Auguri Papà!

 Se penso a te, automaticamente, mi viene in mente una rosa bianca, che è forse il simbolo del tipo di amore che mi legava a te e che mi lega ancora a te, nonostante siano passati, ormai, quasi 11 anni da quando sei andato via…

Io oggi avrei voluto festeggiare insieme a te questo giorno, avrei voluto svegliarmi, alzarmi e correrti incontro ad abbracciarti e baciarti, dicendoti:  “Auguri, papà!”…  Avrei voluto regalarti i cioccolatini che ti piacevano tanto, vedere i tuoi occhi che si riempivano di lacrime dall’emozione e sentire ancora una volta la tua voce e il tuo profumo…

Ma questo non mi è possibile, così, ti faccio i miei auguri silenziosi, presentandoti questa rosa bianca e sperando che il mio amore possa raggiungerti, ovunque tu sia…

Annunci

29 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 17:05:25

    Ciao Giovy e grazie per le tue parole e la tua riflessione, sempre molto rofonda…Un abbraccio…

    Rispondi

  2. Giovy
    Mar 20, 2010 @ 16:51:42

    Mi piaceva pronunciare : papa\’…e\’ un suono dolcissimo e a qualsiasi eta\’ lo pronunci ti fa sentire piccola,sicura,bene…prego per tutti i papa\’ lontani dai propri figli, soprattuto quelli in carcere, perche\’ al di la dei loro errori e\’ sempre doloroso stare lontano da chi si ama…

    Rispondi

  3. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 16:33:07

    Ciao Silvia e non preoccuparti, per il ritardo, in fondo il post è solo di ieri…Non scusarti mai per quello che scrivi, soprattutto se alleggerisci un commento "serio" per aiutarci a giocare e sognare un pò…A presto…:0)

    Rispondi

  4. Silvia
    Mar 20, 2010 @ 15:53:17

    Arrivo un po\’ in ritardo ( scusatemi…) per commentare questo bellissimo post 🙂 Mi hanno commossa in particolare le parole di Roberta, che quoterei per intero….e sono FELICE sia finito tutto bene.Io che vi devo dire..??? Care ragazze, qui è meglio che non dica niente, sennò……:(((P.S. Per Sò ( nel guestbook) : io voto per la 4. ;)Non parlatemi di accessori , soprattutto borse e scarpe che NON sono il mio tallone d\’Achille…SONO IL MIO PECCATO MORTALE!!! :-DDD( e scusatemi se ho un po\’ alleggerito il mio commento serio..:))Ciaoo!!!

    Rispondi

  5. Roberta
    Mar 20, 2010 @ 15:17:21

    sì ci credo…..

    Rispondi

  6. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 15:10:40

    Sì, hai ragione Roberta, so che non è facile ed io non l\’ho mai fatto con il mio papà, però ora me ne pento e non so quel che darei per poter tornare indietro e fare tutto ciò di cui, quando lui era in vita, mi sono privata.Per il fatto che l\’affetto si percepisca comunque, anche senza smancerie, sono d\’accordo con te, ma ora quanto avrei bisogno di un suo abbraccio e delle sue mani che mi sfiorano dolcemente il viso, mentre, magari scende una calda lacrima d\’amore per lui…

    Rispondi

  7. Roberta
    Mar 20, 2010 @ 15:02:08

    ma non è facile Deb, fare una cosa quando è una vita che non la fai più….però secondo me l\’affetto se c\’è, in qualche modo si fa sentire lo stessoanche senza smancerie o slanci affettuosi….io quella notte che l\’ho assistito mi sono resa conto di quanto tengo a lui…..

    Rispondi

  8. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 14:56:00

    E\’ verKathe, non è mai troppo tardi… Inizia a farlo, le prime volte potrà sembrarti strano, ma poi ti apparirà la cosa più naturale e più bella del mondo…Un abraccio forte:0)

    Rispondi

  9. kathe
    Mar 20, 2010 @ 14:30:00

    auguri al tuo papà.. e a tutti i papà del mondo

    Rispondi

  10. kathe
    Mar 20, 2010 @ 14:29:17

    e sono certo l\’abbia raggiunto… a volte vorrei rendermi conto giorno per giorno che non vanno perse le occasioni per manifestare affetto. Penso di non dimostrarlo abbastanza… ma credo che senza le persone a cui voglio bene sarei persa. Vorrei "corrergli incontro" anchio ogni giorno… ma sono sempre stata troppo restia a manifestare affetto. Dovrei iniziare adesso.. non è mai troppo tardi

    Rispondi

  11. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 08:57:16

    Lo spero, Roberto, con tutto il mio cuore…Un caro abbraccio…

    Rispondi

  12. Deborath
    Mar 20, 2010 @ 08:55:41

    Ciao Skay, grazie mille per le tue parole, mi hanno commosso: i genitori sembrano sempre immortali, ma quando poi ti giri e non li vedi più accanto a te, ti accorgi di come, in un attimo, ti possa crollare il terreno sotto i piedi e ti ritrovi sola, completamente sola, in mezzo a gente che ti tratta solo per convenienza e che ti ama a patto che tu…Il mio papà mi manca immensamente e nessuno MAI potrà colmare questo vuoto immenso e nessuno mai sarà in grado di darmi neppure un decimo dell\’amore che mi dava lui…Ti abbraccio e ti ringrazio per il tuo bellissimo commento…

    Rispondi

  13. roberto
    Mar 19, 2010 @ 21:58:24

    Sono certo che il tuo amore, Deb, non abbia bisogno di raggiungerlo: è unito a lui.Un abbraccio.

