Greco Vittorio!!!


A volte e quando meno te lo aspetti si riaprono delle porte, porte della memoria, dei sentimenti, delle emozioni, porte che ti scuotono dal tuo torpore e tu ancora non riesci a realizzare e, nonostante la scossa, sei ancora lì a chiederti come sia possibile e rifletti su quello che provi e sull’effetto che determinate cose, anche scollegate totalmente tra di loro, riescono a destare in te: ricordi, desideri di echi lontani, nostalgia, rimpianti, dolore mai totalmente sopito…
Tutte cose fortemente contrastanti l’una con l’altra, ma altrettanto forti e non sai se ti fanno male, se ti fanno bene perché vivi un momento della tua vita in cui non sai più cosa è bene e cosa è male per te…
Vivi un momento in cui tutto ti sembra senza senso e brancoli nel buio…
Ti sembra di trovarti immersa nel sonno e, contemporaneamente, sai di essere sveglia. Sei in un posto fisicamente, ma non ci sei né con la testa, né con il cuore…
E’ proprio così che mi sento in questo periodo e poi le cose che ti accadono si sposano a pennello con il tuo modo di sentire e di vedere le cose…
Oggi ero a lavoro e sento un’insegnante che rimprovera un ragazzo: “GRECOOOOO!!!! GRECOOOOO!!!!”
Fin qui nulla di strano: chi non ha mai trovato qualcuno in giro con il suo stesso cognome?????
Ma ad un tratto lei dice: “GRECO VITTORIOOOOO!!!!!
Ed io, mi desto dal mio torpore di sempre, vengo fuori dal mio sogno (o incubo a seconda dei punti di vista), ritorno alla realtà, sperando che fosse la realtà che desidero ormai da non so più quanti anni….
“Greco Vittorio”…
“Greco Vittorio”…
“Greco Vittorio”…
Greco Vittorio era il nome di mio padre…
Un sussulto, uno sguardo tra lo stupito e l’allibito con la mia amica ed un tornare alla realtà vera, non quella che sognavo io: il Greco Vittorio chiamato non era mio padre risbucato all’improvviso, ma era un ragazzo che in quel momento disturbava l’attività…
E così, una volta accertato questo, sono ripiombata nel mio mondo, nel mio torpore e la mia mente è ritornata all’apatia che tanto caratterizza questo periodo…

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66 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. ゚・❤ EleOnora ❤・゚
    Set 03, 2012 @ 19:15:39

    ecco… qui eri al lavoro… in una scuola…
    quindi, insegnavi… giusto o no????
    o.O

    Rispondi

  2. Sabrina&Marco
    Mag 25, 2011 @ 12:10:23

    Eccomi qui da te, da apatica a apatica..così ci capiamo al volo..e la vita ci scivola accanto..veloce a volte e a volte la vediamo passare così lenta che fà male..ma è comunque la vita e la velocità è data dalle sensazioni che proviamo in quel momento, insomma da noi e non di certo da un cambio di velocità del tempo che scorre..
    Ogni tanto qualcosa ci scuote..spero siano sempre e solo cose belle, così che ci piacerà tornare a farsi prendere dalla vita, tornare a interessarsi del tempo che passa, ma che passa insieme e non accanto, a noi!
    Un abbraccio carissima! Sabry

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 25, 2011 @ 12:47:50

      Ciao Sabry, rieccoti, finalmente, mi fa sempre piacere leggerti!!!
      Purtroppo in questo periodo l’apatia la fa da padrona un pò con tutti, mi sa: sarà il tempo, sarà che siamo proprio stufi della vita piatta che abbiamo e, per quanto mi riguarda anche senza prospettive…
      Uffff… Che palleeee!!!!!
      Quando si sbloccherà qualcosa perchè tutti possiamo tornare a vivere anzichè a vegetare????
      QUANDO??????
      Un abbraccio, amica mia e ben tornata….
      A presto spero… 🙂

      Rispondi

  3. fabioricci
    Mag 24, 2011 @ 22:28:28

    che brutta bestia l’apatia… :_)

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 24, 2011 @ 22:42:59

      Ciao Fabio e benvenuto nel mio piccolo mondo!!! 🙂
      Mi dispiace che tu sia capitato proprio in questo periodo in cui mi sento un pò così, ma sono certa che passerà presto, per cui se avrai voglia di tornare, magari troverai qualcosa di più allegro e spensierato…
      A presto, spero…
      Buona serata… 🙂

      Rispondi

  4. Suzanne Kijko
    Mag 24, 2011 @ 15:20:22

    Bella la foto.
    Tu quale porta scegli?

