Dimmi con chi vai…

Ieri sera ascoltavo il tg3 che parlava di quanto successo a Rosarno… Bene, i giornalisti hanno avuto la felice idea di intervistare anche dei bambini, ovviamente non inquadrandoli in faccia… A sentire quelle dichiarazioni mi è venuta la pelle d’oca e mi si sono rizzati i capelli: “Non solo che gli permettiamo di vivere qui, si comportano pure in questo modo!”
Ma ci rendiamo conto??? I bambini non possono arrivare a pronunciare una frase del genere, non possono farlo di loro spontanea volontà! Io mi rifiuto categoricamente di credere che sia farina del loro sacco… Dunque lo hanno sentito dire in famiglia, senza ombra di dubbio!!!
E io mi chiedo: Ma veramente vogliamo consegnare ai nostri figli un mondo cosi? Vogliamo davvero che crescano con così tanti pregiudizi? Ma davvero vogliamo insegnare loro ad essere così crudeli? Sul serio vogliamo far credere loro che abbiano il potere di permettere a qualcuno di vivere in un posto o nell’altro del mondo? O vogliamo insegnare loro il rispetto per gli esseri umani, per l’ambiente, per sè stessi in quanto persone? Sono loro il futuro, da come li educhiamo dipenderanno le sorti dell’intera umanità, dell’intero pianeta!!!
Insegniamo loro che non c’è niente di più bello dell’amore, dell’amore in senso lato che sia in grado di abbracciare l’intero creato. Insegniamo loro che ogni persona che incontreranno sul loro cammino è degna di rispetto, che ognuno avrà una propria storia alle spalle, delle persone che ama, dei genitori o dei figli o tutti e due. Insegniamo loro che l’amore è come un sassolino gettato in uno stagno in grado di creare dei cerchi concentrici che si allargheranno sempre più finchè non raggiungeranno la sponda e che riusciranno ad abbracciare ed inglobare tutto ciò che incontreranno nel loro cammino. Insegniamo loro che l’amore è come un chicco di grano che è in grado di produrre una sola spiga, ma che all’interno di se stessa contiene altri 10 o 20 chicchi di grano. Insegniamo che più amore siamo in grado di dare, più ne riceveremo e che è questa l’unica vera strada per raggiungere la piena felicità.
Siamo tutti fratelli tra di noi, siamo tutti figli dello stesso Padre, siamo tutti abitanti di questa grande casa che ha come tetto il cielo!
Insegniamo questo e la nostra vita non sarà stata vana e quella dei nostri figli sarà sicuramente migliore!
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10 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Deborath
    Gen 13, 2010 @ 12:20:58

    Indubbiamente sì, hai ragione circa la sensibilità ed il carattere, ma i valori sono valori e sono sicura che i tuoi sono solidi e lo saranno anche quelli dei tuoi figli.Buon pranzo anche a te.

    Rispondi

  2. ♥ ღ ♥ Mikì ♥ ღ ♥
    Gen 13, 2010 @ 12:13:41

    Speriamo… con me non ci è riuscita, spero la stessa cosa per loro, non siamo tutti uguali, ognuno ha la propria sensibilita\’ e carattere…Buon pranzo , vista l\’ora… gnam gnam ho una fame!!!!

    Rispondi

  3. Deborath
    Gen 13, 2010 @ 12:06:00

    Cara Mìkì, sai che ti dico? Che la società potrà fare ben poco sui tuoi figli se le loro basi saranno solide come credo!Buona fortuna in quello che è il "lavoro" più difficile del mondo, quello di essere genitori!E grazie di esserepassata e di avermi lasciato il tuo pensiero.