    Rispondi

  14. skay
    Mar 19, 2010 @ 21:26:07

    Si cara Dedorath il tuo amore lo raggiungerà senz\’altro, e apprezzerà moltissimo la tua rosa bianca, ricambierà il tuo bellissimo gesto, con tante preghiere all\’Altissimo, per te per la sua bambina, si perchè noi figli qui sulla terra siamo sempre i loro bambini……..Anche il mio papà è in Cielo da 8 anni, e all\’inizio non riuscivo a credere che se ne fosse andato…sembrava la mia roccia per sempre ….. pensavo che fosse immortale ma invece …..Adesso sento nel cuore una grande pace e serenità, e sono sicuramente le sue preghiere per me. Bellissime parole le tue anche se tristi e velate dalla nostalgia, dalla malinconia…..Ma sicuramente è sempre accanto a te.Buona serata un \’abbraccio

    Rispondi

  15. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 20:14:37

    Ciao Gas, da quanto tempo!!!Sono felice di leggerti e sono molto contenta che tu la pensi così e che il mio papà possa percepire l\’amore profondo che provo per lui…Neanche immagini quanto mi manchi e, nelle ricorrenze, la nostalgia diventa quasi insopportabile ed il vuoto che ha lasciato diventa immenso…A presto, spero…:0)

    Rispondi

  16. David Ryan
    Mar 19, 2010 @ 20:00:32

    comunque sia … sono degli auguri che vengono dal profondo del tuo animo . e sono sicuro che sono giunti a destinazione 🙂

    Rispondi

  17. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 15:59:19

    Che meravigliosa storia di speranza, Roberta… Certo, devi andare fiera di quello che hai fatto per lui e, soprattutto, di aver recuperato il tuo rapporto con lui…L\’affetto dei genitori è impagabile ed insostituibile e sono i doni più preziosi che Dio potesse farci…Grazie di questo tuo racconto, veramente commovente…Ti abbraccio con tntissimo affetto… E dai un bacio al tuo papà anche da parte mia, tu che puoi farlo…

    Rispondi

  18. Roberta
    Mar 19, 2010 @ 15:34:29

    sì, posso immaginare però… mio padre nel \’91 è stato investito davanti al mio bar, alle 6 della Domenica mattina mentre tagliava la nostra siepe… la strada era tutta libera, ma un Transit di quelli enormi, carico di giornali, vedendo che mia sorella stava aprendo il bar, ha frenato e sterzato per fermarsi a fare colazione, però c\’era dietro di lui una Golf con 2 ragazzi che tornavano dalla discoteca che lo tallonavano e…… il Transit è volato sulla ringhiera del giardino a fianco a noi con mio padre spiaccicato nel muso…. mio padre aveva il tronco tutto pesto e gli organi interni inondati dal sangue, è stato operato subito la mattina, ma poi al pomeriggio è stato riportato in sala operatoria perchè il sangue era di nuovo arrivato in gola…. casualmente all\’Ospedale capitò il Primario di Chirurgia per prendere una cosa dall\’ambulatorio e gli dissero di mio padre… entrò in sala operatoria e provò una cosa mai sperimentata, gli mise in pancia tutti rotolini di garza con dei tubicini che conducevano il sangue fuori… il giovedì il sangue non usciva più, riaprirono, tolsero tutte le garze e richiusero… poi per 30 giorni il suo stomaco non è ripartito ma poi si sistemò e dopo 49 giorni babbo tornò a casa e come quelli dell\’ambulanza lo poggiarono sul letto, lui scoppiò a piangere, perchè pensava che non avrebbe più rivisto casa sua….la cosa bella per me è stata che questo brutto incidente mi ha riavvicinata a lui…. in quel periodo lui aveva problemi col lavoro ed era diventato intrattabile e ci vedeva come dei nemici, a me soprattutto, perchè per alcune cose siamo uguali e così ci scontravamo spesso… la notte dell\’incidente, quando non si sapeva se l\’avrebbe superata, ho scelto di rimanere io insieme a mia madre, ma ho fatto dormire mia madre e l\’ho assistito io… mi dispiaceva che se ne andasse così, come un cane messo sotto una macchina, sono stata fino alle quattro a parlargli e accarezzarlo e mettergli ogni tanto la mascherina dell\’ossigeno e quella cosa ci ha fatti tornare un padre e una figlia… è stata forse la cosa più bella che ho fatto nella mia vita… poi alle 4 il medico di turno ha detto che andava benissimo ed avrebbe superato la notte e così ho svegliato mia madre e mi sono sono sdraiata io…..ogni volta che lo portavo ai controlli i chirurghi lo accoglievano con grandi sorrisi e pacche sulle spalle…. mio padre era stato un miracolo per tutti……