    Suz

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 24, 2011 @ 16:01:32

      Ciao Suzanne, benvenuta!!!!
      Chissà come sei arrivata da queste parti… 🙂
      La tua è proprio una bella domanda: “Quale porta scelgo?”
      Mah, non so, vado molto a periodi… La bambina della foto pare diretta verso la porta del sogno, io, in realtà, non lo so… 😦
      Mi picerebbe molto scegliere i sogni, ma fin troppe volte sono rimasta delusa e fin troppe volte ho dovuto fare i conti con la dura realtà, quella realtà alla quale bisogna sempre tornare e che non esita a farti pagare tutto con gli interessi…
      Con il cuore scelgo i sogni, che tengo sempre vivi dentro di me, ma con la mente e la ragione rimango fermamente inchiodata alla realtà…
      Ti invito a tornare pure quando vuoi, per me non può che essere un piacere…
      A presto… 🙂

      Rispondi

  5. Emilio
    Mag 22, 2011 @ 14:22:23

    Questi momenti capitano a tutti, anche io per alcuni mesi non avevo voglia di scrivere e i miei post erano scritti in modo forzato, diciamo che non avevo stimoli…ora va molto meglio diciamo che è un periodo florido di idee che si trasformano in post, chissà se durerà! 😀
    Oggi niente pernacchie, solo perchè ti sei ricordata del mio indirizzo, ma se ti vedo in giri da altri e eviti di passare da me sai cosa ti aspetta 😀
    Un abbraccio Debby, buona domenica!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 22, 2011 @ 14:49:57

      Sì, è vero, Emilio, anche a me è capitato in passato che non avevo proprio nulla da dire, come adesso praticamente e quando è così preferisco tacere piuttosto che scrivere scemenze…
      PEr quanto riguarda il passaggio dai blog, tu hai ragione, ma sai cos’era successo: mi ero messa in testa di passare da tutti voi ed ho iniziando a prendere il blogroll dall’inizio…
      Il tuo blog l’ho registrato sotto il tuo nome e, poichè sono in ordine alfabetico, non ci ero ancora arrivata da te, cosa che ho fatto ieri e mi sono fermata da Laura: provare per credere…
      Oggi riprenderà il mio giro partendo dal nome dopo il suo, ossia dalla mia adorata Lucetta….
      Capito il meccanismo????
      Perciò quando succede, niente pernacchie prima di aver verificato… 😉
      Ihihih…
      Scherzo!!!!
      Buona domenica anche a te, amico mio…
      Un abbraccio

      Rispondi

      • Emilio
        Mag 25, 2011 @ 11:49:43

        Che meccanismo contorto! 🙂
        Vabbè tanto le pernacchie le conserverò lo stesso, mica scappi 😀
        Un abbraccio, buona giornata

        Rispondi

        • Deborath
          Mag 25, 2011 @ 12:44:16

          Emilio, Emilio, non sei mai contento, però… 😦
          Uffiiiiii… 😦
          Ora piango!!!! Ecco!!!!
          Scherzo!!!!
          Sono passata anche da te, come hai potuto vedere ed ho recuperato i miei arretrati… 😉
          Sei contento ora????
          Brutto pernacchione!!!! 😀
          A presto, amico mio… 🙂

          Rispondi

  6. Angela
    Mag 21, 2011 @ 18:16:20

    Ciao Deborath grazie per le parole che mi hai lasciato, tocca a me da amica ricambiare e cercare di lasciare anche a te una carezza per lenire le tue piccole e grandi tristezze, capita spesso che ci sentiamo smarrite e a ragione cerchiamo i nostri punti cardinale andando a scavare nel passato lo facciamo inconsapevolmente ma succede. Certo quello che è accaduto è molto singolare e devo dire che non è un caso che sia avvenuto. Un omonimia che ti ha riportato ad un affetto caro che comunque non è avvenuta per caso. Un bacio tesorina.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 22, 2011 @ 14:45:58

      Ciao Angela: mio padre è stato sempre un punto fermo per me, un’ancora di salvezza a cui aggrapparmi quando tutti mi avevano abbandonata… Troppo prest mi è stato tolto, avrei avuto bisogno di averlo accanto ancora per un bel pò di tempo, ma questo non mi è stato concesso, purtroppo… 😦
      Ora mi è accanto sempre, lo so, ma a volte, il mio corpo di carne sente l’esigenza di poterlo vedere ancora, sentire, abbracciare, toccare…
      Mi manca tantissimo ed in certi giorni maggiormente che in altri…
      Ma bisogna stringere i denti ed andare avanti…
      Grazie mille di essere passata…
      Ti abbraccio forte forte… 🙂
      Buona domenica

