Buona vita, piccolo Gedeone!!!


Sabato 28 maggio, di ritorno dalla ronda di distribuzione delle locandine del Grest, ho trovato queste due spettacolari meraviglie della natura…
E già, qualche supergenio “umano” (?) li aveva abbandonati per strada, penso scaraventandoli anche dal finestrino…
Io sono passata con la macchina e noto queste due macchie bianche su una montagnetta ricoperta di foglie…
Proseguo, ma, nel dubbio, decido di tornare indietro, credendo di non aver visto bene…
E invece, eccoli lì, piccoli, soli, spaventatissimi…
Uno si muoveva, l’altro no, era immobile…
Mi avvicino piano piano ed inizio ad accarezzare il più piccolino, quello che si muoveva….
Erano stupendi…
Potevo mai lasciarli lì? Abbandonarli alla loro sorte crudele? Che fine avrebbero potuto fare??? Solo morire miseramente!!!! O sbranati da qualche animale più grande o di fame…
Così, li prendo in braccio, faccio guidare Pietro e me li porto a casa…
Sono splendidi ed ancora mi chiedo come possa esistere certa gente in giro!!! Che schifo…. E pensare che poi chiamano “esseri umani” certi esemplari, mentre chiamano animali queste splendide creature… Ancora mi chiedo chi sia più animale, sinceramente….
Comunque, tornando a noi, ho subito cercato di trovare una casa a questi tenerissimi batuffoli e ce l’ho fatta: uno è stato adottato dalla mia amica Maria Teresa (Marymaya per gli amici) e l’altro da don Oreste….
Ho tenuto con me entrambi i cuccioli fino ad oggi ed ormai mi ero affezionata tantissimo a loro…
Oggi, però, Marymaya è venuta a prendere il piccolo Gedeone, anche perché ormai non potevo più tenerli (mi hanno distrutto tutte le piante che c’erano sul mio balcone)…
Non nego che mi ha fatto male non trovarlo più qui, anche se so che è in ottime mani e che lo potrò vedere tutte le volte che vorrò…
Ho ancora qui il dolcissimo Marek, ancora per poco e voglio godermelo totalmente e coccolarlo all’infinito fin quando don Oreste non verrà a prendere anche lui…
Allora io tornerò alla mia normalità con il mio caro, vecchio e fedele Mozart,

il mio cane da sempre, che mi trasmette tutto l’amore di cui è capace, che mi aspetta sempre quando torno la sera e non vede l’ora di ricevere le mie carezze e la mia buona notte…

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36 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Donatella
    Giu 14, 2011 @ 15:01:10

    Bravissima Debby, c’è tanto bisogno di persone meravigliose come te…anche io non riesco a capire come facciano ad esistere mostri capaci di maltrattare o abbandonare queste creature meravigliose che non chiedono altro che di donarci tutto il loro incondizionato affetto…sono felice che i due piccolini abbiano già una famiglia tutta loro, ma è solo grazie a te che potranno avere una vita bellissima e serena. Un abbraccio

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 15, 2011 @ 20:20:34

      Eh già, Donatella, non lo capisco neanche io, in realtà… boh…
      Sono proprio degli insensibili con una pietra al posto del cuore…
      Ti abbraccio forte forte, amica mia dolcissima e a presto… 🙂

      Rispondi

  2. silvianovabellatrix
    Giu 11, 2011 @ 21:38:52

    P.S. Ovviamente una carezza anche al bellissimo Mozart che ancora non conoscevo ….smack!