    Rispondi

  19. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 15:18:22

    Sì, è esattamente così…Anche io ti voglio bene e sono felice di averti conosciuto…

    Rispondi

  20. Sonja
    Mar 19, 2010 @ 15:04:14

    Hai perfettamente ragione.E\’ un dolore sordo, straziante e che ti coglie alla sprovvista quando meno te l\’aspetti.E finchè non si prova non si può capire.Ti voglio bene!

    Rispondi

  21. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 14:52:38

    Sì, Roberta, questo è vero, ma è pur vero che non poter più abbracciare una persona che ami, non poter più sentire la sua voce, non potertici più confrontare, non poter più esporgli i tuoi dubbi e ascoltare un suo consiglio, fa male e tanto anche… Comunque grazie per il tentativo di tirarmi un pò su… Lo apprezzo molto, credimi…Un caro abbraccio…

    Rispondi

  22. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 14:50:23

    Sonja, ho letto la lettera che hai scritto a tuo padre e mi credi se ti dico che è come se l\’avessi scritta io al mio?Ci sono dentro le stesse senszioni, gli stessi errori, le stesse cose non dette, la stessa nostalgia e lo stesso, straziante, dolore, che di volta in volta si fa presente, quando meno te lo aspetti e brucia, così tanto da lasciarti senza fiato…E\’ vero, il tempo mitiga un pò il dolore, ma la cicatrice resterà per sempre e tornerà a far male tutte le volte che cambia il tempo…Un abbraccio pieno di comprensione e solidarietà…

    Rispondi

  23. Roberta
    Mar 19, 2010 @ 14:46:40

    Una persona resta viva finchè vive nel ricordo di chi resta….non mi ricordo com\’era esattamente la frase, ma il senso è questo…ciao****

    Rispondi

  24. Sonja
    Mar 19, 2010 @ 14:37:17

    Sapessi quanto vorrei anch\’io poter disporre di un metaforico rewind per poterlo abbracciare ancora una volta e saziarmi delle sue poche sagge parole.Nel 2005 ho aperto il mio blog proprio come \’terapia del dolore\’ in quanto avevo bisogno di mettere nero su bianco (o bianco su nero) i miei pensieri, era passato poco più di un anno dalla scomparsa di mio padre e mi ero particolarmente chiusa in me stessa, nulla mi dava sollievo.E uno dei primi post è stato proprio una \’lettera\’ che ho voluto scrivergli per dirgli quelle parole che non gli ho detto o che avrei dovuto ripetere più spesso e di cui ti lascio il link: http://prettyinpink175.spaces.live.com/blog/cns!BF79D91CA051EA90!895.entrySono passati un pò di anni nel frattempo e sicuramente il dolore si è stemperato, ma è proprio vero che il tempo non colmerà mai quella voragine.Colgo dunque l\’occasione per mandare un abbraccio anche alla tua amica Ele, grazie per esserci vicine.E tanti baciottoni a te, ho mangiato le bignole e poi mi sono dovuta fare una camomilla doppia, perchè avevo un pò di tachicardia. Che brutta cosa è diventare vecchi 😉

    Rispondi

  25. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 14:19:53

    Io no, però, quindi se ti andasse di raccontarlo puoi anche farlo qui, ma non insisto, perchè so che sono cose personali, per cui fallo solo se ti va, ti leggerò con immenso piacere…Un abbraccio, Mery e grazie per la tua presenza…

    Rispondi

  26. Mery
    Mar 19, 2010 @ 14:08:24

    Auguri a tutti i papà!Ci sono, ci sono! oggi lo so per certa, ma non posso raccontarti…alcuni mi prenderebbero per matta 😀

    Rispondi

  27. Deborath
    Mar 19, 2010 @ 13:40:48

    Grazie mille a tutte e due…Anche io allora faccio gli auguri al tuo papà con un bellissimo e candido giglio…Lo so, Sonja, che loro sono sempre con noi, ci aiutano e ci sostengono, ma cosa darei per stringerlo ancora una volta e per ascoltare un altro suo rimprovero…Anche io ti voglio bene… Grazie… per tutto…

    Rispondi

  28. ゚・❤ Ele
    Mar 19, 2010 @ 12:57:46

    Un abbraccio….. ed uno anche alla tua amica Sonja…

    Rispondi

  29. Sonja
    Mar 19, 2010 @ 12:51:42

    Una rosa bianca per il tuo papà ed un giglio per il mio….E un abbraccio senza parole, ricordati che anche se non li possiamo vedere loro sono sempre accanto a noi e non ci lasciano mai.Ti voglio ancor più bene, stellina. :*

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: