Proprio quello che volevo dire…

 
SIGNORE, MI HAI AFFERRATO… 
Signore, mi hai afferrato, e non ho potuto resisterTi.
Ho corso a lungo, ma Tu m’inseguivi.
Prendevo vie traverse, ma tu le conoscevi.
Mi hai raggiunto. Mi sono dibattuto.
Hai vinto!
Eccomi, o Signore, ho detto sì, all’estremo del soffio e della lotta, quasi mio malgrado; ed ero là, tremante come un vinto alla mercé del vincitore, quando su di me hai posato il Tuo sguardo di Amore.
 
Ormai è fatta, Signore, non potrò più scordarTi.
In un attimo mi hai conquistato, in un attimo mi hai afferrato.
I mie dubbi furono spazzati, i miei timori svanirono; perché Ti ho riconosciuto senza vederTi,
Ti ho sentito senza toccarTi, Ti ho compreso senza udirTi.
Segnato dal fuoco del Tuo Amore, ormai è fatta, Signore, non potrò più scordarTi.
Ora, Ti so presente, al mio fianco, ed in pace lavoro sotto il Tuo sguardo di Amore.
Non conosco più lo sforzo di pregare: mi basta alzare gli occhi dell’anima verso di Te per incontrare il Tuo sguardo. E ci comprendiamo. Tutto è chiaro. Tutto è pace.
 
In certi momenti, grazie o Signore, Tu m’invadi, irresistibile, come il mare lentamente inonda la spiaggia; oppure improvvisamente Tu mi afferri, come l’innamorato stringe tra le braccia il suo amore.
E non posso più nulla, bisogna che mi fermi. Sedotto, trattengo il respiro; svanisce il mondo, sospendi il tempo. Vorrei che questi minuti durassero ore…
Quando Ti ritrai, lasciandomi di fuoco e sconvolto da gioia profonda, non ho un’idea di più, ma SO che Tu mi possiedi maggiormente. Alcune mie fibre sono più profondamente toccate, la ferita s’è allargata, e sono un po’ più prigioniera del Tuo Amore.
 
Signore, Tu crei ancora il vuoto attorno a me, ma in un modo diverso questa volta.
Per il fatto che sei troppo grande ed eclissi ogni cosa. Quello che amavo mi sembra inezia, e sotto il fuoco del Tuo Amore si sciolgono i miei desideri umani come cera al sole.
Che m’importano le cose! Che m’importa il mio benessere! Che m’importa la mia vita!
Non desidero più altro che Te, non voglio più altro che Te.
 
Lo so, gli altri lo dicono: “È pazza!”.
Ma, o Signore, lo sono loro.
 
(Michel Quoist)
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17 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Deborath
    Giu 05, 2010 @ 12:11:30

    @ Angelo: Tu non sciupi mai nulla, mio dolcissimo e caro amico, e come potresti farlo, vista la tua immensa sensibilità???Questo mio momento non è recente, sai? Risale, ormai, a qualche anno fa, ma come tu saprai meglio di me, una volta provato, esso si rinnova continuamente, è sempre bello, sempre nuovo, sempre così profondamente intenso…Grazie di condividere con me questa gioia senza fine e a presto…@ Innamorata: Non scusarti mai mai mai più per la lunghezza… Scrivi, mia cara, scrivi pure qui tutto quello che ti passa per la testa, tanto più che hai condiviso con noi un\’esperienza così bella, seppur segnata dal dolore…E\’ un\’esperienza, questa, come avrai letto in un mio commento precedente, che accomuna tante persone, quasi tutti noi reagiamo allo stesso modo di fronte ad una perdita e sai che penso? Che il Signore ormai ci è abituato, ha imparato a conoscere queste nostre reazioni, queste nostre ribellioni, che altro non sono che una richiesta di aiuto ed allora Lui ci sta ancora più vicino, acchiappandoci per i capelli quando rischiamo, nella nostra testardagine, di cadere in un baratro…Lui c\’è, mia cara amica ed è sempre pronto d attutire i nostri colpi, la nostre cadute e a tenderci la mano per farci rialzare…Perciò ti dico: "Coraggio e sempre avanti!!!!!"Ti voglio bene, tanto tanto…