      Rispondi

  7. Cate
    Mag 20, 2011 @ 18:04:57

    Forza e coraggio Debby…ti voglio un mondo di bene!!!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 20, 2011 @ 23:08:34

      Cate, amica mia dolcissima…
      Tra di noi non servono parole, anche a distanza di tempo e di km ci capiamo al volo e ci stiamo sempre vicine, nei momenti belli come in quelli brutti, come le amiche vere dovrebbero fare…
      Ti voglio un mondo di bene anch’io…
      Sei davvero preziosa per me… ♥

      Rispondi

  8. silvianovabellatrix
    Mag 20, 2011 @ 17:13:21

    Cara Deborath, questi momenti capitano a tutti e per le ragioni piu’ impensate. Se ricordi pure io ero risoluta a cancelare il mio blog per stanchezza, delusioni e scoramenti( non legate al Web) , poco tempo ed altro ancora. C’e’ stata una sollevazione di popolo e non l’ho fatto 😉 Cio’ nonostante per tre mesi non ho piu’ scritto nulla. Poi, magicamente, la voglia di scrivere e’ tornata e forse non ho mai scritto nel passato cose belle come adesso. In compenso, adesso non riesco a riprendere in mano matite e colori, per un senso di frustrazione che non riesco a decifrare. Quindi , vedi tu….
    Ad ogni modo sono contentissima di rileggerti, e non ti preoccupare : passera’…

    Io ho avuto a lezione un ragazzo con lo stesso nome di mio padre, parecchi anni fa….

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 20, 2011 @ 23:06:11

      Silvietta, io sono stata felicissima quando hai deciso di mantenere il tuo blog…
      Anche se non hai scritto nulla per mesi, è vero, però, poi, sei tornata ed io sono sempre molto molto felice di leggerti ancora…
      Vedrai, presto tornerà anche il bisogno di dipingere ed allora prenderai nuovamente in mano i tuoi attrezzi del mestiere e creerai le tue solite meraviglie… 🙂
      Io non vedo l’ora di vedere il tuo prossimo capolavoro…
      Ti abbraccio forte forte e spero tanto che il tuo momento no sia passato…
      Come stai?
      Tutto bene??? Lo spero di cuore…
      Un abbraccio forte e a presto… 🙂

      Rispondi

  9. angelonocent
    Mag 20, 2011 @ 16:09:10

    Cara Deborath, sai bene che quello del disco SURSUM CORDA era un pretesto per invitarti ad alzare lo sguardo verso Colui che ha detto:
    “Venite con me, tutti voi che siete stanchi e oppressi: io vi farò riposare. Accogliete le mie parole e lasciatevi istruire da me.
    Io non tratto nessuno con violenza e sono buono con tutti.
    Voi troverete la pace, perché quel che vi comando è per il vostro bene, quel che vi do da portare è un peso leggero”. (Mt 11,28-30)

    So bene che le mamme e i papà sono insostituibili. Soffrire per la loro perdita e non darsene pace è naturale e quel senso di smarrimento che ogni tanto riaffiora è fisiologico.
    Sant’Agostino è riuscito ad elaborare il lutto per la perdita della mamma pregando in questo modo:
    “Signore, non ti chiedo perchè me l’hai tolta, ma ti ringrazio per avermela donata”.
    Immagino quanto saresti felice se il babbo venise in sogno a sussurrarti questi pensieri:

    “Se tu conoscessi
    il mistero immenso
    del cielo dove ora vivo,
    questi orizzonti senza fine,
    questa luce che tutto investe e penetra
    non piangeresti se mi ami!

    Sono ormai assorbito nell’incanto di DIO
    nella sua sconfinata bellezza.
    Le cose di un tempo
    sono così piccole a confronto!
    Mi è rimasto l’amore di te, una tenerezza dilatata
    che tu neppure immagini.
    Vivo in una gioia purissima.

    Nelle angustie del tempo
    pensa a questa casa
    ove un giorno
    saremo riuniti oltre la morte
    dissetati alla fonte inestinguibile
    della gioia e dell’amore infinito.
    Non piangere
    se veramente mi ami!”

