al più presto: “Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.”
      Sai quanto sarebbe importante per me diventare come la corrente, che riesce a portare le cose dove non vogliono andare e quanto ancora di più desidero “RICOMINCIARE A FLUIRE”….
      Cercherò di seguire il tuo consiglio di stamattina: non sai quanto sei preziosa per me, soprattutto in questi momenti…
      GRAZIE…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  7. Emilio
    Set 06, 2011 @ 08:32:38

    Forza e coraggio Debby, le cose cambieranno!
    Un abbraccio grande, buona giornata!
    Smack!

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 09:41:03

      Sì, Emilio, passerà, almeno spero…
      Ci provo ad avere coraggio, ma non sempre è facile…
      Comunque, cerco di tenere duro, per quanto possibile…
      Grazie mille per la tua amicizia ed il tuo incoraggiamento…
      Un abbraccio forte forte e buona giornata… 🙂

      Rispondi

  8. sergiobaldin
    Set 06, 2011 @ 07:52:57

    Mi stavo dicendo che pure la cara Debby ora si è messa a scrivere poesie, ma l’intervento di Lucetta mi ha chiarito che si tratta di una canzone.
    Credo che la differenza tra quel che si vorrebbe e quel che, invece, ci diventa poi possibile fare, rimanga sempre grande, che le nostre aspirazioni, anche se non pretenziose, spesso superino quel che nella relatà ci diventa possibile.
    Che ci sia un margina da cercare di colmare è anche positivo, perchè questo ci da l’incentivo per migliorarci, però poter raggiungere e consolidare almeno gli obiettivi minimi, quelli che non dovrebbero essere negati a nessuno, credo sia un’aspirazione che non può rimanere sempre insoddisfatta.
    Forse in questa vita c’è chi trova tutto pronto, chi alle cose che desidera riesce ad arrivarci dopo tanta pazienza e grandi sacrifici, chi non sa se ce la farà mai.
    Io spero che tu rientri almeno nella seconda categoria e che riesca a scrollarti di dosso la sensazione di appartenere sempre alla terza.
    Ti voglio bene amica carissima, ti faccio gli auguri per tutto quel che di buono spero per te!

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 09:36:23

      Caro Sergio, magari, riuscissi a scrivere pezzi così belli!!!! Forse a quest’ora sarei riuscita a realizzare qualcuno dei miei obiettivi… Forse… o forse no…
      Di certo, nella mia vita, ho sempre dovuto sudare parecchio, versare sempre lacrime e sangue per qualsiasi cosa…
      Nessuno mi ha mai regalato nulla e tutte le mie “conquiste”, per piccole che siano, sono state frutto di una dura, ripida e tortuosa scalata…
      Ora faccio davvero fatica a riprendere il cammino, sento di non averne la forza…
      Sono bloccata da più punti di vista e così mi sento spesso soffocare…
      Hai presente quando sogni che vuoi correre, ma c’è una forza strana, invisibile, che ti trattiene e per quanto tu ti sforzi, muovi i piedi, le mani e la volontà, rimani sempre ferma in quel punto????
      Beh, è questa la mia sensazione, ma che dura ormai da mesi, purtroppo… 😦
      Grazie per il tuo augurio, spero si possa realizzare presto…
      Un bacio grande… 🙂

      Rispondi

  9. lucetta
    Set 05, 2011 @ 22:27:36

    Le parole di questa canzone rendono bene il tuo stato d’animo e la tua situazione del momento. Allora fai un bel respirooooooooooo, armati di pazienza e ricomincia. Non basta che BUSSI SOLO IO alla porta……mi devi aiutare a chiedere…..CAPITO?
    E soprattutto ti devi fidare, ci devi credere anche se tutto intorno a te dice il contrario. Un abbraccio

    Rispondi

    • Deborath
      Set 06, 2011 @ 09:25:03

      Hai visto, Lucetta??? E’ come se l’avessi scritta di mio pugno: niente mi si addice così perfettamente bene in questo periodo e descrive esattamente come sto e ciò che vorrei imparare a fare…
      Forse ti ho già detto che, di recente, qualcuno mi ha detto che non ho l’umiltà dell’abbandono… Ebbene, niente di più vero… Non ci riesco proprio ad abbandonarmi e lasciarmi andare in tutti i sensi…
      Però, la consolazione è che si può imparare ed io spero di riuscire ad imparaarlo presto…
      Ti voglio bene…
      A presto e ancora grazie infinite per tutto… ♥

      Rispondi

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