    Rispondi

  3. silvianovabellatrix
    Giu 11, 2011 @ 21:35:28

    Hai fatto un gesto bellissimo Deborath…..e chi li ha abbandonati ne ha fatto uno orribile.
    Stringo Marek e Gedeone forte forte anch’io…quanto mi piacerebbe un cane se me lo potessi permettere…ma la mia vita non lo consente 😦
    Sennò, poteva essere l’occasione buona per venirti a trovare 😀
    P.S. Sei splendida nella foto con quei due tesori 🙂

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 15, 2011 @ 20:17:07

      CIao Silvia, grazie mille per i complimenti, sei troppo buona!!! 🙂
      Hai visto quanto sono belli i due batuffoli che ho trovato???? Splendidi e poi sono così affettuosi, dolci e morbidosi…
      Avranno una splendida vita, lo sento e lo spero di cuore… 🙂
      Per quanto riguarda te, non credo che il tuo meraviglioso giardino uscirebbe indenne da questi due “tornado”… 🙂
      Marek mi ha mangiucchiato tutte le piante che avevo sul balcone… 😦
      Tutto distrutto, inesorabilmente!!!!
      Va beh, pazienza, spero che anche loro si riprenderanno…
      Ti abbraccio forte forte e a presto, cara… 🙂

      Rispondi

  4. Gabriele
    Giu 11, 2011 @ 09:48:47

    Sei una persona stupenda, davvero. Aprire il cuore alla compassione e farsi carico di due vite incontrate su una strada è un gesto meraviglioso, che ti fa onore e dimostra il grande meraviglioso potenziale in noi. Sono due cuccioli stupendi e sono felice che tu li abbia salvati.. spero che molta gente prenda esempio da te, perchè incontrare la sofferenza e la necessità per strada, limitandosi a tirar dritto è un gesto che dovrebbe togliere il sonno

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 11, 2011 @ 12:17:43

      Ciao Gabriele, grazie davvero di cuore per quello che mi hai scritto… So quanto ami gli animali e so che anche tu avresti fatto la stessa cosa….
      E’ un gesto istintivo che mi è partito proprio da dentro…
      Li ho visti, per caso, e non ho potuto fare a meno di tornare indietro, sperando di non aver visto bene, invece no, erano stati proprio buttati via da qualche essere ignobile e meschino, ma erano così belli che non ho potuto resistere: li ho dovuti prendere in braccio e li ho subito amati!!!!
      Ora sono sistemati, anche se il piccolo Marek è ancora con me, in attesa che don Oreste prepari una cuccia degna per accoglierlo nel suo giardino!!!!
      Stanno bene e sono vivi, questo è quello che conta…
      Ti abbraccio forte forte e spero di rivederti presto da queste parti… 🙂

      Rispondi

  5. angelonocent
    Giu 09, 2011 @ 06:50:43

    VOCE DEL VERBO SPUPAZZARE

    Cara Deborath, sarà casualità ma nella foto che ti ritrae con i due cuccioli è la risposta al problema cruciale che hai sollevato di questi tempi, tanto che riesce perfino ad affliggerti.

    Sul mio blog, a proposito di un ragazzo candidato agli onori degli altari, hai lasciato scritto: “…E’ bello vedere bambini ancora così partecipi, così infuocati dalla forza dello Spirito… E’ bello soprattutto per me che, ultimamente, sono così sconfortata e così in pena per le sorti delle nuove generazioni…”.

    Le nuove generazioni sono come quei due batufoli indifesi che tieni in braccio. Hanno anch’esse bisogno, più che di “padroni”, di mani e cuore “che le riempiano di affetto ed attenzioni”. Questo s’ha da fare noi adulti, genitori, educatori, catechisti, imbonitori televisivi, Amici, illusionisti, creatori di veline…

    Se sono cristiano sono consapevole di essere semplicemente un lavoratore nella Vigna che è del Signore. La situazione è nelle Sue mani e posso solo invocare la Luce per i miei passi educativi e fare del mio meglio perché la pedagogia del “dire” non sia contraddetta da un “fare” incoerente e pieno di contraddizioni.

    In ognuno la tentazione di essere un “rassegnato impotente” è forte. Ma non si deve cedere. Meglio chiamare in aiuto a gran voce, coralmente, lo Spirito di sopportazione. Perché quella in atto e scoraggiante, altro non è che una diabolica maledetta guerra “preventiva” promettente una Era Nuova. E’ subdola, insidiosa, fatta di nemici invisibili…di camaleonti…capaci di buttarti dal finestrino e poi di chiedere indignati: “Chi è stato?”