    Spero che ti accada. Ma, per quella “comunanza d’amorosi sensi” che esiste tra te e papà, se ti raccogli in atteggiamento orante, queste parole ti parrà d’udirle proprio da lui, proferite dalle labbra del tuo babbo, GRECO VITTORIO.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 20, 2011 @ 23:02:28

      Ciao Angelo, conoscevo questa preghiera di Sant’Agostino (o almeno mi pare che sia sua)…
      L’ho letta anche io, piangendo, a mia zia, affranta dal dolore per la perdita di sua figlia, morta di tumore a soli 47 anni…
      E’ davvero bella, toccante, e riesce ad infondere tanta speranza…
      Mi viene un pò difficile, però, immaginare che queste parole vengano pronunciate dal mio papà e sai perchè????
      Dopo 12 anni, ho paura di aver scordato la sua voce….
      Questa è una cosa orribile, sai??? Quando inizi a dimenticare i suoi suoni, i suoi odori… Ti accorgi che davvero non c’è più e fa male, tanto…
      Di tanto in tanto, riascolto una cassetta registrata da lui quando io avevo solo pochi mesi, quando iniziavo a dire le prime paroline e lui mi spronava a ripetere quello che lui pronunciava…
      Mi tocca il cuore ed arriva al centro della mia anima…
      In quei momenti è come se fosse ancora lì con me, ho la sensazione di poterlo toccare ancora, abbracciare, per non separarmi mai più da lui… Ma poi riapro gli occhi ed il sogno finisce…
      Io sono lì sola che ascolto una voce contenuta in un pezzo di plastica e nulla più… 😦
      Un abbraccio forte forte…
      A te posso ancora darlo…. ♥

      Rispondi

  10. francesco
    Mag 19, 2011 @ 23:41:02

    Carissima Deborath,
    non passa giorno, attimo, momento che non pensi a mio padre, che troppo presto se ne è andato. Ma allo stesso tempo ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di averlo avuto, anche se a volte allo stesso Dio ho chiesto più volte perchè me lo ha tolto…e non mi ha ancora risposto….e penso non lo farà mai.
    Allo stesso tempo ti dico fai come me, pensalo sempre, ma godi dei momenti che hai vissuto con lui e se ti può far star meglio, pensa che adesso zio Vittorio, papà, zio Peppino e Nonno, si stanno facendo una bella chiacchierata e, perchè no, anche una bella litigata guardando quello che succede sulla nostra pazza Terra.
    Ma sono anche convinto che sono sempre felici quando guardano noi e tutti quelli che li hanno amati e sempre li ameranno.
    Un Bacio grande grande.
    Francesco

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 20, 2011 @ 22:48:57

      Ciao cuginetto e grazie infinite di essere passato di qui, ma, soprattutto, di avermi lasciato un pezzo di te…
      Non sai quante volte mi tornano in mente le tue parole… Una volta hai detto a Franco che si è perso delle grandi e belle persone a non aver conosciuto mio padre e tuo padre…
      E’ davvero un peccato… Quante cose avrebbero avuto da dare a noi prima ed ai loro nipoti poi…
      Chissà se sono fieri ed orgogliosi di noi e chissà quante volte, invece, avrebbero voglia di tirarci le orecchie per ciò che facciamo…
      Boh, non lo so, Francesco, so solo che, a volte, il vuoto lasciato da lui è talmente pieno che si può toccare, ma allo stesso tempo così pungente da fare male…
      Sono solo momenti e passeranno, ma poi, puntualmente, si ripropongono, ed è come se tutto tornasse a galla e ti accorgi che il dolore non è per nlla sopito… Se ne sta solo lì, buono buono in un angolo, ma sta in agguato, pronto a colpirti non appena abbassi un pò la guardia…
      Mah… Che dire???
      Stringiamo i denti ed andiamo avanti…
      Grazie ancora di cuore per tutto…
      Un abbraccio fortissimo e salutami Cristina e i bimbi (?)…. (i ragazzi, va, è meglio…) 😉

      Rispondi

  11. lucetta
    Mag 19, 2011 @ 21:52:21

    Non vedo più gli aggiornamenti degli amici per cui oggi sto facendo il giro dei blog.
    Lo sapevo che non eri “in forma”…anzi me lo sentivo. Quando “taci” per alcuni giorni…capisco che sei turbata, che qualcosa non va….Mi piacerebbe trovare le parole giuste, adatte, per ridarti la carica ma riesco solo a dirti che mi stai a cuore. Questi stati d’animo che ci assalgono e non ci lasciano presto….fanno parte del nostro carattere, della nostra sensibilità eccessiva….insomma sono una piccola croce quotidiana. Me lo ripeto spesso anch’io sai?
    Ti abbraccioooooooooo!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 22:06:44