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  2. innamorata
    Giu 04, 2010 @ 09:52:16

    e arrivo qui in punta di piedi anche io..prima di tutto ringraziandoti Deborath per aver accettato il mio invito..Sono anche io tra quelle persone che son state provate nel fuoco del dolore…Un lutto improvviso eche ha sconvolto tutta la mia vita e le mie radici e ho alzato il pugno contro il cielo per poi allontanarmi e fuggire a nascondermi nei meandri più remoti anche di me stessa…LO sentivo che mi chiamava che mi cercava che mi aspettava che mi invitava ma non volevo ..non volevo rispondere a nessuno dei suoi inviti e conitnuavo a lasciarlo fuori dalla porta del mio cuore…sbarrandolo ancora di più…Anni amari..bui..interminabili..ho vissuto come un automa che fa solo quel che è obbligato a fare per forza perchè ci sono responsabilità che neanche il dolore può giustificarti a non svolgere..Anni in cui gli occhi erano aridi ..il cuore un immenso deserto di solitudine amarezza e disperazione…Egli mi ha inseguita…ancora una volta chiamata…qualche volta braccata con le tracce del Suo Amore…e non so come ne quando ma d\’improvviso piansi…piansi tutte le mie lacrime…e fu l\’inizio di un cammino che ancora oggi continua..Fa paura il calvario..fa paura la croce..io la mia la porto ancora e quante volte cado sotto quel peso ma la Sua Forza non mi lascia mai…e allora mi rialzo e continuo a camminare…scusate se mi sono dilungata..vi abbraccio tutti in Cristo Gesù,che vi dia la Sua Pace

    Rispondi

  3. angelo
    Giu 04, 2010 @ 04:16:08

    Non trovavo il coraggio per intervenire.Lo faccio ora, ma in punta di piedi,per non sciupare l\’incanto di questo tuo momentoche fu anche il mioun giorno lontano…E dura nel tempo,per grazia, per dono…Lo auguro a tuttil\’incontro col Vero,col Verbo,Gesù, il Vivente,il Sommo, l\’Eterno… Per dire il mio GRAZIEnon trovo parole migliori di queste:«Tardi ti ho amato, Bellezza così antica e tanto nuova,tardi ti ho amato.Sì, perché tu eri dentro di me ed io fuori: lì ti cercavo.Deforme, mi gettavo sulle belle sembianze delle tue creature. Eri con me, ma io non ero con te. Mi tenevano lontano da te le tue creature, inesistenti se non esistessero in te. Mi chiamasti, e il tuo grido sfondò la mia sordità; balenasti, e il tuo splendore dissipò la mia cecità; diffondesti la tua fragranza, respirai ed ora anelo verso di te; ti gustai ed ora ho fame e sete di te; mi toccasti, e arsi dal desiderio della tua pace. » (Confessioni X, 27.36)

    Rispondi

  4. Deborath
    Giu 03, 2010 @ 21:54:01

    Sì, è vero tutto quello che dici anche se non ti nascondo, Skay, che a me il Calvario fa ancora paura e come potrebbe non farmene? Ne ha fatto anche a Gesù che avrebbe voluto evitarlo, ma che poi lo ha affrontato nonostante la paura, facendo la volontà di Dio e assicurandoci così la salvezza…Grazie Skay e a presto…

    Rispondi

  5. skay
    Giu 03, 2010 @ 21:41:18

    Bellissimo ……..grazie per avercelo proposto………è quello che succede quando quando il Signore ti chiama….è allora è come essere sul Tabor lo vedi nella sua immensa Luce….e allora la tua vita cambia, tutto ha un sensoun senso che non credivi possibile….ci si stacca dal mondo, lo vedi triste e meschino….e allora capisci e cominci a collaborare con Dio..al perchè ti ha chiamato……Ma con il tempo cominci a capire che dopo i Tabor c\’è il Calvario…ma tutto ha un senso adessoe il Calvario non può far paura….Dio è dentro il tuo cuore…Skay, viaggio verso cieli limpidi.

