La potente mano di Dio


Ieri sera mi è successa una cosa che mi ha messo una paura infinita e, ancora oggi, accuso il colpo di quel trauma da spavento…
Stavamo tornando da Vibo con il mio Pietro e ci siamo fermati ad una pompa di benzina per fare rifornimento, senza accorgerci, ahimè, che non eravamo soli…
Non appena lui ha inserito i soldi nella macchinetta mi accorgo che dietro quest’ultima vi erano due persone, due ragazzi, e, automaticamente, mi accorgo subito anche che erano ubriachi, visto che c’era in bella vista il Tavernello accanto a loro…
Uno dei due si avvicina e comincia a parlare a Pietro e a chiedergli che strada facevamo. Lui era straniero, erano le 9 di sera, pioveva e, probabilmente, voleva un passaggio da noi…
A me, in soli due millesimi di secondo, sono venute in mente le cose più assurde, tanto che già pensavo di consegnar loro la borsa, la macchina e tutto ciò che avevamo, purchè non ci facessero del male…
Ho iniziato a pensare che loro erano in due, che Pietro era da solo, che avrebbero potuto picchiarlo o accottellarlo e fare a me qualunque cosa…
Il ragazzo insisteva col chiederci che strada facevano, se passavamo da Sant’Onofrio, se prendevamo l’autostrada: aveva tutte le dita fasciate ed io non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso, cercando di trattenere il mio cuore che, nel frattempo, sembrava volesse fuggire via dal mio petto, tanto batteva all’impazzata…
Dopo un pò si avvicina anche l’altro e, intanto, la mia ansia cresceva e si moltiplicava ed hanno iniziato a parlottare tra di loro, tenendosi a braccetto…
Io intanto dicevo a Pietro di fare in fretta, per potercene andar via il prima possibile…
Poi, i due si sono allontanati e sono tornati alla loro postazione di ubriacatura…
Pietro si è messo in macchina e siamo andati via…
Io, in cuor mio, non potevo smettere di ringraziare Dio per il fatto che non ci fosse accaduto nulla (con tutto quello che si sente in giro di questi tempi) e, contemporaneamente, mi sentivo in colpa per aver pensato male di gente che, probabilmente, è migliore di me…
Ma la paura non mi abbandonava e per un bel pò di strada avevo un groppo in gola ed una gran voglia di piangere…
Pietro cercava di distrarmi, di farmi pensare ad atro, ma un senso di angoscia mi segnalava che avevamo scampato un bel guaio ieri sera…
Credo, poi, di averne avuto la certezza stanotte: sogno la casa della mia nonna materna, il solito marasma e tantissima confusione, sento suonare al campanello, apriamo e ci ritroviamo dentro casa quei due ragazzi di ieri, insieme ad altri tre sconosciuti ed una grande sensazione che ancora eravamo scampati ad un grande pericolo… Mi sono subito chiesta, ieri, che Santi ci abbiano aiutato e nel sogno vedo due statuette, non molto grandi: una di San Giuseppe con il Bambinello in braccio ed una di San Pietro, sempre con il Bambilello in braccio (so che è strano, ma nel sogno è questo quello che ho visualizzato) e quest’ultima statuetta sormontava un tabernacolo…
Infine, stamattina, recitando l’ufficio delle letture, leggo due versetti del salmo 71 che mi hanno dato un’ulteriore conferma che le mie sensazioni erano giuste e che la mano di Dio era su di noi per proteggerci e salvarci…
Scusandomi per la lunghezza del racconto, vi lascio con i due versetti di cui vi parlavo, invitandovi sempre a stare attenti ai segni divini che ognuno di noi può trovare sul proprio cammino:
“(…) Egli libererà il povero che invoca *
e il misero che non trova aiuto,
avrà pietà del debole e del povero *
e salverà la vita dei suoi miseri.

Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, *
sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue. (…)”

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30 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Martine
    Gen 16, 2011 @ 11:02:37

    buona domenica!