      Lucetta, ormai mi conosci così a fondo che riesci a capire quando sto bene e quando sto male…
      Sai che quando sparisco difficilmente è per qualcosa di positivo e di gioioso… Sai che, solitamente, passo sempre a trovare i miei amici, sai che rispondo in fretta ai commenti, sai come mi comporto in situazioni normali, per cui riesci a capire perfettamente quando non sto bene…
      Questi momenti sono la nostra croce quotidiana, sono d’accordo, ma io mi chiedo: Quanto bene la so portare questa croce???
      Mi lagno un pò troppo, forse, non sono una brava portatrice: spesso la trascino, a fatica, ci cado sotto e mi schiaccia… Ma continuo il mio cammino, non sempre facile…
      Ricambio il tuo abbraccio che considero estremamente prezioso e ti ringrazio di starmi sempre vicina, anche spiritualmente…
      Ti voglio bene, amica mia… A presto… 🙂

      Rispondi

      • lucetta
        Mag 20, 2011 @ 15:10:43

        Il blog serve anche per sfogarsi un poco e camminare insieme……Non temere di esprimere quello che senti nei momenti gioiosi ed in quelli difficili. Chi ti vuole bene veramente… ti capisce anche perchè tutti attraversiamo periodi amari. Ciao Debby e guardiamo avanti. Un abbraccio stretto.

        Rispondi

  12. Ele
    Mag 19, 2011 @ 19:16:39

    tesoro mio….
    la mia Heidi 😦
    certamente, tuo padre non c’è più… ma vive nei tuoi ricordi…
    lui, sarebbe contento di saperti triste?
    Certo che NO! Lo so, non è una consolazione… ma lui e’ nei tuoi ricordi, nella tua mente, nei tuoi pensieri e nel tuo cuore…
    Chissà, quanti altri episodi ti riporteranno il sogno di riavere il tuo papà vicino… ed ogni cosa non avviene per caso…
    Questo forse è capitato per farti svegliare da questo tuo torpore, da questo tuo stato d’animo…
    Io, sono lontana da te… ma se fossi li ti abbraccerei tanto forte da farti sentire il bene che ti voglio.
    E, se avessi voglia di piangere… ti terrei sempre stretta per farti sfogare…
    TI voglio bene mia biondina…
    P.S. Aurora, nasce il 20 giugno..

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 22:01:39

      Ecco la mia Ele-Mamma… In questo commento ho avvertito in te tutta la tenerezza di una madre…
      Il mio papà vive nei miei ricordi, ma non sai quante volte vorrei tirarlo fuori da quei ricordi, quanto vorrei poter sentire la sua voce ancora una volta, quanto vorrei sapere cosa pensa di me oggi, delle mie scelte, del nulla che faccio ogni giorno, vorrei sapere cosa pensa della politica di oggi, della crisi lavorativa, del tempo….
      Mi manca proprio la quotidianità, il rapporto di tutti i giorni, alzarmi e sapere che lui è in giro per casa con la sua radiolina ad ascoltare tutti i radiogiornali a partire dall’alba per proseguire, poi, con tutti i telegiornali dell’intera gionata fino al momento di andare a letto…
      Vorrei vederlo arrivare ancora nella mia stanza se mi sente tossire di notte, vorrei poterlo chiamare quando c’è il terremoto e sentire la sua voce che mi rassicura…
      Vorrei vorrei vorrei…
      Vorrei cose irrealizzabili, come sempre!!!!
      Sono una povera sciocca…
      Scusami…
      Ti abbraccio e non vedo l’ora che arrivi il 20 giugno per conoscere la tua piccola stellina…
      Ti voglio bene, Ele e grazie, grazie di cuore, per tutto… ♥

      Rispondi

  13. Donatella
    Mag 19, 2011 @ 16:42:05

    Cara Debby…mi dispiace tantissimo saperti in un momento triste…anche io interpreto ciò che è successo come un segno…il tuo papà ha voluto dirti che lui è sempre con te e vorrebbe vederti sorridere…e anche noi che ti vogliamo bene lo desideriamo tanto…
    Ti lascio una dolce carezza, tesorina…ti voglio tanto bene

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:56:15

      Donatella, grazie mille per la carezza che accetto e che assaporo avidamente: non sai quanto ne abbia disperatamente bisogno quando mi sento così…
      Se questo è stato un segno, una cosa è certa, mi ha choccato…
      Magari per voi che mi leggete può apparire strano, persino esagerato, ma ti posso assicurare che io è così che l’ho avvertito…
      Tu come stai???
      E’ da un bel pò che non te lo chiedo…
      PErdonami, ti prego, se sono un pò sparita e ti ringrazio immensamente per il fatto che tu continui comunque a passare da me e non mi trascuri mai…
      E’ bello saperti vicina…
      Ti voglio bene… 🙂