    Rispondi

  6. Deborath
    Giu 03, 2010 @ 19:13:21

    Ciao Universo!!!Benvenuta!!!Noto con piacere che hai accettato il mio invito e, credimi, ne sono davvero onorata…Spero di cuore che riuscirai presto a sentirti di casa qui e, cosa importantissima, non devi avere mai timore a commentare e dire la tua… Vedo, da quello che scrivi, che la tua voce non è affatto fuori dal coro e non sarò certo io a puntarti il dito contro perchè non senti Dio accanto a te… Sai, Universo, non lo potrei mai fare: ho attraversato la stessa crisi e la stessa situazione che tu stai vivendo in questo momento. La mia situazione di rottura, di inimicizia, di lontananza da Dio è durato per ben 7 lunghi lunghissimi anni… Per via di un grave lutto, mi sono talmente arrabbiata con Lui che avevo deciso di cancellarlo definitivamente dalla mia vita. Avevo scelto di vivere senza di Lui, per me non esisteva più e così, faticosamente, sono andata avanti avanzando a tentoni nel buio più totale… Lui era lì, alla porta del mio cuore: bussava, in attesa che io decidessi almeno di togliere il catenaccio, ma io niente, non ne volevo sapere. Lui aspettava lì, silenziosamente, soffrendo nel vedermi in quella situazione, sicuramente molto di più di quanto stessi soffrendo io, eppure non mi ha mai forzato, sai? Non ha mai invaso i campi, nè ha mai tentato di oltrepassare quei paletti che io avevo caparbiamente conficcato tra me e Lui…Io neppure mi accorgevo che c\’era, ma oggi so che era lì, che c\’è sempre stato, che non mi ha mai lasciata sola un attimo, che mi seguiva anche solo con lo sguardo, che avrebbe voluto portarmi in braccio attraverso la mia sofferenza, per portarmi fuori con meno ferite possibili, ma io non ho voluto, non gliel\’ho permesso e mi sono fatta male, tanto, tanto male…Ma quando questo periodo orribile è passato ed io ho tolto il catenaccio ed ho appena appena socchiuso la porta, Lui non ha esitato un solo attimo ancora ad invadermi con la Sua luce risanante e mi ha tratto fuori dal tunnel buio in cui ero… Da allora ho capito molte cose, sai Universo, e tra queste la più importante è che non voglio mai più allontanarmi da Lui…Questo oggi è il mio augurio per te, che Cristo possa avvolgerti totalmente nella Sua luce e che tu possa riuscire ad avvertire la forza del Suo abbraccio che, se tu vorrai, sarà sempre con te…Te lo auguro di tutto cuore, come dono di benvenuto!!!!Spero di rileggerti presto…Con affetto…:0)

    Rispondi

  7. DESTINY
    Giu 03, 2010 @ 16:19:25

    cara debby io sono nuova qui e ho quasi un po di timore a commentare. la mia può sembrare una voce fuori dal coro ma in realtà nn lo è almeno credo…..io invidio la tua fede e il fervore tangibbile che trasmetti. forse è questo che ho intuito vedendoti …. tanta serenità. io credo che un dio esista ma da tempo non lo sento più non ci riesco troppi dolori nella nia vita troppi perrchè senza risposta

    Rispondi

  8. Deborath
    Giu 03, 2010 @ 13:35:54

    Ciao Donatella, sono contenta che ti sia piaciuto questo post: descrive esattamente quello che si prova, o almeno, quello che io ho provato e continuo a provare tutte le volte che il Signore Gesù decide di accarezzare il mio cuore con amore…Sono contenta che tu sia ripassata da queste parti…Un bacio grande grande anche a te…A presto.:0)