    Di essi hai scritto: “Questi due cuccioli sono stupendi e non capisco con quale cuore li abbiano gettati via come due scarpe vecchie… Sono esseri viventi, hanno bisogno di cure, di affetto, di qualcuno che si occupi di loro e che li ami, che sia in grado di ricambiare anche solo in minima parte tutto l’amore che loro hanno per noi… Oggi ho rivisto il piccolo Gedeone e me lo sono spupazzato un pò…”.

    Nelle tue nobili considerazioni, quante analogie con i nostri adolescenti, talvolta apparentemente superficiali ma dall’anima ferita già in tenera età da tante violenze che si consumano in pubblico e in privato nei loro confronti. Non saranno mai “spupazzati” abbastanza. Perché dietro certi comportamenti spavaldi, talvolta agressivi, spesso c’è un’invocazione d’aiuto che non percepiamo. E la sola terapia efficace è forse la voce del verbo “spupazzare”. Carezze non epidermiche soltanto ma che devono raggiungere le profondità dell’anima. E tu sai bene che è fatta di mille colori che devono venire in superfice.

    Dunque, un lavoro d’artisti, con tanto di pennello e ispirazione (Vangelo e fantasia della carità). Perché la tela che Dio ha in mente è a colori luminosi, sgargianti, non in bianco e nero o di un grigiore fumoso, intossicante, avvilente, depressivo.

    Perciò, in sella! Con la fede dei vari Don Bosco, Don Milani, della Montessori, della Dolto…Perché l’Educatore è Dio. Sin dalle origini. E noi, collaboratori.

    Ma i tanti Gedeone, Marek, Mozart…, i miei Bobo, Giody e Pippo…contribuiscono anch’essi alla riuscita del progetto. E’ per questo che li colmiamo di attenzioni.

    Rispondi

  6. ili6
    Giu 08, 2011 @ 23:45:00

    ma che belli!! E bella anche tu e col cuore grande grande!
    A volte mi chiedo come possano prendere sonno la sera certe persone dopo aver commesso gesti tanto ignobili come quello, tra l’altro, di abbandonare dei cuccioli ad un destino di morte. Ma per fortuna a volte ci sono degli angeli che incrociano la strada di questi esserini che sanno dare tanto affetto.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 11, 2011 @ 12:13:30

      E’ vero, Marirò, me lo chiedo anch’io, sai???
      Come fanno a dormire dopo aver commesso un’azione così ignobile e per nulla degna di un essere umano con dei sentimenti, un cuore, un cervello, una razionalità…
      Mah, non so davvero cosa pensare…
      Ti abbraccio forte forte e a presto… 🙂

      Rispondi

  7. Emilio
    Giu 08, 2011 @ 22:34:06

    Bellissimi questi cuccioli, sono stati fortunati a trovare te che ti sei fermata per prenderli! E sono stati anche fortunati a trovare subito una casa in cui stare.
    Bravissima Debby! 🙂
    Buona notte, smack

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 11, 2011 @ 12:08:39

      Ciao Emilio, arrivo tardissimo anche a rispondere al tuo commento, sono imperdonabile, per cui rinuncio pure a chiedertelo il perdono…
      Sono presissima con l’organizzazione del Grest, quindi giro in onternet come una matta per cercare delle storielle da abbinare ai temi dei vari giorni e non ci capisco più nulla….
      Aiutooooo!!!!!
      In più da oggi pomeriggio sarò impegnata al seggio per i referendum e ti lascio immaginare….
      Uffffff….
      Sto rischiando l’esaurimento nervoso!!!!!
      Tornando ai cuccioli: sono davvero stupendi e ti assicuro che la foto non rende loro giustizia…
      Stanno bene, sono vispi e vivaci e mi hanno distrutto tutte le piante del balcone… 😦
      Però sono felice di averli presi, avevano tutto il diritto di vivere la loro vita…
      Un abbraccio e a presto… forse….