    Rispondi

  2. silvianovabellatrix
    Gen 14, 2011 @ 21:47:48

    Mi riconosco in quello che ha scritto Yomo….è vero che tutto viene amplificato da televisione e giornali.
    E quindi istintivamente siamo portati ad avere paura anche dove non è ragionevole.
    Nel tuo caso , però, l’ora tarda, l’aspetto poco invitante dei due e la location certo non avrebbero indotto alla spensieratezza 😉
    Dai, comunque sia, hai metabolizzato tutto nel tuo sogno e quindi la tensione l’hai smaltita.
    Un abbraccio 🙂

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 15, 2011 @ 13:22:12

      Sì, Silvia, è vero, tutto viene sempre molto amplificato, ma posso assicurarti che non è stata una bella esperienza; comunque, ormai ho smaltito, grazie a Dio, in più non è successo nulla di male, quindi posso solo ringraziare e stare attenta per la prossima volta…
      Ti abbraccio forte forte e ben tornata!!! 🙂

      Rispondi

  3. Emilio A.
    Gen 14, 2011 @ 12:47:25

    Un salutino veloce alla mia amica.
    Tutto ok? Mi auguro di si! 🙂
    Un abbraccio, ci sentiamo presto
    Emilio 😉

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 14, 2011 @ 14:02:09

      Ciao Emilio, bentornato!!!! 🙂
      Mi fa sempre molto piacere trovare un tuo saluto… Io sto bene, grazie e spero tanto che anche per te sia lo stesso…
      Un abbraccio forte e a presto… 🙂

      Rispondi

  4. Destiny
    Gen 11, 2011 @ 10:22:27

    Cara Deb, leggo solo ora
    sono veramente dispiaciuta per l’accaduto io, che sono una temeraria, (non è vero) sarei stramazzata al suolo dalla paura. Sei stata coraggiosa e molto nel mantere la calma e probabilmente l’avete scampata bella anche per questo. Magari una vostra reazione, anche un grido, li avrebbe potuto infastidire.
    A a me è successo in pieno giorno e in piena città: minacciata con una siringa. Ho sganciato tutto senza fiatare paralizzata dalla paura di prendermi qualche malattia.
    Ti abbraccio forte forte ora che tutto è passato e spero che il tuo bel sorriso splenda come non mai. SMAKKKKKKKKKKKKKKK.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 11, 2011 @ 22:52:11

      Mia cara Destiny, infatti, ho avuto una paura tremenda, sebbene non sia successo nulla in realtà…
      Se ancora ci penso mi vengono i brividi, per cui non oso neppure immaginare quello che hai provato tu nella tua esperienza…
      Ti auguro che cose del genere non debbano mai più accaderti…
      Ti abbraccio forte forte e a presto, mia cara…

      Rispondi

  5. Martine
    Gen 08, 2011 @ 18:08:28

    Rispondi

  6. Emilio A.
    Gen 08, 2011 @ 15:46:11

    E meno male com’è andata, fortunatamente non è successo nulla 🙂
    La mano di Dio è sempre vicino a noi anche in quei momenti in cui crediamo che non ci sia.
    E’ stato un grande spavento, questo ti può consolare.
    Un abbraccio grande Deborath, buon fine settimana
    Emilio 😉

    Rispondi

  7. lara7403
    Gen 07, 2011 @ 12:54:59

    Egli riserva ai giusti la sua protezione,
    è scudo a coloro che agiscono con rettitudine,

    vegliando sui sentieri della giustizia
    e custodendo le vie dei suoi amici.

    Allora comprenderai l’equità e la giustizia,
    e la rettitudine con tutte le vie del bene,

    perché la sapienza entrerà nel tuo cuore
    e la scienza delizierà il tuo animo.

    La riflessione ti custodirà
    e l’intelligenza veglierà su di te,

    per salvarti dalla via del male,
    dall’uomo che parla di propositi perversi,

    da coloro che abbandonano i retti sentieri
    per camminare nelle vie delle tenebre.