      Rispondi

  14. ecodelvento
    Mag 19, 2011 @ 15:43:38

    Sei così dolce quando scrivi che leggerti diventa un piacere per lo spirito…anche quando scrivi del tuo periodo di apatia e sconforto.
    Non è facile liberarsi da questi momenti, non sei la sola a viverli…capitano a tutte le anime sensibili…eppure ti capitano cose che dovrebbero farti riflettere un po’…Vittorio Greco…un nome proprio? sarebbe riduttivo pensarlo…credo piuttosto sia qualcosa di più…sarà che io non credo al caso…sarà che penso che se ne siano “andati” del tutto…sarà che ti sento così sensibile!
    E’ come se qualcosa ti volesse spingere a reagire, come se ti ricordasse che non si è mai soli e abbandonati…questo è il mio pensiero…forse sogno o credo alle favole.
    Un po’ di tempo fa mi sei venuta a trovare e mi hai lasciato in dono “la tua mano tesa”, in realtà era il tuo indirizzo di posta elettronica, ma io ho percepito chiaramente una mano tesa…oggi vorrei che sentissi la mia…non pubblico il mio indirizzo qui, lo troverai sulla notifica di questo commento…se tu avrai voglia o il semplice desiderio di scrivere sarà un mio piacere poterti ascoltare e scambiare qualche opinione.
    Sei davvero bella…ci conosciamo poco, ma non serve tanto tempo per “sentire” la tua anima. Ti abbraccio! Laura

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:51:44

      Laura, Laura, sei così sensibile che mi commuovi: mi commuovi con i tuoi post e continui a farlo con i commenti che mi lasci qui… Io, non so perchè, sento che vengono dal centro del tuo cuore; li sento sinceri, veri, e ne sono felice, e te ne ringrazio immensamente… E’ bello sapere che ci sei, è bello sapere che mi leggi volentieri e che non ti annoi nonostante io sia estremamente barbosa ultimamente: è bello averti come amica…
      Mi ritrovo tantissimo nella tua sensibilità, ecco perchè ti sento così vicina nonostante la nostra conoscenza recentissima!!!
      Sono felice di averti trovata nei meandri del web e spero che non ci perderemo mai di vista…
      Ti prego, perdonami anche tu se, ultimamente, mi sto facendo vedere poco…
      Spero di ritrovare al più presto la forza di rigirare tra i blog…
      Ti abbraccio e ti ringrazio per la mano tesa, stavolta la tua…
      Grazie… ♥

      Rispondi

  15. angelonocent
    Mag 19, 2011 @ 12:08:26

    SURSUM CORDA!
    Vuoi ascoltare questa canzone per me?
    Qui internet in questo periodo è di una tale lentezza che non si può ascoltare una musica, attivare un video…
    Poi sappimi dire.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:42:33

      Ciao Angelo, stordita e rinco come sono in questo periodo, quello che maggiormente mi ha colpito di questo tuo dono è il video in sè e per sè: mi ha dato delle sensazioni che rimandavano alla creazione, al cambiamento, ma anche alla fatica ed alla sofferenza: ad esempio l’archetto del violino sembrava si stesse consumando nel generare la sua musica, lo stesso dicasi per le percussioni, mentre il danzatore mi faceva pensare alla fatica dell’uomo per riuscire ad ottenere ciò che desidera…
      Lo so, sono solo delle stupide elucubrazioni mentali…
      Prendile così come sono: sono io e sono così in questo periodo…
      Ti abbraccio con tutto l’affetto che ho dentro…
      A presto, spero…

      Rispondi

  16. semprevento
    Mag 19, 2011 @ 11:46:05

    ..te che regali sempre quel tuo bel sorriso…adesso hai bisogno di sorrisi…
    hai degli amici davvero unici…l’affetto che ti dimostrano aiuta …e tanto.
    Io non posso aggiungere nente di nuovo a ciò che ti hanno lasciato scritto…
    Posso dirti che la tristezza aiuta ad apprezzare la spensieratezza…ed è tanto bello…ma serve anche quella….
    Tu però rispetto a me hai una marcia in più…una bella marcia …la fede.
    Il mio atto di fede non è mai senza considerazioni….forse proprio perchè in me non scatta quella scintilla vera…essendo un atto incondizionato.