      Rispondi

  8. sergiobaldin
    Giu 08, 2011 @ 09:58:13

    Davvero carini cara Debby, anche perchè ti hanno dato l’opportunità di farti ritrarre in loco compagnia ed io non guardo solo loro, ma anche il bel sorriso che sta assieme ad essi.
    Vado troppo fuori tema se ti dico che si vede che dobresti essere calata di peso?
    Mi dai quasi un’immagine di gracile, un pò da coccolare come quei due batuffoli.
    Hai fatto davvero una bella azione, ma non mi sorprendo di ciò, è da te.
    Ti abbraccio forte, sei una ragazza straordinaria!

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 08, 2011 @ 14:48:30

      Carissimo Sergio, visto che meraviglia????
      Sono stupendi!!!!
      Tu sei sempre molto gentile e galante, ti ringrazio molto per i complimenti ed anche per aver notato che sono un pò scesa di peso: ho perso 8 kg, dovrebbe vedersi un pò, anche se io mi vedo sempre “cicciona”… Però, ti dico la verità, mi accorgo dai vestiti di essere calata perchè sto più comoda in tutti i miei pantaloni… 🙂
      Grazie della tua presenza costante…
      Ti abbraccio forte forte e ti lascio un sorriso tutto per te… 🙂

      Rispondi

      • sergiobaldin
        Giu 08, 2011 @ 14:55:52

        Grazie a te sorriso radioso, hai visto che non hai solo quello della fotina, ma che in ognuna delle due immagini di questo post rimane una tua costante espressiva!
        Credevo tu avessi calato anocr di più, anche se è già questo un buon risultato, perchè dall’insieme mi sembrava di percepirlo, e di solito queste sensazioni non sono mai distanti dalla realtà.
        Comunque non calar troppo, perchè un la morbidezza è sempre una qualità nella donna!
        Chiedilo a Pietro se non ne sei convinta!
        Un bacione amica dolcissima!

        Rispondi

  9. angelonocent
    Giu 08, 2011 @ 01:06:09

    VOCE DEL VERBO SPUPAZZARE

    Cara Deborath, sarà casualità ma nella foto che ti ritrae con i due cuccioli è la risposta al problema cruciale che hai sollevato di questi tempi, tanto che riesce perfino ad affliggerti.

    Sul mio blog, a proposito di un ragazzo candidato agli onori degli altari, hai lasciato scritto: “…E’ bello vedere bambini ancora così partecipi, così infuocati dalla forza dello Spirito… E’ bello soprattutto per me che, ultimamente, sono così sconfortata e così in pena per le sorti delle nuove generazioni…”.

    Le nuove generazioni sono come quei due batufoli indifesi che tieni in braccio. Hanno anch’esse bisogno, più che di “padroni”, di mani e cuore “che le riempiano di affetto ed attenzioni”. Questo s’ha da fare noi adulti, genitori, educatori, catechisti, imbonitori televisivi, Amici, illusionisti, creatori di veline…

    Se sono cristiano sono consapevole di essere semplicemente un lavoratore nella Vigna che è del Signore. La situazione è nelle Sue mani e posso solo invocare la Luce per i miei passi educativi e fare del mio meglio perché la pedagogia del “dire” non sia contraddetta da un “fare” incoerente e pieno di contraddizioni.

    In ognuno la tentazione di essere un “rassegnato impotente” è forte. Ma non si deve cedere. Meglio chiamare in aiuto a gran voce, coralmente, lo Spirito di sopportazione. Perché quella in atto e scoraggiante, altro non è che una diabolica maledetta guerra “preventiva” promettente un Era Nuova. E’ subdola, insidiosa, fatta di nemici invisibili…Di camaleonti…capace di buttarti dal finestrino e poi di chiedere indignati: “Chi è stato?”