    Rispondi

  4. ♥ ღ ♥ Mikì ♥ ღ ♥
    Gen 13, 2010 @ 11:55:05

    Per ora posso dire che sia io che mio marito cerchIamo di crescere i nostri figli, con educazione e rispetto verso il prossimo, di qualsiasi razza o sesso .Molte volte è la societa\’ che riempie loro la testa, che mette in evidenza diversita\’ che in realta\’ non esistono.Povera gente , poveri noi.BACIUZZI

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  5. Deborath
    Gen 13, 2010 @ 10:54:15

    Caro Gas, era proprio questo il senso del post, infatti: se si comportano così e se si parla così in famiglia, è logico che i bambini intervistati rispondano così!!!Non ho bisogno di risposte a riguardo, purtroppo, penso solo che ci sia tanta cattiveria in giro, che gli adulti distruggano le nuove generazioni, privandole della bellezza, della spensieratezza e della spontaneità dell\’infanzia e così il mondo va a rotoli ed andrà sempre peggio!Sono d\’accordo con quanto detto da Roberto, il mondo siamo noi ed ognuno di noi deve impegnarsi, nel suo piccolo a renderlo migliore occupandoci adeguatamente dei bambini, dando loro basi solide ed ideali fermi e concreti.So che le parole "amore" e "amare" sono impegnative e difficili da mettere in pratica, ma penso che ognuno di noi debba esercitarsi un pò ogni giorno e tutto pian piano verrà più naturale!Buona giornata a tutti!

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  6. roberto
    Gen 12, 2010 @ 23:29:39

    Il mondo siamo noi, non possiamo aspettare che altri agiscano anche per nostro conto. siamo i primi noi a fare qualcosa per correggere quello che no va. Non dico "cambiare" perchè a volte, pur volendo, non è possibile. I bambini rispecchiano ciò che viene loro insegnato, solo in seguito potranno formare il loro pensiero, ma spesso sarà troppo tardi perchè saranno pieni (o vuoti) di ideali e valori ricevuti da altri. La vedo dura, Deborath, sull\’insegnameno del\’amore. Come hai intuito dai commenti e da quel poco che ci conosciamo attraverso i blog, cerco di lasciare e lanciare sempre messaggi positivi. Ma spesso, nella realtà, è più semplice e più facile, cercare una scorciatoia, piuttosto che pazientare e fare le cose a modino.Sono consapevole delle dificoltà, ma io, nel mio piccolo, continuerò a insistere. Le parole "amore", "amare" sono impegnative, ma non mettono paura.

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  7. David Ryan
    Gen 12, 2010 @ 21:47:46

    ne abbiamo parlato ieri di questo argomento ….. preferisco non dire nulla in merito ai fatti di Rosarno , non vorrei che qualcuno si offendesse , gia ieri ho fatto la mia bella figura con te …. ovviamente non generalizzo , le brave persone ci sono anche al sud .sull\’educazione dei figli hai perfettamente ragione ….. ma se certa gente si comporta come e\’ successo in quel paese , come vuoi che educhino i propri figli ? datti una risposta . bau bau !! ihihihi cià

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  8. .
    Gen 12, 2010 @ 20:04:17

    daccordissimo con te, anche io ne ho prese tante di bei schiaffoni …ihih …e come te ringrazio i miei della loro severità. Infatti mio fratello più grande di me di 5 anni, ne ha prese molti di meno di bei schiaffoni …e infatti anche se siamo fratelli i risultati si vedono! lui viziato e io no, io ho un modo di pensare e lui ne ha un altro totalmente diverso. Grazie a te Beborath …buona serata 🙂 miUao 😛

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  9. Deborath
    Gen 12, 2010 @ 19:36:02

    Grazie Peppe per aver espresso il tuo pensiero, certo lo stile di vita che hai scelto non è facile da portare avanti, nè è facile accettare di rinunciare ad una vita di coppia, ad una famiglia, ma se tu senti che questa è la strada che devi percorrere, fai bene a fare ciò che fai!!!Riguardo, poi, all\’ultima parte del tuo discorso sono pienamente d\’accordo con te: anche io credo che viziare i figli sia un errore madornale, perchè significa impedire loro di sviluppare un proprio carattere, una propria personalità, significa non metterli di fronte a quella che è la vita vera, in poche parole significa non amarli!!!Sono d\’accordo anche sulla severità e (aggiungo) sulla necessità di usare anche una bella sculacciata quando è il caso. Certo, con questo non voglio dire che bisogna ammazzarli di botte, ma dalle mie parti si dice: "Mazzi e panelli fannu i figghi belli, panelli senza mazzi fannu i figghi pazzi" ed io credo sia vero!!!!Mio papà mi dava le botte da piccola, quando era necessario, ed io non sono venuta su poi così male, non ho riportato nessun trauma ed oggi ringrazio infinitamente i miei genitori (anche se papà non c\’è più ormai da tempo) per l\’educazione che mi hanno dato ed anche per le botte "educative"…A presto, caro Peppe e grazie ancora!

