19 aprile 1999 – 19 aprile 2009

Sono passati 10 anni, 10 lunghissimi anni e tu non sei più con me…
Mi hai lasciata quando ero ancora troppo piccola, incapace di affrontare la vita a muso duro, così come deve essere presa, e sono crollata, annientandomi prima e trasformandomi poi, così tanto che sono arrivata al punto di non riuscire più a riconoscermi…
Ho dovuto ricominciare tutto da capo ed esplorare dentro me stessa per cercare di capire chi ero diventata e poi ho dovuto fare un lavoro enorme per fare pace con me stessa e, forse, non ci sono ancora riuscita totalmente…
E’ vero, ci sono stati altri 9 anniversari prima ed è proprio per questo che non mi aspettavo che questo mi facesse un effetto del genere: la mia mente ha iniziato a tornare indietro già da ieri sera ed ho rivissuto tutto sentendo dentro un vuoto enorme che mai niente e nessuno riuscirà a colmare…
Ti amavo con tutta me stessa e ti stimavo: adoravo le tue capacità intellettive, il tuo riuscire bene in tutto ciò in cui ti cimentavi; sei sempre stato un modello irraggiungibile per me, ma questo non te l’ho mai detto…
Spero che almeno ora tu sia in grado di leggere nel mio cuore per capire cosa ho dentro e perchè tu sappia che ti amerò fino all’ultimo mio respiro…
Mi manchi papà, da morire.
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22 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. lella
    Apr 13, 2013 @ 11:13:20

    è da poco più di un anno che provo queste tue stesse sensazioni, ogni giorno è un cammino di ricordi, spesso mi soffermo a pensare cosa mi avrebbe detto o come mi avrebbe guardata, osservata in silenzio, fatto compagnia senza dire nemmeno una parola…donandomi solo la sua presenza…per dirmi sono qui…ogni momento…
    un abbraccio
    lella

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 13, 2013 @ 13:25:36

      Mia cara lella, non potevo sapere che anche tu avevi provato un dolore così forte nella tua vita: ci conosciamo da poco ed io non immaginavo…
      Ti chiedo scusa se questo post ti ha fatto male, ha urtato la tua sensibilità, so che quando si è vulnerabili come lo sei tu ora, anche una carezza potrebbe esser dolorosa…
      Hai ancora n cammino tanto lungo da fare, amica mia, prima di ritrovare un po’ di pace ed una parvenza di equilibrio, ma vedrai ce la farai perchè sei forte ed il tuo papà ti è accanto e prega per te ogni momento…
      Ti abbraccio in una stretta di fraternità nel dolore che è l’unica cosa che ci unisce tutti veramente… ♥

      Rispondi

  2. Sergio Baldin
    Apr 13, 2013 @ 11:12:03

    Vedo che anche qui ci sono le mie tracce, però ero nella fase di “ricupero”, quando avevo passato in rassegna i tuoi post, per soffermarmi su quelli che trovavo più significativi, che mi ispiravano considerazioni che valesse la pena lasciarti.
    Ciò vuol dire che anch’io avevo trovato importante questo post, come tu ora nel ricordarlo in occasione dell’anniversario del blog!

    Rispondi

    • Deborath
      Apr 13, 2013 @ 13:21:52

      E sì, caro Sergio, eri nella fase non di “recupero”, ma del “mantenere le promesse”!!!! 😀
      Sei stato davvero uno dei pochi che si è preso la briga di rilegge i post vecchi ed io non finirò mai di ringraziarti per questo!!! 🙂
      Ti voglio bene, mio caro Sergio, tanto tanto!!!! ♥

      Rispondi

  3. Insolit@
    Apr 13, 2013 @ 07:11:59

    Quanto cuore hai, dolce Deborath…

    Rispondi

  4. Trackback: E così sono passati 4 anni… | I colori dell'anima
  5. claudiopsy
    Dic 22, 2011 @ 03:46:04

    Oh carissima!
    Non avrei mai pensato che dentro Te ci fosse un dolore così grande!
    Lo sento perchè, avendo anch’io perso mio padre nell’aprile di questo anno, sò quanto è radicale la presenza di un genitore!
    Le parole non servono a nulla per chi sente che una parte della propria Vita se n’è andata via per sempre!.
    Il padre poi è come un creatore insieme a Dio della nostra Vita!
    Ma quella parte amorosa di noi che è morta insieme al nostro papà, oggi è dinnanzi a Dio! E Dio ora guarda a noi ancor più, insieme al nostro papà, donandoci il Suo Amore!.
    Un forte abbraccio nella fede e nell’Amore del Signore!
    Claudio