    Di essi hai scritto: “Questi due cuccioli sono stupendi e non capisco con quale cuore li abbiano gettati via come due scarpe vecchie… Sono esseri viventi, hanno bisogno di cure, di affetto, di qualcuno che si occupi di loro e che li ami, che sia in grado di ricambiare anche solo in minima parte tutto l’amore che loro hanno per noi… Oggi ho rivisto il piccolo Gedeone e me lo sono spupazzato un pò…”.

    Nelle tue nobili considerazioni, quante analogie con i nostri adolescenti, talvolta apparentemente superficiali ma dall’anima ferita già in tenera età da tante violenze che si consumano in pubblico e in privato nei loro confronti. Non saranno mai “spupazzati” abbastanza. Perché dietro certi comportamenti spavaldi, talvolta agressivi, spesso c’è un’invocazione d’aiuto che non percepiamo. E la sola terapia efficace è forse la voce del verbo “spupazzare”. Carezze non epidermiche soltanto ma che devono raggiungere le profondità dell’anima. E tu sai bene che è fatta di mille colori che devono venire in superfice.

    Dunque, un lavoro d’artisti, con tanto di pennello e ispirazione (Vangelo e fantasia della carità). Perché la tela che Dio ha in mente è a colori luminosi, sgargianti, non in bianco e nero o di un grigiore fumoso, intossicante, avvilente, depressivo.

    Perciò, in sella! Con la fede dei vari Don Bosco, Don Milani, della Montessori, della Dolto…Perché l’Educatore è Dio. Sin dalle origini. E noi, collaboratori.

    Ma i tanti Gedeone, Marek, Mozart…, i miei Bobo, Giody e Pippo…contribuiscono anch’essi alla riuscita del progetto. E’ per questo che li colmiamo di attenzioni.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 08, 2011 @ 14:46:00

      Ciao Angelo, i tuoi commenti sono sempre azzeccatissimi e pertinenti…
      Hai proprio ragione, forse i nostri ragazzi sono davvero come questi cuccioli, bisognosi di coccole e di attenzioni e, forse, il loro comportarsi “male” è solo un modo per attirare la nostra attenzione…
      Molte volte ci fanno arrabbiare così tanto che non ci accorgiamo delle loro richieste di aiuto, di affetto, ma invece dovremmo essere più attenti…
      Prometto che il prossimo anno, se ne avrò ancora l’occasione, cercherò di stare più attenta a questo, cercherò di sorridere di più e di sgridarli di meno…
      Cercherò di leggere tra le righe del loro disturbare, per trovarci dentro ciò di cui più hanno bisogno…
      Spero di essere una buona collaboratrice dell’Educatore… mi impegnerò più che posso e spero di non deludere Dio e neppure i miei ragazzi…
      Grazie Angelo per farmi riflettere su tante cose che spesso, troppo spesso, mi sfuggono…
      Ti voglio un mondo di bene… ♥

      Rispondi

  10. skayrose59
    Giu 07, 2011 @ 18:51:48

    che belli e coccolosi i due cuccioli, Mozart è il capo indiscusso, io ho tanti gatti che vivono liberi nel mio giardino e che ci rallegrano la vita…oltre che a spaventare i topi.
    Un caro saluto.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 21:41:41

      Ciao Silvia, certo che Mozart è il grande capo indiscusso!!!!
      Gli animali sono amici insostituibili e sono contenta che abbia anche tu i tuoi gatti a farti compagnia…
      Spero tanto che tu stia meglio e che il periodo un pò così sia passato…
      Ti abbraccio forte forte… 🙂

      Rispondi

  11. lucetta
    Giu 07, 2011 @ 17:07:06

    Che teneri e……quanto sei bella tuuuuuuuuuu!!!!!Il tuo cuore parla sempre di amore anche quando ti sembra di essere confusa e di non capirci più nulla. Quelli sono i momenti che ti fortificano !!!! Un bacione.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 21:38:32