    Un forte abbraccio d’affetto. Vedila così: Abbiamo un grande Dio e guarda sempre la pupilla del Suo occhio!. Che meraviglioso incoraggiamento, non trovi?. Dai che è passata!. Un forte abbraccio d’affetto.
    Lara

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 07, 2011 @ 14:35:05

      Sì, Lara, è vero, hai ragione!!! E’ meraviglioso sapere di avere una protezione così forte e potente…
      Grazie a Dio è andato tutto per il meglio, c’è stta solo una grande paura, ma credo che anche quella abbia avuto il suo perchè e ci sia servita per fare un gradino in più nella nostra crescita…
      Un abbraccio forte e a presto…

      Rispondi

  8. Yomo ...
    Gen 07, 2011 @ 12:03:56

    Deby, per un attimo mi hai fatto anche troppo ridere ..ihih 😛 …vedo che siamo entrambi molto coraggiosi 😀 😀

    infatti credo che tutto derivi dalla frase:
    “con tutto quello che si sente in giro di questi tempi” e, contemporaneamente, mi sentivo in colpa per aver pensato male di gente che, probabilmente, è migliore di me…”

    sempre per il fatto che “ascoltiamo” queste cose dalla tv, dalla radio, dalla gente. Io sono MOLTO soggetto a questo tipo di approccio come è successo a voi …perchè a me piace uscire la notte. Molto spesso potrei essere una vittima appetitosa, perchè si perde del tempo a comprare le sigarette hai distributori automatici. Il fumo uccide due volte 😛 …e cmq vago sempre per delle brutte vie della città. Vuoi sapere una bella cosa? te lo dico sotto voce: sono molto più terrorizzato dai carabinieri che circolano. Non ho niente da nascondere, mi spaventa proprio il fatto che “possono abusare ingiustamente” del loro potere.

    ma io ormai sto passando all’ignoranza, nel senso che non avendo decoder, non seguo tg e non ascolto radio …ed è per questo che sono meno spaventato dal crimine, non sento mai brutte notizie …e allora sparisce anche la paura …e sicuramente passa la voglia di fare “del male” perchè lo si sente troppo dai media. A me sembra che le cose accadono perchè sono i media che ci dicono come colpire e assassinare! Se uno già è matto, i media lo aiutano a trovare nuove idee per nuove violenze …ottimo 😛

    io non mi isolo perchè fuori i tg parlano sempre di cronache …anche una scossa di terremoto può seccarmi in questo istante …quindi penso sempre che se il destino dice che devo morire “sparato da un quindicenne” davanti un distributore di sigarette …pazienza 😉

    anche io seguo e sto attento alle sensazioni che avvertiamo, cercare di prevenire un qualcosa che senti, che si avverte …è importante! almeno per me è importante! e per me anche i sogno lo sono ..ci comunicano qualcosa ..proprio come hai detto te!

    miciosa giornata …miu miu 😉

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 07, 2011 @ 14:33:03

      Ahahah, Peppe, anche tu fifone come me?
      Comunque hai proprio ragione, i media giocano un ruolo fondamentale in queste cose: creano un clima terribile e danno suggerimenti molto validi ai pazzi, poco fantasiosi, di turno…
      Mi raccomando, però, tu non fare escursioni notturne pericolose!!!!
      Un abbraccio forte forte e a presto…

      Rispondi

  9. Donatella
    Gen 07, 2011 @ 11:42:37

    Sai, Debby, purtroppo ormai a qualsiasi ora del giorno non ci si sente più sicuri…sono tempi tristi…solo il Signore ci può proteggere e la tua storia a lieto fine lo dimostra…è vero quello che ti hanno scritto gli altri amici, se fossero stati davvero malintenzionati non vi avrebbero lasciati andare, ma chi sa? La prudenza non è mai troppa…ti abbraccio con affetto , tesorina mia

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 07, 2011 @ 14:30:19

      Hai proprio ragione, Donatella: “la prudenza non è mai troppa!!!”
      Noi, ora, abbiamo imparato la lezione…
      Grazie mille per il tuo passaggio.
      Un bacio…

      Rispondi

  10. lucetta
    Gen 06, 2011 @ 23:43:31

    Debbby, la prudenza non è mai troppa. Evitate di mettervi in situazioni pericolose !!!! Tu avrai cominciato a invocare silenziosamente il Signore appena intravisto il pericolo e quando la paura è arrivata al culmine, come d’incanto tutto si è risolto.
    Sì il Signore ci è vicino, ci aiuta soprattutto se riponiamo fiducia in Lui. Buona notte.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 07, 2011 @ 09:59:51