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  10. .
    Gen 12, 2010 @ 18:29:53

    Perdonami e Perdonatemi se spesso mi sentirete dire "non ho il decoder" …ma purtroppo quando si parla di cose sentite dalla tv, sappiate che io non vedo più i canali e non so cosa succede e ho perso quasi il vizio di ascoltare anche la radio, perchè il mio genere preferito resta la techno …sto alla larga dalle canzoni sentimentali che sono quelle maggiormente trasmesse, mi mandano in paranoia. Non so cosa è successo a Rosarno!cmq sono daccordo in tutto ciò che hai scritto, Io sono molto crudele soprattutto con me stesso, e ho deciso di non avere una famiglia e di non avere figli proprio per questo motivo. Pagherò le mie conseguenze come le pagherà chi ha i figli. Il mio ragionamento è molto semplice, non è pessimismo, e allora mi dico: finchè non verranno risolti i problemi più grandi del Mondo, io mi fermo nel procreare …che senso ha da parte mia mettere al mondo altri bimbi, sapendo lo schifo che gli sto lasciando. Questo è una scelta vera, perchè anche io nella vita mi sarei potuto sposare e avere dei figli …ma alla fine ho mollato tutto e ho detto NO! me ne resto da solo. Qualche generazione e forse di più deve pagare i casini che abbiamo lasciato, e io mi sento di far parte di coloro che hanno scelto di andarsene dal Mondo lasciando il meno casino possibile e soprattutto pulire per chi verrà dopo. Finchè in tutto il Mondo ci sarà anche "un solo bambino sofferente", io non sarò mai felice …voglio che almeno un pezzo di pane e dell\’acqua ce l\’abbiano TUTTI. Farò una ricerca su internet per sapere cosa è accaduto a Rosarno.Io continuo la mia vita e mi appoggio su poche cose: cercare di acquistare una manciata di metri quadri di terreno, lo spazio sufficiente per metterci un camper usato e piazzarlo lì come casa, senza mai più farlo circolare + un gatto, un cane e topolino che saranno la mia famiglia e i miei figli. La luce sarà la luce del Sole, che mi permetterà di leggere tanti libri e appena arriva il buio o si esce per una passeggiata, o con qualche amico se qualcuno mi vorrà come amico o si va a nanna. Mezzo di circolazione è solo la bici, niente auto e niente motorino. Insomma quasi una vita da terremotati "per scelta" …ed è per questo che ai terremotati continuerò sempre a dire: vivete ancora nel lusso più sfrenato! non piangete! perchè è quella la vita che dovremmo fare tutti se vogliamo dei cambiamenti seri. Sono stufo di vedere genitori che sommergono e viziano i loro figli con vestiti di marca e playstation a non finire …sono stufo di vedere persone che stanno sempre a lavorare per comprarsi una marea di cose inutili solo per stare appresso alle mode, quando a casa non ci sono mai e l\’unico modo più sbrigativo per vedere il loro figlioletto sorridere è regalargli una cavolata di video gioco, invece di lavorare di meno e educare di più il figlio. Quindi per me meno coccole e molto più severità, ma di quella vera! Un bambino viziato da adulto sarà come tutti, scusa il termine …sarà un effettivo stronzo come la società di oggi. Sono stufo di sentirmi dire sempre: sta a voi giovani cambiare qualcosa, è no! basta con questo scarica barili!!!Ciao Deborath …un abbraccio caloroso e sincero. Peppe (yomo) ..miu miu

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