      Dolcissima Lucetta, grazie grazie grazie!!!!
      Non solo per i complimenti sul mio aspetto fisico, ma soprattutto per questa frase: “Il tuo cuore parla sempre di amore anche quando ti sembra di essere confusa e di non capirci più nulla.”
      Mi ha toccato profondamente…
      Ti voglio bene, tantissimo… 🙂

      Rispondi

  12. francesco
    Giu 07, 2011 @ 13:51:32

    Forza Gedeone, ma soprattutto…FORZA MOZART…un bacio

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 14:03:50

      Ciao cugino, non sai quanto io sia felice del fatto che tu passi a trovarmi anche in questo mio piccolo mondo e ti ringrazio infinitamente, anche per i commenti che mi lasci…
      Forza Mozart, sempre e comunque, lui è parte integrante della famiglia ormai…
      Ti abbraccio forte forte e salutami tutti… ♥

      Rispondi

  13. marymaya
    Giu 07, 2011 @ 00:09:25

    eh si!!! ora è qui con me!!! stai tranquilla! tra me e mia mamma…..gli verrà la nausea per le coccole!!!! vieni quando vuoi a spupazzartelo!!!menomale che li hai trovati….menomale che non siamo andate di mattina a portare i volantini a Capistrano….chissà se li avremmo trovati lo stesso? era destino!!!

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 14:02:21

      Non so come sarebbe andata se ci fossimo andate di mattina, so che è bello averli trovati, so che è bello che non siano morti, so che daranno un sacco di amore sia a te che a don Oreste ed in cambio vogliono solo essere riamati…
      So che Gedeone è in buone mani e ne sono felice…
      Grazie infinite per averlo adottato, sono certa ce non te ne pentirai… 🙂

      Rispondi

  14. Rita
    Giu 06, 2011 @ 23:49:51

    Gedeone e Marek, nella loro sfortuna, sono stati fortunati a incontrarti. Ci meravigliamo che abbandonano i cagnolini? Ormai non si capisce più niente, abbandonano anche i bambini, lasciano i vecchietti negli ospizi e chi più ne ha più ne metta. Quei cagnolini avrebbero potuto regalarli, facendo contento qualche bambino oppure portarli in un canile e invece no, se ne sono sbarazzati come se fossero giocattoli vecchi e consumati. «Più imparo che cos’è un uomo, più voglio essere un animale.» fa dire Kipling al suo Mowgli… non aveva tutti i torti. Ti abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 13:59:00

      Ciao mia carissima Rita, e già!!! Mowgli aveva proprio ragione, tante volte sono migliori gli animali delle persone, hanno più sentimenti, più rispetto e, soprattutto, sono più sinceri e disinteressati…
      Questi due cuccioli sono stupendi e non capisco con quale cuore li abbiamo gettati via come due scarpe vecchie…
      Sono esseri viventi, hanno bisogno di cure, di affetto, di qualcuno che si occupi di loro e che li ami, che sia in grado di ricambiare anche solo in minima parte tutto l’amore che loro hanno per noi…
      Oggi ho rivisto il piccolo Gedeone e me lo sono spupazzato un pò… 🙂

      Rispondi

  15. Angela
    Giu 06, 2011 @ 23:14:40

    Che sono teneri!, sono anche fortunati perchè hanno incontrato te che ti sei data da fare per accudirli e trovargli una sistemazione, purtroppo non tutti i cuccioli abbandonati riescono a sopravvivere alloro triste destino e questo pensiero mi dà molta tristezza. Un abbraccio e complimenti per il tuo gesto.

    Rispondi

    • Deborath
      Giu 07, 2011 @ 13:54:38

      Hai visto, Angela??? Non sono stupendi????
      Pensa tu, che prospettiva avrebbero potuto avere????
      Però ora stanno bene ed avranno accanto dei “padroni” che li riempiranno di affetto ed attenzioni…
      Un bacio e grazie mille per il passaggio… 🙂

      Rispondi

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