      Mia dolcissima Lucetta, hai ragione, il Signore è proprio vicino a noi, sempre, ed è proprio così come tu hai descritto che è andata: tutto si è risolto nel momento culminante…
      Quanto, poi, a metterci in situazioni pericolose: ti giuro che non era fatto volutamente, nel senso che non è che ci eravamo appartati in un luogo buio ed isolato, ma, di ritorno, su una strada di passaggio, ci eravamo solo fermati a fare benzina… 😦
      Mai potevamo immaginare una cosa del genere, ma, come al solito, non si finisce mai di imparare e così, la prossima volta, ci avvicineremo alla pompa, in caso di necessità, ma fermeremo la macchina solo dopo esserci accertati che non ci sia nessuno nei paraggi…
      Un bacio grandissimo…
      Ti voglio bene…

      Rispondi

  11. Mery
    Gen 06, 2011 @ 17:50:13

    Magari fosse sempre cosi… a quest’ora non ci sarebbe più il povero, il misero e il debole.
    Credo anch’io che se avessero avuto brutte intenzioni non vi avrebbero lasciato andare. A noi una volta, sempre in una stazione di servizio, hanno spillato 200 euro. Si sono avvicinati in due e ci hanno detto molto chiaramente che se non sborsavo 200 euro ci avrebbero preso gentilmente solo l’auto, perchè il rischio in realtà era quello di essere seguiti fino a casa.
    Senza fiatare abbiamo mollato sti 200 euro e ce ne siamo andati sentendoci anche un pizzico fortunati.
    Che dire? Ringraziamo che non è successo niente di brutto!

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 06, 2011 @ 21:20:08

      Mio Dio, Mery, non oso neppure immaginare come vi siate sentiti: dev’essere stata un’esperienza davvero traumatica, ma per fortuna, a parte i soldi, non vi è successo nulla di male, fisicamente intendo…
      Ringraziamo sempre Dio per com’è andata, se pensiamo a tutto ciò che succede ogni giorni e alla gente malintenzionata che c’è in giro…
      Ti abbraccio e ti ringrazio per essere passata…

      Rispondi

  12. Sonja A.
    Gen 06, 2011 @ 16:46:57

    Che ansia gioia mia, meno male che tutto si è concluso per il meglio (e sono certa che Dio e non solo lui lassù hanno steso la loro mano su di voi per proteggervi), però davvero oggidì è un attimo imbattersi in situazioni che da banalità si possono trasformare in tragedie. Conosco bene quel gelo che attanaglia e il terrore che blocca, la tachicardia e la mente che elabora all’impazzata.
    Però vi prego, non fermatevi più col buio in aree self service, a me l’idea delle telecamere a circuito chiuso non tranquillizza affatto, e ribadisco che fare certi incontri è sempre più frequente, purtroppo!
    Un abbraccio!

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 06, 2011 @ 20:26:08

      Purtroppo sì, mia cara Sonja, hai ragione, fare incontri brutti, ormai, sembra essere all’ordine del giorno, ma grazie a Dio è andato tutto per il meglio, anche se non ti nasconto che se ci ripenso mi viene ancora il groppo in gola e sento il cuore scoppiare…
      Ti ringrazio per il tuo passaggio e per non farmi mai mancare il tuo affetto, nonostante il tuo periodo difficile…
      Ti voglio bene, dai un bacione a Bab e fammi sapere qualcosa di lei appena puoi…
      Un abbraccio fortissimo con tutto il mio affetto…

      Rispondi

  13. Osvani-Barbatus
    Gen 06, 2011 @ 16:34:31

    Deborath, tranquillizzati. Il tuo sogno ha elaborato in tempo reale, subito, la tua paura e la tua preoccupazione per l’episodio che avevate appena vissuto con Pietro su strade e zone che, sotto la pioggia ed al buio possono apparire anche meno sicure di quanto possano invece essere.
    Se quei due ragazzi sotto l’effetto dell’alcol avessero avuto brutte intenzioni nei vostri confronti non vi avrebbero lasciato andare così semplicemente. E’ propabile che, come tu stessa hai pensato, volessero semplicemente un passaggio cosa che è sempre meglio evitare di dare a degli sconosciuti e di notte.
    Spero che tu abbia smaltito la paura. Non hai bisogno di una razione supplementare di stress. Comunque, hai fatto bene a raccontare l’episodio.
    Ciao, un abbraccio.