    Rispondi

  9. Donatella
    Giu 03, 2010 @ 11:28:30

    Intenso, bellissimo questo brano, cara Debby…ti ringrazio per avermi fatto conoscere questo autore, che approfondirò senz\’altro. Mi colpisce la sua capacità di descrivere quel momento in cui Gesù, d\’improvviso,ci invade, ci afferra…ed è bellissimo abbandonarsi al dolce fuoco del suo amore che ci dà gioia e fiducia..indescrivibile…proprio vero quello che dici, Lui è una roccia eterna che non ci lascia mai, sempre accanto a noi per sostenerci quando cadiamo e farci sentire la Sua meravigliosa presenza che ci conforta e ci fa sentire sicuri…Un bacio grande, dolce amica, buona giornata TVB:-)

    Rispondi

  10. Deborath
    Giu 03, 2010 @ 10:02:08

    Dolcissima Mena, le cadute non devono spaventarti: cadiamo sempre, tutti quanti, e tutto questo è legato alla nostra condizione umana di esseri imperfetti e peccatori, ma quel che conta è confidare in Lui, sempre e comunque. Nessuno si salva per se stesso, nessuno si salva grazie al proprio operato, è Gesù che salva, solo ed esclusivamente per grazia…Per cui, anche se cadiamo, dobbiamo aggrapparcia a Lui e trovare in Lui la forza per rialzarci, sempre; vedrai che proprio quando ti sentirai abbandonata da tutti e completamente sola, lo troverai lì accanto a te, sempre, perchè Lui è una roccia eterna che non ci lascerà mai…Ti abbraccio amica mia e grazie di esser passata di qui ed aver lasciato una traccia… :0)

    Rispondi

  11. Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ Exo
    Giu 03, 2010 @ 09:49:39

    e leggo questo post con tante emozioni diverse stamattina..forse perchè ieri " per caso" sono inciampata in un testo di Maria Valtorta..in cui ho sentito le parole di Gesù con tanta forza e tanta dolcezza che il mio cuore si è stretto alla consapevolezza che al di là delle buone intenzioni ci vuole volontà …pazzia… e io troppo spesso vacillo…barcollo..cado e mi rialzo e scelgo ancora e nuovamente LUI…confidando nel Suo Amore Misericordioso e nella Sua Pietà…

    Rispondi

  12. Deborath
    Giu 03, 2010 @ 09:29:43

    Ohhhh, Ele, che meraviglioso commento!!!!Sono felice che tu riesca a capire queste parole perchè significa che Lo hai incontrato, che hai fatto esperienza di Lui e che sai che ti ama come se fossi la sua unica figlia…Questa esperienza è la migliore in assoluto che si possa fare in tutto l\’arco della vita, è un\’esperienza che ti segna, in senso positivo, e cambia la tua vita, il tuo modo di essere, di pensare e di vedere le cose, per sempre!!!!E\’ un\’esperienza che auguro a tutti, perchè non c\’è nulla di meglio nella nostra esistenza che conoscere Lui, vivere in Lui e per Lui e riuscire a raggiungere la felicità vera anche su queste terra…Buona giornata, mia cara amica…:0)

    Rispondi

  13. ゚・❤ Ele
    Giu 03, 2010 @ 06:59:18

    Gli altri dicono : " E\’ pazza!"Ma, o Signore, lo sono loro.Preferisco questa pazzia che altre pazzie..preferisco essere reputata pazza, ma amare Cristo ed aver fatto un\’ esperienza con Lui,un\’esperienza che mi porti come unico desiderio di sentirlo sempre accanto a me…Solo chi fa un\’esperienza diretta con Dio, capisce il valore di queste parole, solo chi ha conosciuto Dio nella propria vita può capire!Un abbraccio bella ^-*