    Ma non voglio tediare la tua, seppur leggermente forzata, serenità che leggo nelle risposte.
    Un abbraccio pieno di quella brezza che desideri.
    Ciao ” bel sorriso”
    vento

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:21:35

      Mia dolcissima Vento, hai proprio ragione: io di solito regalo tanti sorrisi (e, credimi, continuo a regalarne tanti anche ora), ma in questo periodo ho tanto bisogno di riceverne, come ho bisogno di abbraccio, di comprensione ed affetto, di sentirmi amata!!!!
      Ti ringrazio infinitamente per le cose splendide che mi scrivi, per la sensibilità che sempre dimostri nei miei confronti, per come mi parli, schiettamente, ma con dolcezza…
      La tristezza è indispensabile per apprezzare la spensieratezza: niente di più vero ed io di quest’ultima ne ho proprio bisogno ora!!!!
      La fede è un’ancora salda e sicura, è vero, ma a volte sembra anche a me di vacillare… E’ umano, ma mi aggrappo a Cristo con tutte le mie forze: anche Lui ha vissuto momenti difficili, tristi, di solitudine profonda, di paura… E’ il mio maestro ed io seguo, umilmente, le Sue orme…
      Un abbraccio a te ed alla dolce Sara…
      Vi penso… ♥

      Rispondi

      • semprevento
        Mag 19, 2011 @ 22:01:35

        Sei tu dolcissima cara Sorriso…
        ohni tanto affacciati al mio balcone…e segui le tracce…scoprirai Arthur,
        dove io vado spesso a sfogare la mia allegria…c’è un’aria bella, leggera, ma non solo…ci sono tante cose…insomma una bella persona…
        e scoprirai il lato toscanaccio ( si fa per dire) di vento.

        …è un invito non un obbligo…può essere che non ti piaccia…
        quindi, io sorrido.
        Ciao ciospina.

        vento

        Rispondi

        • Deborath
          Mag 19, 2011 @ 22:13:22

          Grazie mille, Vento, ho visto Arthur, ho visto che commenta sempre da te e che è un tuo affezionato lettore, ma non sono mai passata da lui… Forse dovrei farlo…
          Chissà, magari riuscirebbe a regalare un sorriso anche a me ed anche in questo periodo…
          Ci andrò in cerca di allegria…
          Grazie per la segnalazione…
          Ti voglio bene… 🙂

          Rispondi

  17. Carmen B.
    Mag 19, 2011 @ 10:19:32

    Forse il volerlo inserire anche nei tuoi ricordi serve a riviverlo questo padre dolcissimo!
    Non sei svagata…. forse avresti voluto che neppure la scuola ti distraesse da lui… vievrlo in ogni istante di vita tua.
    Delicato e leggibile questo tuo pensare.
    Come stai cara Deborah?
    Son tornataaa!
    Finalmente l’adsl è ripristinato!
    Ti lascio un abbraccio…. ricominciamo a ritrovarci sotto l’albero di WordPress?
    Dimmi…. che hai fatto di bello in mia assenza?
    I miei ringraziamenti a tutti quelli che mi hanno scritto mentre non c’ero sono qui:
    http://iomilu.wordpress.com/2011/05/19/evvivaaa-pali-telecom-e-linea-ok-ben-ritrovati/
    Ciaooooooooooooooooo!
    Carmen

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:15:00

      Ciao Carmen, che belloooo!!!! Finalmente sei tornata: è una vera gioia per me!!!!
      E ti ringrazio di essere passata subitissimo a trovarmi, non sai quanto mi faccia piacere, sei molto cara…
      Passerò presto anch’io da te e se dovessi farlo un pò più di rado, non prendertela, è un periodo un pò così e ti prego già in anticipo di perdonarmi…
      Ben tornata, comunque!!!!
      E’ bello saperti che sei di nuovo qui… 🙂

      Rispondi

  18. sergiobaldin
    Mag 19, 2011 @ 08:20:23

    Ciao dolcissima, è la primavera che ti rende svagata e con la mente distratta?
    Oppure sono i pensieri opprimenti di quel che vorresti potesse accadere e che invece non succede affatto? Propendo per questa seconda ipotesi.
    In effetti può capitare la coincidenza di sentire un nome che hai riposto nella tua mente e cuore nell’angolo dei ricordi cari, ma non credo ci siano altri significati. E’ come se ti avessero scoppiato un palloncino alle spalle, mentre ti stavi assopendo, l’effetto rimane il medesimo.
    Invece non trovo normale il ripiombare poi nello stato precedente, perchè una scossa del genere dovrebbe far rimanere ben svegli e reattivi.
    L’apatia è una brutta cosa, uno stato nel quale non adagiarsi, per non imboccare percorsi che possono portare a stati più preoccupanti.
    Ma non ti voglio certo spaventare, anzi, ti abbraccio forte, per incoraggiarti a pensare sempre positivo, che le opportunità e le eventualità positive dovranno pur capitare anche a te!
    Ciao dolcissima, cerca di star su col morale!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:12:03