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 06, 2011 @ 20:23:21

      Mio caro Osv, ti ringrazio infinitamente per la tua interpretazione del mio sogno: non puoi capire cosa ho provato, ancora, se ci penso, rabbrividisco…
      Per fortuna, comunque, non è successo niente: di certo, ho detto a Pietro che la prossima volta che dobbiamo fare rifornimento, prima guardiamo che non ci sia davvero nessuno in giro e poi, al massimo, ci fermiamo, altrimenti si tira dritto e buona notte!!!
      Un abbraccio forte forte e grazie ancora…

      Rispondi

  14. *Annamaria*
    Gen 06, 2011 @ 15:42:00

    che avventura bruttissima!!!!!! Ho avuto paura io a leggerla!!!
    Penso che in certe occasioni viene spontaneo pensare male e preoccuparsi, non è assurdo credere che ci siano dei malintenzionati in giro!
    Grazie a Dio è andato tutto bene!

    Rispondi

    • Deborath
      Gen 06, 2011 @ 20:20:36

      Sì, è vero, Annette, è stata davvero una brutta avventura e pensa che non è successo nulla di quello che mi ero immaginata, per fortuna, altrimenti non so come potrei stare in questo momento…
      Ringrazio Dio, sempre e comunque, iio so che veglia sempre su di me e mi protegge…
      Ti voglio bene…

      P. S. Non ti ho vista al bacio del Bambinello, come mai non sei venuta???

      Rispondi

      • angelonocent
        Gen 08, 2011 @ 03:15:04

        Bisogna ammetterlo: hai immaginazione e talento.
        Leggendoti ho provato le sensazioni di Annamaria.
        Speriamo che la prossima avventura che ci racconterai sia solamente il frutto della tua effervescente fantasia.

        Colgo l’occasione per riportare un altro episodio avvenuto di notte. Ognuno con la sua fantasia può immaginare le faccie dei protagonisti:

        ” 35La sera di quello stesso giorno Gesù disse ai suoi discepoli: “Andiamo all’altra riva del lago”. 36Essi lasciarono la folla e portarono Gesù con la barca nella quale già si trovava. Anche altre barche lo accompagnarono.
        37
        4,37 Sul lago di Tiberiade vi possono essere delle tempeste improvvise, per l’incontro di venti diversi.
        A un certo punto il vento si mise a soffiare con tale violenza che le onde si rovesciavano dentro la barca, e questa già si riempiva d’acqua. 38Gesù intanto dormiva in fondo alla barca, la testa appoggiata su un cuscino. Allora gli altri lo svegliarono e gli dissero:
        – Maestro, affondiamo! Non te ne importa nulla?
        39Egli si svegliò, sgridò il vento e disse all’acqua del lago: “Fa’ silenzio! Càlmati!”.
        Allora il vento si fermò e ci fu una grande calma. 40Poi Gesù disse ai suoi discepoli:
        – Perché avete tanta paura? Non avete ancora fede?
        41Essi però si spaventarono molto e dicevano tra loro: “Chi è dunque costui? Anche il vento e le onde del lago gli ubbidiscono!”. (Marco 4, 35-41)

        Rispondi

        • Deborath
          Gen 08, 2011 @ 13:21:04

          Mio dolcissimo Angelo, ti ringrazio infinitamente per i complimenti, ma ti posso assicurare che, in questo post, di immaginazione c’era veramente ben poco… Era tutto vero, purtroppo… 😦
          Comunque ti ringrazio anche di aver riportato qui questo passo del Vangelo che ben conosco e che mi ha sempre affascinato: il Suo dormire serenamente, mentre tutti gli altri personaggi presenti nella barca erano allarmati e impauriti…
          Ti voglio bene…
          A presto…

          Rispondi

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