    Rispondi

    • Deborath
      Dic 22, 2011 @ 09:02:58

      Mio caro Claudio, sai, ho scritto questo post con le lacrime e anche adesso, ogni volta che lo leggo, non riesco a trattenerle…
      Questo dolore mi ha devastato la vita, mi ha trasformato dentro e fuori: ti dico solo che in un mese dalla morte di mio padre ero ingrassata 15 kg e poi sono andata sempre ad aumentare…
      Tu sei una delle pochissimissime persone (a dire il vero solo la seconda) che non ha cercato di sminuire questo dolore, che lo ha capito per quello che è, quasi concreto, lo si può toccare con mano, prendere a pugni e più colpisci più ti fa male…
      Non rimane che accettarlo come compagno silenzioso e sempre presente…
      Sempre pronto ad esplodere in tutta la sua forza, come un vulcano sommerso, ma mai spento, capace di provocare la distruzione più devastante…
      Sai, questo dolore è al centro del mio cuore e ci rimarrà per sempre, fino a quando non potrò, finalmente riabbracciare forte il mio papà e rimanere tra le sue braccia per sempre…
      L’altra sera, ad esempio, ero seduta a tavolo e stavo per mettermi a cenare quando mi sono girata dalla parte dove lui sedeva sempre e sono scoppiata a piangere…
      Sì, lo so, sembra stupido o, addirittura, assurdo avere questa reazione a distanza di quasi 13 anni ormai, ma non lo è, non lo è per me che sento così forte ed ingombrante questa sua assenza che, a volte, faccio molta fatica a sopportarne il peso…
      Sai, se penso all’Amore, credo che nessuno mai mi abbia amato e mi amerà mai in quel modo, oltre alla mia mamma, naturalmente…
      Solo un genitore è capace di una tale donazione di sè…
      Perdonami, Claudio, ti prego, scusami per questo sfogo, ma mi sono sentita capita e mi sono lasciata andare…
      Grazie mille…
      Buona giornata!!!! ♥

      Rispondi

      • claudiopsy
        Dic 22, 2011 @ 09:29:04

        La mia casa è piena della presenza del mio papà!
        Lui che ultimamente piangeva, perchè essendo abituato a stare spesso in movimento, si ritrovava su una sedia a rotelle!. (Aveva una Demenza vascolare).
        Oggi se entro nella stanza da letto dove lui si lamentava per una notte intera, e nella quale io e la mamma lo vegliavamo fino a quando non riusciva a prendere sonno (e ciò avveniva quasi all’alba!), io posso sostare solo qualche istante, poi devo uscire, altrimenti rivivo quei drammi di allora come se accadessero ora!.
        E poi quando la sera guardo la stufa, mentre ci riscaldiamo con mia madre dal freddo, come non sentire quella presenza silenziosa di papà, che con una coperta sulle gambe, scaldava le sue mani stanche davanti alla stessa!.
        Oh Deborath che Dolore!!!!!!!!
        Mentre Ti scrivo, il mio cuore soffre!
        Mi sto aiutando, distogliendo l’ascolto da ciò che provo, a sentire quel Dolore!
        Ma posso dirTi sinceramente che non ci riesco spesso! E allora un sottile, palpabile velo di malinconia sofferente anima la mia Vita!.
        Guardo spesso al cielo, dove spero con tutto me stesso di ritrovare, sereno, gioioso, il mio papà nelle braccia di Dio!. E spero e prego anche per Te, affinchè Tu possa abbracciare e rivedere sorridente il Tuo papà!.
        Anch’io dopo la morte di papà sono aumentato di peso e con fatica sto cercando di diminuire!.
        A volte penso anche che essere ora sovrappeso, non mi importa niente!
        Perchè c’è troppo vuoto dentro di me!.
        Oh Deborath, amica cara, incontrata in questo momento doloroso della mia Vita, il mio cuore abbraccia il Tuo e Ti dona un grande abbraccio sincero e profondo!!
        Con affetto. Claudio