      Mio caro Sergio, sai è un periodo davvero molto strano, sono distratta, confusa, mi sento sempre con la testa tra le nuvole ed non trovo un senso a tutto ciò che faccio: non so mai da dove devo partire e dove devo arrivare…
      E’ un bel periodaccio… Uffff….
      Spero passi in fretta: certo le frustrazioni per tutto ciò che desidero e che non riesco in nessun modo a realizzare, non mi aiutano, ma comunque, si va avanti nel nome del Signore e confidando sempre in Lui, nel Suo aiuto, nel Suo sostegno, soprattutto in periodi come questi…
      Ti abbraccio, Sergio e ti ringrazio infinitamente per saper leggere così bene tra le righe…
      A presto, mio carissimo amico, è una gioia vederti da queste parti… 🙂

      Rispondi

  19. marymaya
    Mag 19, 2011 @ 00:46:38

    io li interpreto come segnali della loro presenza…….
    non avrebbe senso…la vita terrena,senza la speranza e la certenza del domani “ultraterreno!”….in un certo modo…..è come se fosse un giro…..le stesse persone rigirano tra di noi e tra di loro per rincontrarsi e rincontrarci….e comunicarci nei momenti felici e soprattutto meno felici,che ci sono vicine….pensa che io sto cercando di capire se il mio fantasma sia uno qualunque o un parente e forse sono sulla buona strada……nel momento del bisogno si fa sentire….dobbiamo solo cercare di capire il messaggio,metterci in cominucazione con loro ….tutto è possibile…..le coincidenze non esistono!!! sono disegni prestabiliti!!!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:05:43

      Mia dolce Mary, grazie mille per le tue parole… E, soprattutto, per lo sguardo che hai ricambiato in quel preciso momento… Mi ha scosso non poco quel rimprovero: non me lo aspettavo, non l’ho capito, ancora mi risuona nelle orecchie…
      I nostri cari ci sono vicini, ci stanno accanto, ci sostengono e ci confortano nei momenti del bisogno…
      Tu hai capito chi è Achille???
      Ma dai, davvero????
      Non mi hai detto nulla!!!!
      Appena ci rivediamo me ne devi assolutamente parlare…
      Per ora buon viaggio e divertiti, ma torna presto che lunedì si ricomincia!!!!
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

  20. Rita
    Mag 18, 2011 @ 22:10:01

    I dolori fanno crescere e maturare e col tempo diventeranno “dolci dolori”. Ti rinnovo il mio incoraggiamento e ti perdono se non passi a trovarmi, ma devi promettermi che ti impegnerai di più … basta solo un po’ di buona volontà e tanta fiducia nel buon Dio. Ti abbraccio fraternamente.

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 19, 2011 @ 21:00:50

      Cara Rita, non sai quanto vorrei che i dolori si trasformassero in “dolci dolori”… A volte credo anch’io che sia così, ma poi, ci sono dei momenti in cui è davvero difficile vederli così, percepirli così…
      Comunque…
      Sono momenti e passeranno, spero…
      Ti abbraccio forte forte… 🙂

      Rispondi

  21. Rita
    Mag 18, 2011 @ 20:40:36

    Ciao Deborath, ti stavo aspettando! Ero un po’ preoccupata per la tua assenza, ma nello stesso tempo speravo che tu stessi facendo qualcosa di bello… E invece ti ritrovo ancora giù di giri e la cosa mi dispiace davvero tanto. Generalmente quando scrivi qualcosa definisci la categoria, invece questa volta non lo hai fatto. Te la voglio suggerire io: “Carezze per l’anima”. Perchè sei ripiombata nel tuo torpore dopo che quel nome tanto amato ti aveva fatto sussultare? Reagisci piccola! Vedi il tutto come una carezza del tuo papà che ti incita a mettercela tutta per uscire da un momento “no”. Forza Deborath! Sono con te!

    Rispondi

    • Deborath
      Mag 18, 2011 @ 21:17:51

      Mia cara Rita, mi commuovi, la tua attenzione ai miei scritti è davvero toccante: ti sei addirittura accorta che mancava la categoria… Grazie, sei così cara… (Ora corro subito a mettere la categoria che tu hai scelto per me… 🙂 )
      E’ bella l’immagine che mi hai lasciato, quella della carezza che arriva direttamente dal mio papà… Sono certa che lui mi sta accanto, ma troppo spesso non riesco ad avvertire questo e, quello che prevale, a volte, è solo un grande senso di vuoto…
      Sai, certi dolori, forse, in realtà, non guariscono mai: te li porterai dietro per sempre per tutta la durata della tua esistenza… Faranno parte di te per sempre…
      Comunque, non voglio rattristarmi, nè rattristare te… Ti ringrazio immensamente per le tue parole e per la tua “carezza per la mia anima”…
      Ti voglio bene… ♥
      A presto e perdonami se non sto passando a trovarti…

      Rispondi

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