    Rispondi

  14. Deborath
    Giu 02, 2010 @ 19:28:46

    Io, invece, mia cara Lucetta, ho conosciuto gli scritti di M. Quoist in occasione della mia vera conversione, quando ho fatto il corso di orientamento vocazionale… Il caro padre Natale ci leggeva qualcosa di suo alla fine di ogni incontro, a seconda delle schede che avevamo analizzato… Ogni volta che sentivo le sue parole, sentivo dentro un\’emozione così grande che a stento riuscivo a trattenere le lacrime, sentivo ogni parola cucita su di me, sentivo pronunciare dalla bocca di un\’altra persona tutto ciò che avrei voluto esprimere io, come in questo caso…E\’ stranissima questa sensazione, ma allo stesso tempo meravigliosa e non te la so spiegare altrimenti…Grazie per la tua presenza costante, è sempre una gioia grande per me leggere i tuoi pensieri, le tue considerazioni…Ti abbraccio forte forte con tanto affetto…Ciao Lucetta e a presto…:0)

    Rispondi

  15. lucetta
    Giu 02, 2010 @ 12:39:37

    Carissima, è dalla mia adolescenza…..che conosco questo scritto di Michel Quoist. Pensa avevo il suo testo "Preghiere" ed a furia di leggerlo l\’avevo consumato. Leggevo, rileggevo ma……ero innamorata delle belle parole che sapeva usare e che sentiva lui…non io. Solo adesso, da qualche anno, riesco a capire le sue preghiere perchè FINALMENTE ho fatto entrare il Signore a pieno titolo nella mia vita. Che dirti? Sperimentare che Dio ci Ama, che ci vuole, che ci chiama è un\’esperienza unica che deve, però, aiutarci nei momenti in cui questo Amore sembra lontano, indifferente…..Brava, fai bene a non preoccuparti del giudizio umano…..ma solo di quello di Dio. Buona giornata che ci sia o no il sole…basta che sia presente in noi quella gioia che deriva solo da LUI. Un abbraccio

    Rispondi

  16. Deborath
    Giu 02, 2010 @ 11:48:26

    Buongiorno a te, mio caro Roberto, sì, proprio questo volevo dire e sono contenta di essere riuscita a rendere l\’idea…Ho trovato questo scritto di M. Quoist e l\’ho trovato azzeccatissimo, perfettamente consante con quello che io ho realmente vissuto nella mia vita: sembrava scritto proprio per me, per riportarmi alla mente questa esperienza meravigliosa ed estremamente incisiva della mia vita…So che nei più scettici tutto questo susciterà reazioni strane, di ilarità anche se vogliamo, ma a me non interessa questo, ho smesso da tantissimo tempo ormai di preoccuparmi più di tanto delle reazioni degli uomini rispetto a quello che dico, che penso, rispetto a come mi comporto; preferisco tenere presente un\’eventuale reazione di Dio, un Suo pensiero, un Suo giudizio…Tanto, per gli uomini, qualunque cosa facciamo o diciamo è suscettibile di critiche (quasi sempre per nulla costruttive e la maggior parte delle volte dettate da invidia, cattiveria o ipocrisia…)Ti saluto, Roberto, augurandoti una buona giornata…:0)

    Rispondi

  17. roberto
    Giu 02, 2010 @ 11:19:25

    Buongiorno Deborath,se è questo quello che volevi dire, hai reso veramente l\’idea.Non è facile esprimere quello che si prova quando si viene presi come tu ci hai fatto capire attraverso queste parole,e non sempre si riesce a capire quello che sta accadendo quando ciò accade.Ma chi ha intrapreso quella strada, prima o poi lo capirà.Nei più scettici, invece, queste parole susciteranno probabilmente una reazione ben diversa, ma d\’altronde, di questo, eravamo stati avvisati già qualche millennio fa.Buona giornata Deborath!

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