        Rispondi

        • Deborath
          Dic 22, 2011 @ 09:43:14

          Claudio, capisco ESATTAMENTE cosa vuoi dire, sento mia ogni tua parola, la sento dentro, in fondo al mio cuore…
          Vuoi davvero che non capisca se provo le stesse cose tue a distanza di 13 anni????
          Non riesco neppure a tornare con la mente al dolore straziante dei primi tempi, quello cioè che, purtroppo, stai vivendo tu ora!!!!
          Non toglierò mai dalle mie orecchie le urla di dolore di mio padre che, invece, è morto di cancro in un’epoca in cui le terapie del dolore erano solo un lontano miraggio…
          Anche il mio papà, come il tuo era sempre in movimento, mentre alla fine era costretto su una sedia a rotelle e poi nel letto…
          Oh, caro Claudio, se solo servisse dividere con te questo dolore, portarlo insieme, per alleviarti un pò questa sofferenza, per alleviare anche la mia….
          Ma non si può: il nostro dolore è solo nostro ed io solo una cosa ti dico: che anche se fa così terribilmente male, mi ha reso una persona migliore, mi ha levigato, mi ha fatto crescere e maturare, mi ha dato consapevolezze diverse e mi ha fatto incontrare Cristo…
          Claudio, come dice don Tonino Bello: dietro la croce di Cristo c’è un posto vuoto e quel posto è tuo, è mio, è di chiunque sta soffrendo, ma con la consapevolezza che dall’altro lato c’è Cristo che divide con noi questo strazio…
          Ti abbraccio forte forte, da cuore a cuore… ♥

          Rispondi

          • claudiopsy
            Dic 22, 2011 @ 13:09:54

            Anch’io ho incontrato Cristo Signore!
            Papà con la sua agonia, sul letto d’ospedale, in cui attendeva il suo ultimo respiro, ci ha lasciato nel cuore la croce del Dolore!
            Da quel giorno la croce si è posata sulle mie, sulle nostre, spalle (di mia madre e di mio fratello) ed io, noi, la porto, la portiamo, insieme a Cristo Gesù!.
            Un abbraccio nel dolore !
            Claudio

            Rispondi

  6. sergiobaldin
    Mar 30, 2011 @ 11:44:51

    Credo che il rammarico più grande per un papà sia quello di non aver potuto stare assieme di più e condividere il suo tempo con una figliola così meravigliosa, della quale si sentirà fiero anche ora da lassù!
    Purtroppo nella vita terrena abbiamo sempre tante cose alle quali correr dietro, per trovarci alla fine senza più il tempo per quelle che dovevano aver la precedenza.
    E’ un ricordo che ti fa onore dolce Debby!

    Rispondi

    • Deborath
      Mar 30, 2011 @ 14:02:54

      Mio caro Sergio, non sai quanto mi faccia piacere leggere queste parole da te che sei un papà…
      Chissà se mio padre è davvero fiero di me o se, alle volte, si rigira nella tomba per tutte le cavolata che faccio, per le arrabbiature che mi prendo, per come risolvo le mie cose…
      Chi lo sa cosa pensa davvero…
      Chi lo sa, in questi 12 anni, quante volte avrebbe voluto abbracciarmi nei miei momenti più bui, chissà quante volte ha sofferto con me, ma io non l’ho saputo, non me ne sono accorta…
      E quante volte, in vita, avrebbe voluto che lo abbracciassi e non l’ho fatto….
      Mah, tanto, troppo tempo sprechiamo e, poi, non facciamo mai in tempo a recuperarlo…
      Mi è sceso un velo di tristezza, ma ti ringrazio infinitamente di esserti fermato a commentare questo post…
      Ti voglio bene… ♥

      Rispondi

      • sergiobaldin
        Mar 30, 2011 @ 14:09:54

        Mi dispiace essermi soffermato proprio su questo post ed averti causato tristezza!
        Però mi aveva colpito il tuo atteggiamento e volevo darti un piccolo contributo dall’ottica del padre, sebbene io non lo sia mai stato di una figlia (a parte una che ho in adozione a distanza, ma credo non conti).
        Sono sempre stato convinto, e lo dico anche con un pò di rammarico, che il rapporto figlia padre deve essere una cosa molto speciale, ed è un’affermazione sempre dal punto di vista del padre.
        Se poi una figlia è come te, quale padre non la vorrebbe avere?
        Ti voglio bene anch’io carissima Debby! Sei un tesoro, davvero!!!

        Rispondi

        • Deborath
          Mar 30, 2011 @ 14:33:04

          La tristezza è naturale, è l’essenza di un post come questo… E’ lei che l’ha dettato, insieme alla sua amica del cuore, la nostalgia….
          Sì, dici bene, il rapporto padre-figlia è magico e speciale, come credo lo sia quello madre-figlio…
          Quello mio col mio papà era un rapporto viscerale ed io credo che una parte di me sia morta per sempre con lui…
          Ti ringrazio per i mille complimenti che sempre mi fai, mi fanno bene, sai?
          A volte ho proprio bisogno di sentirmi dire parole come quelle che tu hai per me…
          Grazie ancora, di cuore… 🙂

          Rispondi

  7. michela
    Giu 12, 2009 @ 19:30:36

    :\'(!

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